Se è vero che i migliori lavori di un artista vengono partoriti nei periodi peggiori della propria vita, i Charlatans ne sono la dimostrazione perfetta.

 Un disco che scorre via veloce senza sbavature.

Modern Nature è il dodicesimo album dei Charlatans, realizzato in un momento difficile dopo la perdita del batterista Jon Brookes. L'album mantiene il sound riconoscibile del gruppo, esplorando sonorità alternative rock tra psichedelia e gospel rock. Nonostante la somiglianza tra le tracce e l'assenza di un grande successo, il disco scorre piacevolmente e racconta un viaggio di ricordo e rinascita. Scopri l'emozionante Modern Nature e rivivi il vero spirito dei Charlatans.

 "Noi facciamo parte di quella generazione secondo cui se un brano non funziona in acustico semplicemente non funziona."

 "MTV Unplugged, oltre ad essere uno degli album più interessanti della lunga storia del gruppo, fu anche l'occasione per la reunion della formazione storica."

L'album "KISS - MTV Unplugged" rappresenta un importante momento per la band, mostrando la loro capacità tecnica e carismatica in una veste acustica inedita. La recensione sottolinea la coesione del gruppo, la scaletta selezionata, e la storica reunion della formazione originale. Un lavoro che conferma la qualità artistica dei KISS, andando oltre l'immagine teatrale che li ha sempre caratterizzati. Ascolta ora KISS MTV Unplugged e scopri il lato più intimo dei leggendari rockers!

 My Own House significa Casa Mia. Casa Mia, che non vuol dire Non Casa Tua. Ma che vuol dire Questo Sono Io.

 Cose che nemmeno ti ricordi, che nemmeno sapresti dirne una nota, e che però, non appena saltano fuori, ti salutano e ti dicono: 'Ciao, siamo qui. Sei tu.'

La recensione celebra l'album My Own House di David Bromberg come un pezzo autentico e intimo, capace di evocare profonde emozioni e ricordi personali. L'opera viene descritta come un rifugio musicale che rappresenta l'identità vera dell'artista e tocca l'ascoltatore a un livello profondo. Nonostante l'autore ammetta di aver ascoltato tanti generi diversi, questo disco rimane un punto fermo di significato personale e musicale. Scopri l'intimità e l'autenticità di My Own House di David Bromberg, un viaggio nel cuore del blues.

 Nel suo tipico stile solista crea un magma sonoro, in un modo quasi percussivo, da cui emergono di volta in volta spunti lirici e linee melodiche più o meno cantabili.

 Nel complesso una performance molto coinvolgente ed emozionante, forse giusto un po’ corta (un’ora e venti), ma vista l’intensità con la quale suona glielo si può perdonare.

La recensione racconta il concerto solista di Brad Mehldau a Strasburgo, evidenziandone la capacità di creare atmosfere intense e variegate con il piano. Si apprezza l'approccio percussivo e lirico, oltre a un bis inaspettato con una cover di Bob Dylan. Nonostante una durata contenuta, la performance viene descritta come coinvolgente e di alto livello. Scopri l'emozione del jazz con Brad Mehldau dal vivo, non perderti questa esperienza unica!

 Un distillato di musica allo stato puro.

 Da brividi la rivisitazione dell'Inno di Mameli, da manuale.

La recensione esalta l'opera di Alessandro Esseno, compositore e pianista discreto e originale, che con 'La legge del continuo mutamento' consegna un album intenso, unico e ricco di emozioni. Il disco, frutto di un accurato lavoro sonoro, esplora temi sociali profondi e si distingue per tecnica impeccabile e un linguaggio musicale inedito, lontano dal mainstream e ricco di riferimenti colti. Un’esperienza musicale da ascoltare e vivere, capace di evocare una profonda riflessione sul cambiamento e la possibilità di riscatto umano. Ascolta ora 'La legge del continuo mutamento' e scopri la musica autentica di Esseno.

 Un ex bravo cantautore che ha sicuramente smarrito l'ispirazione degli anni '80 e primi '90.

 Malinconico e suggestivo, come la copertina, che ritrae Luca col figlio, una bellissima immagine.

Luca Carboni torna nel 2011 con 'Senza Titolo', un album di dieci canzoni che esplorano amore, vita e tempo con un approccio discreto e malinconico. Nonostante manchi l'ispirazione degli anni '80, il disco resta un progetto onesto e apprezzabile. Spiccano i brani 'Fare le valigie' e 'Cazzo che bello l'amore'. Le atmosfere sobrie e le liriche misurate rappresentano un Carboni che preferisce qualità e misura al clamore. Scopri la malinconia e la sincerità di 'Senza Titolo' di Luca Carboni, ascolta ora!

 Ricorrente nel cinema di Wong Kar-wai è l’impossibilità di vivere i propri sentimenti, quella pigrizia che lascia portare alla deriva e in ultima analisi solitudine.

 Per me è il capolavoro del regista (superiore anche a "In the Mood for Love"), ma molto probabilmente faccio parte della nicchia.

