mementomori

DeRango : 6,96
DeEtà™ : 7205 giorni • Qui dal 17 settembre 2006
Raison d'être In Sadness, Silence and Solitude
Voto:
ciao lethe, in absence of light è la seconda traccia di questo album...è un pezzo molto melodico, che ben rappresenta il lato new age dei raison d'etre, ma che si apprezza ancora di più dopo gli otto minuti di niente della prima traccia. Per questo consiglio di ascoltare interamente l'album...essendo l'intento quello di estraniare l'ascoltatore, ha poco senso ascoltare un pezzo soltanto...
Ataraxia Il Fantasma dell'Opera
Voto:
la cover di kate bush è la terza traccia, "La Nuova Margherita"...per adattarla al concept le hanno cambiato titolo e testo...
Cluster Cluster
Cluster Cluster
15 gen 07
Voto:
bravo enrybaxx, sei una garanzia...oramai non c'è nemmeno più bisogno di leggere le tue recensioni: è accertato ormai che riguardano artisti di qualità e quindi si fa prima ad andare direttamente alla tua pagina, consultarla come un'enciclopedia e segnare cosa comprare (ieri, per esempio, ho fatto mio Elments dei Third Ear Band, che hai recensito di recente). Quanto ai Cluster, senz'altro sono un altro gruppo fondamentale, ma secondo me decisamente inferiori ai soliti noti tang-popol-schulze...meglio Cluster 2
Porcupine Tree Deadwing
Voto:
non mi fraintendere lux, ho trovato molto interessante il tuo punto di vista, ed in particolare il coraggio e l'ardire di mettere in discussione il dogma dell'infallibilità di Wilson, oramai dato per scontato e accettato acriticamente da molti, ma che purtroppo non risponde al vero (e il deludente Deadwing è lì a dimostrarlo). Solo che non mi è piaciuto il tono denigratorio, poco costruttivo e molto polemico, che ha un po' svalutato la credibilità di certe posizioni peraltro legittime e fondate. I PT non sono "intoccabili" da un punto di vista artistico (nessuno lo è, nemmeno i gruppi che hai citato), il mio non è un commento da fan isterico: i PT sono "intoccabili" da un punto di vista, come dire, etico: fanno il loro, lo fanno per passione, piacciono a chi li segue e non rompono le palle agli altri (come per esempio capita con artisti ben peggiori e purtroppo ben più famosi che ti ritrovi praticamente ovunque!). Perché allora demolire in modo malevolo proprio i PT? Per colpire i loro fan? Il fatto che i fan dei PT siano pochi e sfegatati è vero, ma è sociologicamente comprensibile, è la nicchia che fa sentire più ganzi e che rinsalda bene i legami e il fanatismo. Ma capita con tutti, anche con i Dream Theater, forse il gruppo più odiato del globo: troppo soft e patinati per i metalloni, troppo pesanti per i poppettari, cervellotici per i rockettini, spocchiosi per i proggaioli vecchio stampo, barocchi per i minimalisti, plasticoni per gli alternativoni e chi più ne ha più ne metta...e tutto questo odio porta ad accrescere inverosibilmente l'amore per la band da parte dei suoi fan, che devono rafforzare la loro fede per resistere agli attacchi dei denigratori...da qui le sterili faide...sterili perché, come giustamente affermi, da quando i PT si sono metallizzati assomigliano un po' ai DT (anche se le differenze rimangono sostanziali, ma starle ad elencare sarebbe troppo lungo in questa sede). Ma la mia impressione è che, coerentemente, molti fan dei PT siano effettivamente rimasti un po' perplessi innnanzi a questo nuovo corso e inizino a rimpiangere i vecchi tempi psichedelici. E se Wilson continua su questo trend, perderà certamente qualcuno per la strada. Ma aspettiamo e vediamo, non stiamo a condannare un poveraccio per il suo primo vero mezzo passo falso dopo una carriera di tutto rispetto. Ultima cosa: non ho un indirizzo Msn, se vuoi qualche consiglio, scrivimi un messaggio privato oppure su un qualsiasi forum sul sito.ciao
Void Of Silence Criteria Ov 666
Voto:
bella rece, rende omaggio a quello che probabilmente è il miglior gruppo italiano del momento in ambito metal estremo...una cosa Deathinaug, ma sei sicuro che si tratti di una trilogia e che qui si parli di seconda guerra mondiale? Io sapevo che i testi si basano su alcuni incubi e visioni di Fabban...comunque meglio il successivo, Human Antithesis è un album insuperabile, voglio proprio vedere cosa combineranno in futuro (che è alquanto incerto, a sentire certe voci...)
