Chi diavolo è il principe Amleto?! Lui è, in potenza, ognuno di noi.

 L'inutilità è l'essenza delle cose per cui vale la pena vivere e tutte le altre... sono solo il resto.

La recensione riflette sul personaggio di Amleto come emblematico esempio di rivolta e disillusione nei confronti di una società decadente. Attraverso una lettura intensa e personale, l'autore esplora le dinamiche psicologiche, le contraddizioni del protagonista e i temi universali di vendetta, amore e follia. Un invito a prendere ispirazione dall'opera per affrontare conflitti interiori e sociali, sottolineando l'importanza della lucidità e dell'azione ponderata. Scopri come Amleto può ispirare la tua sfida interiore e la riflessione sul mondo.

 Mai pensare a credibilità e verosimiglianza per apprezzare questo film.

 Diciamocelo dai, 50 milioni ben spesi.

Escape Plan è un film action che richiede di lasciar perdere la credibilità per godersi una trama ricca di evasioni spettacolari e colpi di scena. Con Stallone e Schwarzenegger protagonisti, si esplora un carcere speciale gestito da privati, dove nulla è come sembra. Nonostante un finale poco chiaro e qualche forzatura, il film mantiene alta la tensione e l'intrattenimento grazie a dinamiche tra personaggi e ambienti suggestivi. Scopri Escape Plan per un'action movie senza freni e divertente!

 Gli Haken sono la band senza paura di sperimentare per eccellenza...

 Vector è soltanto una prosecuzione in veste estrema dell'estro compositivo degli Haken.

Vector è il quinto album degli Haken che segna una decisa svolta verso un prog-metal più pesante e diretto. Il disco unisce chitarre affilate e ritmi sostenuti a un lavoro tastieristico fantasioso e originale. Con soli 7 brani in 44 minuti, l'album si differenzia da lavori più lunghi, evocando atmosfere oscure e momenti elettrizzanti come in "The Good Doctor" e "Veil". Gli Haken confermano il loro status come una delle band prog più innovative e progressive metal più valide del decennio. Ascolta Vector e scopri la nuova potenza degli Haken!

 La Gioconda è una delle più opere più vivide, più appassionanti, più sontuose, più belle del repertorio italiano della seconda metà dell'800.

 Non mi è ancora capitato di ascoltare un'opera 'seria' così spudoratamente pop, nell'accezione migliore del termine.

La recensione esalta La Gioconda di Amilcare Ponchielli come un capolavoro del melodramma italiano ottocentesco. L’opera, ambientata nella Venezia rinascimentale, con libretto di Arrigo Boito, unisce grandiosità scenica a personaggi complessi e melodie memorabili. Tra le arie più celebri spicca 'O Monumento'. L’autore sottolinea l’importanza del ruolo per soprani drammatici e il valore storico-musicale dell’opera, spesso sottovalutata rispetto ad altri compositori. Scopri la grandezza di La Gioconda, un autentico capolavoro dell'opera italiana!

 La band si caratterizza per un sound cangiante e poliedrico, ma certamente radicato in un grande amore per le sonorità del rock/metal alternativo degli anni ’90.

 Grande rivelazione e motore trainante del progetto sono proprio le capacità vocali del piccolo urlatore ungherese.

Pregnant Whale Pain è il debutto del giovane gruppo ungherese, che miscela sonorità anni '90 a influenze metal più estreme. Il cantante Krisz Horváth offre performance vocali versatili e intense. Il disco, pur derivativo, mostra entusiasmo e varietà, con inserimenti di strumenti inusuali e sperimentazioni che promettono crescita futura. Ascolta il debutto di Pregnant Whale Pain e scopri il nuovo volto del metal alternativo ungherese!

 Il disco cangiante, caleidoscopico che muta ogni volta che lo senti.

 "Voluptus" è un punk slow tempo, sapientemente stesa al sole con le mollette di Bliss Blood che evidentemente canta senza le mutande indosso.

La recensione celebra 'Beast of Dreams' dei Pain Teens come un album caleidoscopico e innovativo degli anni '80, caratterizzato da una produzione eccellente e da atmosfere stoner e psichedeliche. L'autrice condivide aneddoti personali che arricchiscono il valore emotivo dell'opera, sottolineando la musica sporca e ipnotica al centro dell'esperienza. Un disco che evolve ad ogni ascolto e rimane impresso nella memoria. Ascolta Beast of Dreams e lasciati sorprendere dalla sua atmosfera unica e caleidoscopica!

 "Canterbury Girls conferma che le strade nuove si possono percorrere con una vena di contaminazione synth-pop interessante."

 "La title track è di ispirazione floydiana, echi che ritornano anche nella coda del gioiello 'Can't Help the Way I Feel', una canzone power pop di impronta Motown."

Il quarto album di Lily and Madeleine segna un'evoluzione verso sonorità synth-pop e disco anni '70, abbandonando archi e fiati per nuove sperimentazioni elettroniche. Canzoni come 'Supernatural Sadness' e 'Can't Help the Way I Feel' dimostrano freschezza e coinvolgimento, mantenendo la poetica amara nei testi. Un lavoro maturo che espande i confini di un duo già affermato nel folk e pop da camera. Ascolta 'Canterbury Girls' per scoprire il nuovo synth-pop di Lily and Madeleine!

