mementomori

DeRango : 6,96
DeEtà™ : 7205 giorni • Qui dal 17 settembre 2006
Nurse With Wound Soliloquy for Lilith
Voto:
quando e come l'ascolto? bah, è difficile che mi svegli la mattina e pensi "oh, che voglia che ho oggi di ascoltarmi soliloquy for lilith"...con tutte le cose che ci sono da ascoltare al mondo, irrimediabilmente viene scavalcato ogni qualvolta mi dico "quasi quasi l'ascolto", poi apro il cofanetto, vedo i tre cd e, imbarazzato dalla scelta di quale ascoltare, alla fine lo ripongo e mi ascolto qualcos'altro...a tratti si ha l'impressione di perdere tempo...poi c'è quella volta ogni morte di papa, che magari viene voglia davvero di ascoltarlo, allora si può toccare il sublime, ma ci vuole per davvero voglia e predisposizione...è un'esperienza, e tanto dipende dallo stato d'animo, in ogni caso finisci sempre per far qualcos'altro, o leggere, o scrivere, o pulire casa (quanto però pigliano meglio i melvins per pulire casa!), mentre ancora più raramente capita la fase ascetica di sdraiarsi a letto e subirlo...per questo non ho messo il voto, troppo personale la fruizione di questo lavoro...per il valore concettuale si merita senz'altro 5 pallette, ma il buon senso mi dice che il tempo è prezioso e la vita è troppo breve per esuberare...
Sopor Aeternus ...Ich Töte Mich...
Voto:
ciao forevery, rispondo al tuo appello, fa sempre piacere trovare i sopor aeternus in homepage...che dire, sopor aeternus è uno dei personaggi più complessi e sinceri dell'immaginario dark/gothic, i suoi album sono opere immortali...ha attraversato diverse fasi, ma tutte hanno un loro perché...questo esordio, che poi sarebbe una raccolta di diversi demo/registrazioni agli albori del suo percorso artistico, è anch'esso un passo importante nella sua folgorante carriera...in esso trovo ancora quelle radici dark e post-punk che scompariranno già dalle opere immediatamente successive, ma il dolore è già vivo e pulsante...un lavoro un po' acerbo, a tratti le registrazioni sono pessime e le ingenuità/sbavature si sprecano, ma proprio in questa rozzezza/primordialità troviamo i germi di un talento vero..lo ascolto sempre volentieri, e nonostante le baroccate un po' kitsch, trovo i pezzi molto belli e sentiti, a tratti tributanti certe cose dei cure, in altri i christian death di rozz williams, ma il tutto già elaborato e sublimato dalla peculiare personalità e sensibilità dell'artista...album da avere, un vero saggio del malessere, uno dei lavori più marci e foschi che abbia mai sentito, un marciume che lascerà spazio all'eleganza e alle raffinatezze dei lavori successivi, ma non per questo meno intenso. sopor aeternus in eterno! anch'io son dell'idea che sarebbe stato necessario soffermarsi sulla componente musicale, mentre trovo molto didascalica la parte che parla dell'artista in generale...in ogni caso, purchè se ne parli, va bene così! bravo heaven...
Sixth Comm Content With Blood
Voto:
ciao fallen, non conosco approfonditamente i testi dei sixth comm, ma posso dirti che musicalmente parlando ci troviamo innanzi ad un genere più vicino alla dark-wave canonica...i rimandi bellici sono quindi molto meno e molto meno pesanti di quanto accade nelle opere dei death in june...insomma, se ti preoccupa la componente destroide, stai pure tranquillo, leagas non mi pare un guerrafondaio, e la "marzialità" del suo sound mi pare più che altro ereditato dal contesto industriale britannico di fine anni settanta...ciò non toglie che anche lui si presenti dal vivo in mimetica ed elmetto, ma per il resto non mi pare un invasato revisionista (per i death in june bisognerebbe fare un discorso a parte, ancora oggi è difficile definire i contorni ideologici del loro pensiero e del loro messaggio artistico...troppo complesso un personaggio come pearce per essere definito semplicemente schierato ideologicamente...)
Nurse With Wound Live @ Teatro Alfieri - Torino 23.09.09
Voto:
ciao a tutti. ovviamente la data del titolo della recensione è sbagliata, dato che si tratta del 23 settembre scorso e non del 2007...ciao
Der Blutharsch Der Sieg des Lichtes ist des Lebens Heil!
