Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Paolo Fresu / Uri Caine Things
Voto:
Sulla recensione è inutile ripetersi, e d'altronde in certi casi l'autore è una garanzia. Su Paolo Fresu e sul jazz italiano in genere devo dire che è un territorio per me ancora quasi interamente da esplorare. Da quello che ho letto dovrebbe essere una conquista piacevole
Ivano Fossati Lampo viaggiatore
Voto:
Per Gascio: Onda Rock | Webzine sul mondo della musica .html Torna su questo link e troverai un asterisco che rimanda ad una nota, posta in fondo in fondo alla biografia. Dice che per i contributi di L.L. si ringrazia debaser. L.L. e Grasshopper sono la stessa persona, e colgo l'occasione per comunicare che il sottoscritto L.L. scrive anche su www.musicmap.it, dove troverai altre recensioni identiche alle mie, visto che sono mie. L'equivoco nasce dal fatto che su ondarock hanno messo la nota in fondo, quasi invisibile, e per di più sul link per raggiungere la biografia di Fossati è indicato un tale V.B. che non c'entra niente con me, che sono L.L. noto anche come Grasshopper. (l'unica cosa che mi è toccato copiare è questo avviso)
Ivano Fossati Lindbergh (Lettere da sopra la pioggia)
Voto:
Per Gascio: Onda Rock Redirect Torna su questo link e troverai un asterisco che rimanda ad una nota, posta in fondo in fondo alla biografia. Dice che per i contributi di L.L. si ringrazia debaser. L.L. e Grasshopper sono la stessa persona, e colgo l'occasione per comunicare che il sottoscritto L.L. scrive anche su www.musicmap.it, dove troverai altre recensioni identiche alle mie, visto che sono mie. L'equivoco nasce dal fatto che su ondarock hanno messo la nota in fondo, quasi invisibile, e per di più sul link per raggiungere la biografia di Fossati è indicato un tale V.B. che non c'entra niente con me, che sono L.L. noto anche come Grasshopper.
Ivano Fossati La pianta del tè
Voto:
Sbaritasse sta per SBRAITASSE of course
Ivano Fossati La pianta del tè
Voto:
Grazie a Sir Poldo (tra l'altro simpaticissimo nick) per aver prontamente ristabilito la verità. Colgo l'occasione per far presente che alcune mie recensioni sono presenti anche su www.musicmap.it, caso mai qualche "occhio di lince" come Gascio sbaritasse subito che si tratta di copiatura. Sono sempre io: ondarock mi ha chiesto quelle di Fossati, musicmap tutte tranne quelle di musica classica
Charles Mingus The Black Saint And The Sinner Lady
Voto:
Questa mi era sfuggita... e pensare che parla di un disco che ho da tempo adocchiato e non mi decido a comprare. A questo punto cosa aspetto ?
Giorgio Gaber Dialogo Tra Un Impegnato E Un Non So
Voto:
Questo Poletti non finisce mai di stupirmi... due giorni fa mi viene a raccontare, facendo sbellicare un po' tutti, che Diana Krall è free-jazz. Ora lo ritrovo con una bella analisi, accurata e convincente, di un disco fondamentale per Gaber. Secondo me c'è in giro più di un Poletti. E' vero che qui Gaber e il disco stesso sono visti con un'angolazione parecchio di destra, ma quando le argomentazioni sono valide rimangono tali, e poi stiamo parlando di un'anarchico, e in quanto tale tendenzialmente di sinistra, ma come sottolinea ottimamente andy66, non certo con quell'atteggiamento acritico e conformista proprio di una certa sinistra, da lui sbeffeggiata a più riprese in vari spettacoli, compreso questo.
Bill Evans You Must Believe In Spring
Voto:
Per il più raffinato dei pianisti jazz una recensione assolutamente all'altezza. Ecco un'altra lacuna da colmare nel mio pur fornito scaffale.
Duke Ellington, Charlie Mingus, Max Roach Money Jungle
Voto:
Perchè non ho questo disco ? Urge provvedere al più presto
Ermanno Wolf-Ferrari Idillio Concertino Op. 15, Concertino Op. 34
Voto:
E dopo una recensione del genere come faccio a non approfondire la mia scarsissima conoscenza di questo autore, del quale conosco solo qualche Lied ? Diventa quasi un obbligo, a partire proprio da queste due opere