Angeli Perduti racconta vite frammentate e incapaci di comunicare, immerse in una Hong Kong notturna e surreale. La recensione esalta la fotografia di Christopher Doyle e l'atmosfera unica del film, definendolo un capolavoro personale del regista, nonostante un finale controverso. Scopri Angeli Perduti e immergiti nell'universo poetico di Wong Kar-Wai!

 Sei un architetto romano, uno dei più promettenti e richiesti, al servizio dell'imperatore Adriano.

 Tratto da un Manga Giapponese, questa versione cinematografica si rivela una divertente sorpresa.

Thermae Romae racconta la storia di Lucius, un architetto romano trasportato nel Giappone moderno. Il film, tratto da un manga, unisce storia e commedia con una simpatica ricostruzione di Roma antica. Nonostante qualche incongruenza linguistica e culturale, la pellicola risulta originale e piacevole. Scopri la magia e l'umorismo di Thermae Romae, un film da non perdere!

 L'esordio su LP di Fabrizio ti lascia a bocca aperta, una palla di rame infuocato nello stomaco.

 Ascolta sempre e solo musica vera e cerca sempre se puoi di capire.

La recensione celebra Volume 1, il primo album di Fabrizio De André, definendolo un capolavoro poetico e musicale. L'autore sottolinea la profondità delle liriche, la voce unica e i temi trattati, come la tragedia di Luigi Tenco e la rappresentazione umana di Dio. Brani iconici come 'Bocca di Rosa' e 'Via del Campo' sono evidenziati come pietre miliari. Consigliato a chi vuole scoprire o approfondire l'artista. Ascolta Volume 1 e immergiti nell'universo poetico di De André!

 Le mie aspettative, invero parecchio elevate, sono state ampiamente soddisfatte.

 È impossibile non uscirne con un sorriso enorme stampato in viso.

La recensione racconta il primo concerto live di Paolo Benvegnù al Bronson di Ravenna, evidenziandone la grande forma del quintetto e la qualità compositiva altissima. Il live, pur con qualche similitudine tra i brani, risulta emozionante e coinvolgente. Paolo non cerca il contatto diretto col pubblico ma lascia che la musica parli per sé, regalando momenti da brivido. La serata conferma la posizione di rilievo del gruppo nella scena italiana. Ascolta Paolo Benvegnù e vivi un concerto indimenticabile!

 Non sono solo importanti le cose che accadono, ma anche, e forse sopratutto, l'ordine in cui esse accadono.

 Questo album contiene tantissimo mellotron, che io in quanto progster, adoro.

La recensione di Endkadenz Vol. 1 di Verdena sottolinea l'importanza dell'ordine dei brani per un'esperienza musicale completa. L'album è definito un quasi capolavoro prog grazie al ricco uso del mellotron e a una batteria creativa che ricorda band come i Flaming Lips. L'autore ne apprezza particolarmente l'atmosfera evocativa e invita ad ascoltarlo senza fretta, nel giusto ordine. Un disco che conquista per profondità e arrangiamenti raffinati. Ascolta Endkadenz Vol. 1 nell'ordine giusto e lasciati trasportare!

 Gaspar Noé racconta un percorso psicologico che segue una strada obbligata verso la depressione e l’oblio.

 Criticare il nichilismo di questo film è quanto di più eclatante ci possa essere come dimostrazione di superficialità e presunzione.

Seul Contre Tous di Gaspar Noé esplora il profondo percorso psicologico di un uomo solo contro il mondo, attraverso una narrazione intensa e senza filtri. Il film si caratterizza per l’uso di lunghi piani sequenza e la voce fuori campo che riflette i tormenti interiori del protagonista. La prestazione di Philippe Nahon è impeccabile, e il film sfida lo spettatore a confrontarsi con un nichilismo radicale e doloroso. Un’opera forte che non lascia spazio a sconti emotivi ma offre un’esperienza cinematografica intensa e verosimile. Scopri l'intenso viaggio psicologico di Seul Contre Tous, un film da non perdere.

 Le frustate iniziali di "Ghostdancing" catapultano senza tanti complimenti in quel coinvolgimento di massa che non lascia indifferenti.

 Ogni orecchio attento sarà in grado di percepirne la rimarchevole qualità quanto il fatale impatto che insieme risollevano le sorti di una decade.

La recensione celebra il live album 'Live In The City of Light' dei Simple Minds, frutto di un tour mondiale iniziato nel 1986. Il doppio disco cattura l’energia e la qualità della band sul palco, con performance coinvolgenti di brani storici e recenti. Particolare rilievo viene dato all’interazione con il pubblico e all’abilità tecnica della band. Un must per gli appassionati di new wave e rock anni ’80. Ascolta ora 'Live In The City of Light' e rivivi l’energia dei Simple Minds dal vivo!

 "Le Radici E Le Ali è un disco fondamentale nella storia della musica popolare italiana perché prima c'erano solo le ali. I Gang ci hanno messo le radici."

 "Con un pizzico di retorica, né inutile né banale, 'Le Radici E Le Ali' è un disco epocale e coraggioso che ha indicato un percorso da seguire."

