Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Mozart / Bohm, Pollini, Wiener Philarmoniker Concerti Per Pianoforte n. 23 e 19
Voto:
Il rapporto di Mozart con la perfezione ricorda quello di Messner con le vette da 8000 metri: per quanto a noi umani sembri incredibile, la frequenta con una certa costanza. Il Mozart diretto da Bohm, specie per quanto riguarda le sinfonie, è un punto di riferimento per qualsiasi classicomane. Ci sono solo due cose che stonano (a mio giudizio) in questa recensione: una è l'ostica introduzione filosofica, un po' troppo per addetti ai lavori, l'altra è l'ormai abituale stroncatura, senza se né ma, della musica del Novecento, che come già a suo tempo dissi, trovo eccessivamente drastica, pur essendo sostanzialmente d'accordo sul fatto che la musica nel secolo scorso abbia conosciuto un indubbio declino rispetto ai due secoli d'oro precedenti
Max Bruch Concerto per violino e orchestra n. 1
Voto:
L'unico altro disco che conosco di Bruch (oltre al Concerto per violino, oviamente) è della serie Apex, e tra l'altro costa 4,90 euro. Si dovrebbe trovare per es. nei negozi della catena Expert oppure a questo indirizzo, che ho trovato googlando : link rotto Io l'ho trovato da "La Fenice" - diffusione musicale - Via Santa Reparata, 8/B FIRENZE - tel. 055/2381880 (così faccio un po' di pubblicità ad un negozio specializzato quasi esclusivamente in musica classica, che mi chiedo da sempre come faccia a sopravvivere... chissà, forse i turisti). Però non so se stai dalle mie parti, o magari a mille Km. di distanza. Il disco vale senz'altro l'acquisto, a prescindere dal suo bassissimo costo
Maurizio Pollini Friedrich Chopin Nocturnes
Voto:
Segnare una linea netta di confine oltre la quale "la musica non c'é più" mi sembra un'operazione azzardata e un po' arbitraria. Anche per me la musica ideale va dalla fine'700 all'800 (con l'enorme eccezione di Bach, ma la sua è musica senza tempo), però non si può negare che il Novecento, in particolare nei suoi primi decenni, abbia offerto una serie di compositori (quelli citati da josi, a cui aggiungerei il sempre sottovaluato Prokofiev) di tutto rispetto. Senza contare fenomeni alla Rachmaninoff, che in pieno '900 continuava imperterrito a comporre musica tipicamente romantica. Insomma il panorama novecentesco è più vasto di quello che sembra, e anche compositori "sperimentali" come Hindemith, Berg, Schonberg, Janacek e altri, di regola "tosti" e cerebrali, hanno alcune opere apprezzabili anche dai melomani come me e come George Dabliu
Maurizio Pollini Friedrich Chopin Nocturnes
Voto:
In questo caso si tratta di capolavoro assoluto (probabilmente i Notturni sono le opere più riuscite di Chopin, insieme ai Preludi Op. 28, agli Studi Op. 10 e ai due Concerti). Per di più suonati da un mostro come Pollini, quindi le 5 stelle sono d'obbligo, anzi ci stanno pure un po' strette. Ma è vero che "musica classica" non vuol dire necessariamente "5 stelle": ci sono sinfonie di Haydn (che faceva le cose in serie e ne scrisse 104 !) che meritano 4 e a volte 3 stelle, tanto per fare un esempio. Oppure molti dei più di 500 concerti di Vivaldi non sono certo capolavori assoluti da 5. Insomma musica classica = 5 non è un'equazione perfetta, anche se spesso le due cose vanno di pari passo
Karol Wojtyla Abba Pater
Voto:
Quello che mi fa incazzare (bonariamente, s'intende) di Punisher è che è capace di deliziarci con queste divertentissime fantasie e poi però si impunta perché qualcuno (me compreso) usa un linguaggio a suo dire un po' troppo aulico per parlare di Mozart, o Beethoven, o Bach ecc. Ora mi sembra chiaro, addirittura ovvio, che il sacro (Beethoven, persona veramente spirituale) necessita di espressioni ben diverse dal profano (Wojtyla, il papa-showman).
Maurizio Pollini Friedrich Chopin Nocturnes
Voto:
Ripensandoci: un "2" messo un po' troppo a caldo. Forse era meglio fare come Copernico. Va bé: sono stato severo, ma con questo non voglio scoraggiare il nostro nuovo acquisto del "loggione" debaseriano. Sicuramente nella prossima recensione ci dirà qualcosa di più, e magari anche qualcosa di personale
Maurizio Pollini Friedrich Chopin Nocturnes
Voto:
Che dire ? Mi dispiace essere severo, ma un capolavoro del genere, suonato poi da un esecutore di questo livello, meritava davvero molto, ma molto di più
Max Bruch Concerto per violino e orchestra n. 1
Voto:
Praticamente conosciuto solo per questo splendido concerto, degno dei più grandi dell'800, ma è un'ingiustizia. Io per esempio conosco un suo concerto "doppio" (per viola e clarinetto, accostamento che ricorda il Mozart del Trio "Kegelstatt") e alcuni pezzi cameristici per viola e pianoforte che sono autentiche "chicche": pura melodia romantica, a tratti non troppo distante dalla grandezza di Brahms. Ottimo Wanderer nel rammentarlo, e nel modo in cui lo ha fatto. Vedo che la musica classica si riaffaccia in debaser, e spero che ciò mi spinga ad interrompere il mio "esilio" non voluto (leggi: mancanza di ispirazione), che dura ormai da quasi due mesi
Pino Daniele Nero A Metà
Voto:
Per me il miglior disco di Pino Daniele, lontanissimo dalla melassa attuale. Incredibile che non ci fosse ancora la recensione. Lacuna colmata abbastanza bene
Sade Love Deluxe
Voto:
Quanta severità nei confronti di un'artista che non sarà stata un fenomeno di creatività e a volte (specie negli ultimi dischi) si è un po' ripetuta, ma che comunque ha proposto una musica tecnicamente ineccepibile e molto gradevole, e (particolare non da poco) una bellissima voce. Disco da 3,5 che arrotondo a 4 perché finora è stato trattato malissimo