Voto:
"Lili Marleen (a volte citata come Lili Marlene) è una famosissima canzone tedesca, tradotta in innumerevoli lingue e divenuta famosa in tutto il mondo durante la seconda guerra mondiale.
Il testo originale proviene da un poemetto scritto da uno scrittore e poeta tedesco di Amburgo, Hans Leip, soldato durante la Prima guerra mondiale, prima di partire per il fronte russo nel 1915 e intitolato La canzone di una giovane sentinella. Il poemetto era parte di un volume di poesie intitolato Die Harfenorgel. Il nome "Lili Marleen" proviene da quello della sua ragazza (figlia di un ortolano) combinato con quello di una giovane infermiera, Marleen, che sembra invece essere stata la ragazza di un commilitone.
Nonostante il carattere decisamente antibellico del poemetto, la parte su Lili Marlene attirò l'attenzione del musicista Norbert Schultze, autore di marce e di canzoni militaresche e coinvolto con il nazismo che la musicò nel 1937.
La canzone ebbe comunque una vita difficile: venne infatti osteggiata dal regime nazista perché considerata disfattista. Ciò nonostante, o forse proprio a causa della censura, ebbe un enorme successo tra i soldati degli eserciti di entrambi i fronti, sensibili alla storia del soldato che pensa al suo amore lontano." wikipedia
Current 93 Birth Canal Blues
Voto:
ale, il mio preferito è horse rotorvator e non è osticissimo...altrimenti, se vuoi iniziare in maniera ancora più soft, prova ad ascoltare i due tomi di musick to play in the dark, un po' più atmosferici e riflessivi...mentre se ti piace l'elettrinica e la musica house, ti consiglio love's secret domain, dal taglio più "dance"...in ogni caso i coil son più digeribili di altre cose industriali...vai pure tranquillo...
Blood Axis & Les Joyaux de la Princesse Absinthe: La Folie Verte
Voto:
ale, il mondo poetico di tibet è estremamente complesso. vero è che la maggior parte della sua produzione artistica tende al drammatico spinto (e in questo non ci vedo, comunque, alcuna posa, proprio perchè la corrente è il medium per esternare, nel bene e nel male, il suo universo interiore in tutte le sue sfumature)...e vero è, che quando un artista mette tutto se stesso in un'opera, irrimediabilmente si prende sul serio, ma già gli esempi che hai fatto te palesano una vena ironica, a tratti più esplicita, a tratti meno, ma che comunque continuo a ritrovare in molte liriche, ma anche in certe esternazioni...del resto, sempre di dark si parla, dove certi temi devono predominare, e non di frank zappa o elio e le storie tese, e per questo certa ironia va cercata con il lanternino...evidente o meno che sia, comunque secondo me c'è, ma è una mia impressione, magari mi sbaglio... ciao...
Blood Axis & Les Joyaux de la Princesse Absinthe: La Folie Verte
Voto:
guarda vado di fretta, però ti posso dire che anch'io penso che vi sia molta ironia all'interno della scena, in particolar modo per quanto riguarda la vecchia scuola (mentre le nuove leve, come sempre, non capiscono un cazzo, travisano il messaggio orginario di certa musica e nella loro posa seriosa ci appaiono più ridicoli che mai). del resto la stessa musica industriale nasce dalla provocazione, dal sarcasmo, dall'irriverenza, dal cinismo, dall'eccesso (basti pensare ai throbbing gristle)...rice, per esempio, mi ha fatto sorridere (in maniera consapevole) più di una volta, e son convinto che per molte cose sia un bel paraculo, che marci su certi cliché, che vi creda in parte ma che pure si diverta ad eccedere... certe foto e certi certi testi sono inequivocabili (basti pensare alle foto scattate a disneyland...)...in ogni caso non bisogna prenderli troppo sul serio, son loro stessi i primi a non farlo...ma anche pearce, tibet, p.orrdige, balance ecc. son personaggi complessi e sfaccettati, che certo portano in sé una bella dose di agonia, ma al tempo stesso non mi sembra manchi loro un approccio ironico e disincantato nei confronti del mondo e di loro stessi...più di quanto ne abbiano artisti alternativi tanto blasonati...
Ain Soph III
Ain Soph III
29 ago 09
Voto:
già presi i biglietti, sia per i current il 22 che per i nurse with wound il 23 (per chi si fa entrambe le serate costa solo 15 euro, il prezzo mi sembra decisamente onesto, per questo tento l'impresa, anche se torino non è proprio dietro l'angolo)...e sì, mi avvicino alle 200ntesima recensione, chissà se sarà proprio il report del concerto del c93...