Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Erik Satie - Alessandra Celletti (piano) Esoterik Satie
Voto:
Finalmente qualcuno che dà a Cesare quel che è di Cesare. Con tutto il rispetto per Brian Eno e soci, l'ambient music ha circa un secolo e il suo inventore si chiama Eric Satie. Magari a questo punto si poteva parlarne un pochino di più. Non conosco l'interpretazione in questione ma Gymnopedies e Gnossiennes da sole meritano 5 "a prescindere".
Bruce Springsteen 18 Tracks
Voto:
Sottoscrivo Massimof riconoscendo a Bruce Springsteen un'enorme prolificità, che fa sì che anche gli "scarti" siano ottimi. 5 però mi sembra un po' troppo: altrimenti cosa diamo a "The River" e a "Born To Run" ?
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per Clarinetto e Orchestra in La maggiore K. 622
Voto:
Per Nobody: la versione di Benny Goodman è del 1956, con la Boston Symphony Orchestra diretta da Charles Munch. Nello stesso disco Benny Goodman suona anche il Quintetto per clarinetto e archi K 581 (tanto per cambiare bellissimo, anche se non quanto il Concerto) in un'incisione del 1938, che però miracolosamente si sente abbastanza bene. A questo punto posso anche andare da Fazio a "Che tempo che fa" preparandomi su Mozart e vincere un ombrello
Emerson, Lake & Palmer Trilogy
Voto:
Io lo considero il loro migliore, per l'assenza di suites elefantiache da 20 minuti e passa, e per la presenza di gioiellini di classe pura come "From the beginning", "Abaddon's bolero" e la stessa "Trilogy". Lake secondo me si è imposto più che negli altri dischi, e l'effetto è stato positivo. Ottima recensione, bella particolareggiata come piace a me.
Francesco De Gregori Titanic
Voto:
Forse l'ultimo capolavoro di De Gregori, prima della svolta dylaniana, che comunque ha dato ottimi dischi
Johann Sebastian Bach Passione Secondo Matteo
Voto:
Cosa vedo su debaser ? Il capolavoro sacro di Bach e di tutto il barocco, l'opera che grazie al recupero del bistrattato Mendelssohn ha salvato Johann Sebastian da un'oblio che aveva dell'assurdo. Parlare di un'opera del genere è un po' come parlare di un monumento immortale: c'è sempre il rischio di dire cose già dette, ma mi sembra proprio che tu sia riuscito a parlarne dottamente e al tempo stesso con originalità. Come si può vedere dalla mia scheda, questa è una delle cinque opere che mi porterei sulla classica isola deserta
Renato Zero Cattura
Voto:
Prima di cantare "Mi vendo" e poi farlo davvero, Renato Fiacchini non prometteva malissimo. Peccato che il suo ultimo disco interessante sia stato "Trapezio", che risale al 1976. Poi, trent'anni di testi da quinta elementare, finte romanze zuccherose da Claudio Villa dei poveri, con qua e là qualche bella canzone, ma mai un album interio decente. Peccato
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per Clarinetto e Orchestra in La maggiore K. 622
Voto:
Personalmente, mi piace molto che la musica di Mozart sia nel mio DNA, e non perdo mai l'occasione per imprimermelo ancora di più. Come dici giustamente, il miglior modo di celebrarlo è ascoltarlo, e siccome non viene mai a noia lo si può fare "ad libitum", avendo tra l'altro anche un repertorio quasi infinito, che interessa praticamente ogni campo della musica classica. Questo Concerto dopo più di 2 secoli rimane il migliore mai composto per uno strumento che all'epoca era stato appena inventato. Consiglio la curiosa esecuzione di Benny Goodman, che da buon jazzista calca molto la mano sui toni bassi ma se la cava benissimo. Hal come al solito ineccepibile
Mozart K331, K332, K333
Voto:
legegrino è antico vocabolo del '700 che sta per "leggerino", o meglio è un errore di battitura
Mozart K331, K332, K333
Voto:
Anche se un po' legegrino, in fondo è un modo molto "mozartiano" di recensire Mozart: dalle biografie pare che Amadeus non si prendesse troppo sul serio, nonostante fosse assolutamente conscio di essere un genio. Per l'appunto ho proprio questo disco preciso, suonato da Andras Schiff, e l'effetto che mi fa è quello di una benefica doccia di note, molto purificante. Ma immagino che valga anche per gran parte delle sonate di Mozart, e qualsiasi esecutore di buon livello è in grado di estrarre da queste sonate la loro virtù terapeutica