La recensione riflette su 'Le radici e le ali' dei Gang, un album fondamentale nella storia della musica italiana, che unisce impegno sociale e sonorità folk. Il testo evidenzia la maturazione artistica del gruppo, la profondità culturale e la carica rivoluzionaria del disco. Con riferimenti alla scena degli anni ’90 e alla memoria personale dell’autore, l’opera viene definita un viaggio musicale e culturale da consegnare alle future generazioni. Ascolta 'Le radici e le ali' e scopri un capolavoro della musica italiana impegnata!

 David Russell è un regista di discutibile talento, privo di particolari capacità filmiche 'compositive', tecnicamente nella norma, non visionario, ma amico dei grandi produttori.

 American Hustle è il suo perfetto figlio, confezionato ad arte per piacere un po' a tutti e con i nomi giusti per portare in sala più pubblico possibile.

La recensione analizza American Hustle come un film ben confezionato principalmente grazie alle star protagoniste e al ritmo sostenuto, ma segnala l'assenza di una regia incisiva e di una storia realmente originale. David O. Russell viene descritto come un regista abile nel lavoro con gli attori ma privo di visionarietà. Il film si presenta quindi come un prodotto hollywoodiano di qualità media, capace di intrattenere senza lasciare un segno indelebile. Scopri la nostra recensione completa di American Hustle e decidi se il film fa per te!

 Se durante l'ascolto vi sentite bagnati, non state sudando voi....stanno sudando le casse!

 Un blast beat......UN BLAST BEAT. IN UN PEZZO DOOM! OK!!

Il debutto omonimo dei Naam si distingue nel panorama stoner doom per atmosfere cariche di suggestioni orientali e riff potenti. Il lavoro presenta brani lunghi con strutture variegate e una combinazione vocale efficace. Il disco è consigliato agli amanti del genere più pesante e psichedelico, capace di trasportare chi ascolta in un viaggio caldo e ipnotico. La presenza sorprendente di un blast beat in un pezzo doom sottolinea l’originalità della band. Scopri il potente stoner doom dei Naam e lasciati trasportare dalle loro atmosfere uniche!

 Le rabbie idealiste adolescenziali ora sublimate in sterili critichine di costume mi suonano lontane dalla ferocia ormonale di una Little Mouth.

 Un disco bruttino e superfluo. Se volete ascoltare uno dei migliori gruppi indie partoriti dagli anni Novanta, fatevi una scorpacciata dei loro vecchi dischi.

Il nuovo album No Cities to Love segna il ritorno delle Sleater-Kinney dopo una lunga pausa, ma non incanta come i loro lavori precedenti. Si percepisce una mancanza di grinta e ispirazione che ha contraddistinto il gruppo negli anni novanta e duemila. Alcuni brani spiccano, ma nel complesso l'album appare un prodotto di mestiere privo di vera energia e rischio. Le differenze con il passato sono evidenti, specialmente nella voce e nello stile musicale. Scopri il ritorno delle Sleater-Kinney e confronta questo album con i loro classici storici!

 Una molotov incendiaria lanciata su una miccia esplosiva in uno stato di salute invidiabile.

 Un muro di disperazione che lascia interdetti sulle proprie ginocchia.

La recensione esalta Apex Predator - Easy Meat, il lavoro del 2015 dei Napalm Death, definito potente e rabbioso. Pur senza innovazioni radicali, l'album conferma la solidità sonora e la qualità che il gruppo mantiene da decenni. Particolare rilievo va all'impegno sociale e all'ispirazione tratta dalla tragedia del Rana Plaza, con testi di denuncia che scorrono tra blast beat e ferocia grindcore. Un ritorno riuscito che ribadisce lo status di icona del metal estremo. Scopri l'energia e la denuncia sociale di Apex Predator - Easy Meat dei Napalm Death!

 Clint Eastwood, è un regista decente quando traspone storie in cui non emerge il suo lato fascio, macho, impulsivo, vendicativo e reazionario, qui canna.

 Non importa se ne uccidi a centinaia purchè stia dalla parte della patria. Quindi la guerra è bella anche se fa male.

La recensione analizza American Sniper come un film d'azione bellico ben realizzato ma moralmente controverso. Eastwood dipinge un cecchino diviso tra patriottismo e vita familiare, ma con una filosofia che appare discutibile e talvolta reazionaria. Il film è consigliato agli amanti del genere, ma non a chi cerca profondità morale. Altri lavori di Eastwood più riusciti sotto questo profilo sono Mystic River e Lettere da Iwo Jima. Scopri la recensione completa e decidi se American Sniper fa per te!

 Che la scultura sia la settima arte più importante è fuori discussione.

 Basta osservare questa scultura per capire e avvertire varie similitudini su tutto il movimento artistico futuro.

Il Gruppo del Laocoonte è una scultura rinascimentale rinvenuta vicino al Colosseo e acquistata da papa Giulio II. Questa opera affascina per la sua complessità e dinamismo, influenzando l'arte successiva, ammirata anche da Michelangelo. La scultura raffigura Laocoonte e i suoi figli avvolti da serpenti, in un esempio straordinario di plasticità e armonia. Scopri l'arte senza tempo del Gruppo del Laocoonte, un capolavoro che affascina da secoli.