Porcupine Tree Deadwing
Voto:
L'album in questione non è certo il migliore della loro discografia, ma i Porcupine non si toccano. Il problema del recensore, a mio parere, è che si ostina a tutti i costi di ricercare un potenziale innovativo nell'album e nella band confrontandoli con tutta la storia del rock! Chi ama questa band sa che Wilson è cresciuto a pane, Genesis e Pink Floyd (ed è lui il primo ad ammatterlo), ma la musica dei Porcupine, seppur derivativa a livello stilistico, si fa amare per la classe, l'ispirazione, la passione, la genuinità e l'innegabile spessore artistico (e almeno 4 o 6 album sono lì a dimostrarlo!). Non cambieranno la storia, ma ci fanno emozionare, ed è questo che importa. E' una questione soggettiva. Perché inalberarsi tanto? E poi come si fa a dire che sono sopravvalutati? Non se li fila nessuno, nemmeno riviste specializzate come Blow Up (che non mi pare abbia recensito neppure Deadwing!), non appartengono ad alcuna scena, io stesso li conosco per passaparola. Perché sparare a zero su un gruppo tutto sommato onesto? Concordo comuqnue che Wilson stia vivendo un calo di ispirazione e che in Deadwing ci siano dei pezzi davvero insulsi, ma Arriving Somewere, But Not Here è secondo me una delle loro canzoni migliori.
Coil Musick To Play In The Dark - Vol. 1
Voto:
grazie editor qualsiasi!
Coil Musick To Play In The Dark - Vol. 1
Voto:
messaggio per gli editors: scusate, vedo adesso che ho sbagliato a mettere il voto...non è 3 ma 4...è possibile correggere?
Antony & The Johnsons I Am A Bird Now
Voto:
Il ragazzo ce l'ha il talento, questo è indubbio, però ho l'impressione che attorno si stia creando un eccessiva isteria...secondo me è un artista sovravvalutato, troppo pompato da certe riviste specializzate, e a cascata molti si sono autoconvinti che si tratti di un fenomeno. E la cosa più buffa è che si è finiti per rivalutare un personaggio come BoyGeorge, fino all'altro ieri deriso e bistrattato. Ho paura che questo sia per Antony un po' il suo canto del cigno, non vedo margini di evoluzione, e ho l'impressione che molti che oggi lo idolatrano se ne stancheranno presto, come del resto è successo con Devendra Banhart. Personalmente parlando non mi dispiace, ma non mi fa nemmeno impazzire. L'ho visto anche due volte dal vivo, e non mi ha eccessivamente entusiasmato. Quanto all'album (che certo è un passo avanti rispetto al'esordio, troppo enfatico e pomposo), si fa ascoltare e raggiunge dei picchi di emotività veramente alti, ma presenta anche dei grossi limiti e secondo me non costituisce affatto un capolavoro. La prima parte è davvero buona, ma dalla settima traccia in poi mi sembra che si tiri un po' via (le stesse comparsate di Reed e Banhart mi sembrano ridicole e del tutto inutili, quasi messe lì per aumentare l'appeal commerciale del prodotto). Si poteva fare meglio. Ne parleremo ancora fra 10 anni?
Un appunto costruttivo per Mariaelena: mi piacciono le tue recensioni, le trovo piene di calore ed entusiasmo, però dovresti mantenere un tono più sobrio, spesso ti lasci andare nel descrivere le tue emozioni, ma le parole sono vuoti contenitori, e ognuno le riempie con il significato che vuole, per questo, quando vai troppo sul personale non riesco a starti dietro, e il tutto mi suona come un giochino un po' sterile. Preferirei piuttosto che ti attenessi maggiormente ai contenuti...comunque, ognuno ha il suo stile, stay easy and express yourself, in fin dei conti non siamo professionisti, non ci pagano, e siamo i primi a doverci divertire.
Deicide The Stench Of Redemption
Voto:
No Tepes, così mi deludi, tu sei il consulente grind del sito, l’Umberto Eco del brutal, il chirurgo del gore, devi continuare ad analizzare scientificamente i lavori più fottutamente brutal del pianeta come se fossero quadri del Caravaggio…ad ogni modo è scritta bene e via via mi ha strappato delle genuine risate, e comunque quei minchioni dei Deicidio non si meritano di meglio…questo disco, salutato come il ritorno agli antichi fasti, non è altro che il solito disco dei Deicide che fanno i Deicide con Solange alla chitarra solista…ma dai, così duri e puri, e poi pigliano il chitarrista degli Iced Earth e condiscono il disco di soletti e solettini che starebbero bene un disco della Pausini? Trey, diglielo te come si fa ad essere melodici e cazzutissimi nello stesso tempo!