 Poco meno di 14 minuti di massacro, di sangue dai timpani, di terrore uditivo.

 Due minuti da panico; il Thrash Metal dei Vio-lence che viene sodomizzato da questa masnada di folli.

L'EP Y2K dei Converge è una ferocissima rivisitazione di tre brani cult di Vio-lence, Black Sabbath e The Cure. Con un approccio estremo e folle, la band di Salem dimostra la loro maestria nel metalcore e mathcore, dando nuova vita ad artisti leggendari con una travolgente carica emotiva e sonora. Ascolta Y2K e lasciati travolgere dal metalcore più estremo!

 Joseph Henry Burnett... voce dolce e vellutata, non ha certo avuto il successo di Bob Dylan o Johnny Cash o Neil Young, tuttavia c'è stile e personalità nella sua opera.

 Niente di innovativo ed eclatante, ma penso possa piacere anche ai non appassionati del genere specifico.

La recensione riflette una riscoperta sorprendente dell'album 'The Criminal Under My Own Hat' di T-Bone Burnett, un country rock elegante e personalizzato. Nonostante non sia innovativo, l'album si distingue per stile, qualità e varietà musicale, risultando piacevole anche per un pubblico meno esperto nel genere. L'autore apprezza anche il contesto di ascolto nostalgico e il valore dell'artista. Ascolta l'album e scopri il raffinato country rock di T-Bone Burnett!

 Se vi dicono Strauss a me viene in mente il cazzo di bel Danubio blu. E tutti gli scemi austriaci che battono le mani fuori tempo nel meraviglioso concerto di capodanno.

 Quattro cazzo di canzoni... Le ultime quattro canzoni. Una roba da spavento. Da tanto che li senti e dici è casa mia.

La recensione offre un ritratto ironico e personale di Richard Strauss, distinguendolo dagli Strauss viennesi più popolari. Focus sulle sue ultime quattro canzoni, considerate opere intense e intime, accompagnate da riflessioni sulla vita e la carriera del compositore. L'autore mescola informazione e umorismo, condividendo la sua passione per Strauss e la musica lirica in generale. Scopri l'emozione nascosta nelle ultime canzoni di Strauss, ascoltale ora!

 Avere talento non significa avere una bella voce. Significa essere una voce.

 Una voce che vive in una dicotomia lancinante di vicinanza lontananza, presenza/assenza, sottile penetrazione e definitivo autismo.

La recensione esplora il profondo talento e l'essenza irrequieta di Karen Dalton, icona folk/blues dal carattere libero e autentico. La sua voce, descritta come ipnotica e malinconica, è al centro di un'analisi che ne celebra la potenza espressiva e la purezza istintiva. Vengono evidenziati i pregi e le differenze tra i due album ufficiali, sottolineando la bellezza senza tempo delle sue canzoni. Non manca un cordoglio per la sua vita travagliata e la conseguente ingiusta dimenticanza. Ascolta Karen Dalton e lasciati avvolgere dalla sua voce senza tempo.

 “Satchmo (Louis Daniel Armstrong) disse a tal proposito: «Non ho mai sentito nessuno suonare come lui»”

 “Fu soffiando sulla cornetta, dopo esserne stato ammaliato, che intraprese la sua carriera artistica”

La recensione si concentra su Leon "Bix" Beiderbecke, celebre trombettista jazz noto per il suo stile delicato e innovativo nella scena musicale di Chicago. Attraverso il romanzo di Dorothy Baker, emerge la sua storia di talento precoce, passione smisurata per la musica e tragica lotta contro l'alcolismo. Vengono inoltre ricordati i film ispirati alla sua vita e l'influenza del proibizionismo sulla sua vita. Una scoperta personale dell'autore grazie alla passione della nipotina. Scopri la storia emozionante di Bix Beiderbecke nel romanzo di Dorothy Baker!

 La Blues cantata da una Lady Greca che vomita interiora è stordente e fuorviante, ma la Mistress resta straordinaria.

 Una compagna psicopatica comunque. L'errore imperdonabile evitato come la peste per tanto tempo da un Gargoyle che adesso si sente obbligato ad uccidere.

The Sporting Life di Diamanda Galás con John Paul Jones è un album di blues sperimentale che segna un cambio stilistico rispetto alle precedenti opere della Galás. La voce potente e angosciosa si combina con una strumentazione essenziale e analogica che restituisce un'atmosfera oscura e intensa. L'album esplora tematiche profonde come la morte, la disperazione e i traumi personali, con testi e musiche che si intrecciano in un racconto emotivamente carico. Nonostante la copertina poco riuscita, il lavoro rimane una prova d'arte distintiva e affascinante. Scopri l'album The Sporting Life, un capolavoro oscuro e intenso della musica sperimentale.

 "Salome è quella che più di ogni altra mi ha dato l’impressione di essere stata scritta su misura per me."

