mementomori

DeRango : 6,96
DeEtà™ : 7206 giorni • Qui dal 17 settembre 2006
Michelangelo Antonioni Blow Up
Voto:
vabbé, la scena della palletta inesistente è una delle più significative del cinema. VOTANTONIONI!!!
Throbbing Gristle Part Two: The Endless Not
Voto:
grazie a tutti...l'ultimo dei neurosis non l'ho sentito, ma ho visto un'intervista in cui c'erano degli spezzoni di sottofondo che promettono molto bene...per il disco dell'anno si fa per dire, è ancora presto, e naturalmente contano molto i miei gusti...ad ogni modo non mi sembra che fino ad adesso, anche in altri ambiti, siano uscite grandi cose, ma ci sta che mi sia sfuggito qualcosa...
Shannon Wright Flightsafety
Voto:
no, targetsky, l'ultimo non l'ho sentito, ma non mi sembra si gridi al miracolo...
Terrence Malick The Thin Red Line
Voto:
e' un'opera corale in cui l'Io si rifrange in infiniti punti di vista, proprio perchè innanzi a temi come la guerra, la vita e la morte non c'è una Verità...malick è un regista fuori dal mondo, però devo dire che questo film l'ho a tratti trovato un po' stucchevole, a mio parere sopravvalutato...buona la rece che ricalca l'idea di fondo del film...
Thomas Vinterberg Festen - Dogme #1
Voto:
Guevo, ti posso dar ragione per i primi tre quarti del film, ma il finale tutto sommato è deludente, è un po' il topolino partorito dalla montagna...a mio parere una buona sceneggiatura, oltre a dare il giusto ritmo ( e in questo senso è buona davvero) deve saper anche reggere da un punto di vista di climax emotivo, di consequenzialità delle premesse, di appagamento delle aspettative, e in questo secondo aspetto mi pare che nel finale ci sia una flessione, e il percorso psicologico di qualche personaggio mi pare artificioso...gli idioti, che ho apprezzato di meno, ha per esempio un maggiore rigore da questo punto di vista, e il finale è fortissimo e con un significato che in parte riabilita il film dalle altre carenze, mentre festen, alla fin fine, pare un giochino ben condotto ma anche fine a se stesso...questione di gusti e di percezioni...
Nortt Ligfaerd
Nortt Ligfaerd
14 mag 07
Voto:
ma no, ajeje, ma cosa dici mai...è che la vita è così bella che bisogna ogni tanto fare anche finta di stare male, se non ci si annoia...don't worry, be depressive! grazie Death per le delucidazioni...spero, un giorno, di potere anch'io esserti cagione di tormenti...
Nortt Ligfaerd
Nortt Ligfaerd
13 mag 07
Voto:
grande Death in August...devo dire che il depressive è un genere che sto scoprendo sulle pagine di debaser...quanto ad agonia, personalmente ero rimasto a burzum ed abrupthum, che già non scherzavano, ma la voglia di aggiornarmi mi spinge con insano masochismo verso questi per me nuovi lidi...in un estremo sforzo di sintesi, mi sapresti indicare i TRE ALBUM da avere del depressive? (suppongo ci saranno senz'altro Xasthur e Leviathan...) ciao!
Dario Argento Il Gatto A Nove Code
Voto:
qui argento è davvero sleale...il giallo è costruito, più che sulla validità del plot, sul buttare carne al fuoco, sulla confusione e sull'affollamento di personaggi...e ci credo che alla fine c'è la sorpresa, l'assassino ha un movente troppo ridicolo, non ci si poteva arrivare...non si fanno così i gialli! peccato per il finale, perché per tutto il film una certa tensione il darione era riuscita a costruirla...
Thomas Vinterberg Festen - Dogme #1
Voto:
il primo dogma che vidi e certamente il mio preferito insieme a Mifune...però son convinto che se lo rivedessi oggi mi deluderebbe certamente, ne rinverrei i limiti al tempo non colti, soprattutto a livello di sceneggiatura. Tuttavia mi piace ricordarmelo come una esperienze divertente con picchi di sarcasmo davvero notevoli. bravi gli attori...visto all'epoca come un esperimento intellettualoide e fine a se stesso, oggi mi sento di dire che il dogma ha lasciato una profonda impronta nel cinema (vedi anche inland empire di lynch)...purtroppo, al di là della forma, quel che conta rimane il talento...per esempio l'altra sera ho visto quella cagata di red road di andrea arnold, che era un po' dogmoso (non a caso il film nasce da un progetto di von trier) e mi sento di dire che due inquadrature storte non salvano mai una sceneggiatura debole... bravo sfascia che mi fai tornare in mente i bei tempi, quando si era meno rompicoglioni e si godeva di più...
Marco Ferreri Non Toccare La Donna Bianca
Voto:
film inutile...amo il regista, anche per le sue opere minori, ma qui ha davvero toppato...appare più che altro come un divertissment (si scrive così?) fra amici...qua e là c'è qualche impennata e due risate le strappa pure (grandissima la scena della morte delle deneuve!), ma nel complesso è da buttare. cast sprecato.