 "Il bacio finale ha il gusto del sangue, che forse è il gusto dell’amore stesso."

La recensione celebra Salome di Richard Strauss come un capolavoro visionario che unisce potenza orchestrale, modernità e profondità psicologica. L’autore sottolinea il contrasto fra i personaggi, la vocalità unica della protagonista e la rilevanza attuale dell'opera, evidenziando il suo intenso impatto emotivo e la perenne novità. Una lettura appassionata di un’opera che segna un decennio di straordinaria creatività nel Novecento. Ascolta Salome e lasciati coinvolgere dall’intensità di Strauss!

 Wolf colpisce per il suo magnetismo vocale, si accompagna all’armonica ed è incalzato dalla riverberante chitarra di Willie Johnson.

 Se non lo conoscete (possibile?), ascoltate queste incisioni e l’atavico ululato di Mr. Wolf, vi assicuro, non vi abbandonerà più.

La recensione esplora Moanin' in the Moonlight, primo album di Howlin' Wolf con singoli dal 1951 al 1959. La forza vocale del cantante, la collaborazione con Willie Dixon e pezzi celebri come Smokestack Lightin' sono evidenziati come pietre miliari del blues. L'album apre una nuova era per il genere e influenza il rock futuro. Raccomandato a chi vuole immergersi nel blues autentico e nel sound ancestrale del 'lupo ululante'. Ascolta Moanin' in the Moonlight e scopri la vera essenza del blues!

 La voce sembra seriamente essere la stessa di trent’anni fa; non si avverte da questa registrazione alcuno sforzo particolare.

 I classici come SmalltownBoy, Why e soprattutto ForAFriend acquistano molta più intimità in queste nuove vesti.

La recensione celebra il live acustico di Jimmy Somerville al festival danese Stella Polaris, evidenziando la qualità immutata della sua voce dopo 30 anni. Il progetto valorizza i suoi grandi successi attraverso arrangiamenti essenziali che portano in primo piano testi e sentimento. La performance dimostra una raffinata maturità artistica, spogliando i brani della loro patina anni ottanta. Ascolta l'acustico di Somerville e riscopri i classici con nuovi occhi.

 La morte come atto artistico, come componente non solo essenziale, ma preponderante della vita.

 Von Trier trasforma le gesta di un serial killer particolarmente zelante in una battaglia universale tra Eros e Thanatos.

La recensione analizza 'La casa di Jack' di Lars von Trier come un'opera provocatoria che esplora la morte come componente essenziale e artistica della vita. Il film presenta un serial killer che riflette filosoficamente sulle proprie azioni, sostenendo un dibattito tra ragione e istinto. La regia utilizza scelte tecniche audaci per creare un'atmosfera di inquietudine e riflessione. Nonostante alcune lunghezze e una svolta finale ambigua, il film invita lo spettatore a confrontarsi con la dialettica del male e della morte. Scopri il lato oscuro della vita con il film provocatorio di Lars von Trier.

 "Il Black Album è un parco giochi, e ce n’è per tutti i gusti."

 "Il vero capolavoro dell’album, 'High As A Kite', sembra proprio avere le stigmate di quello che si aspettavano i fan."

Il Black Album dei Weezer segna un sorprendente successo nella loro evoluzione verso un pop moderno e variegato. Con influenze funk, reggae e addirittura rap/EDM, l'album si dimostra fresco e ben prodotto. Collaborazioni di alto livello e la produzione di Dave Sitek contribuiscono a un lavoro entusiasmante che supera i tentativi passati della band. Il disco è un parco giochi musicale con brani per tutti i gusti, facendo riscoprire l'originalità dei Weezer. Ascolta il Black Album e scopri la nuova dimensione dei Weezer!

 Il mio disco del cuore, da cui è iniziata la mia passione per il blues.

 Fuller sa sempre quando essere vigoroso ed energico, divertente o più intimista.

L'album di Jesse Fuller è un vero gioiello per gli appassionati di blues, jazz e folk. Il suo stile personale, unito all'uso innovativo della fotdella, rende il disco autentico e coinvolgente. Le esecuzioni variano da momenti energici a più intimisti, rivelando tutta la sensibilità e la genialità di Fuller. Anche se non un capolavoro assoluto, è un disco di grande valore e unicità, meritevole di cinque stelle. Ascolta ora l'album di Jesse Fuller e immergiti nel blues autentico.

 È stato il cosidetto fulmine a ciel sereno.

 Mi hanno messo spalle al muro e mi hanno costretto a recuperare tutto quello che fin qui hanno composto...ASCENDING...

La recensione celebra il nuovo album Boundless dei Long Distance Calling, evidenziando la potenza emozionale e la maestria tecnica della band tedesca. L'autore descrive un'esperienza intensa con il brano 'Out There', collegandolo a sensazioni personali legate alla natura. Il sound combina influenze post-rock, prog e heavy metal, con lunghe tracce strumentali che sfidano l'ascoltatore ma lasciano un segno profondo. Un inno alla musica che trascende parole e limiti. Ascolta Boundless e lasciati trasportare dal viaggio sonoro dei Long Distance Calling!