woodstock

DeRango : 5,81
DeEtà™ : 7152 giorni • Qui dal 9 novembre 2006
Damiano Della Torre My Quarantine
Voto:
vai grande mancavano da un po' le grasse marchettate, avanti così
Dmitri Shostakovich Quartetto n. 15, Op. 144
Voto:
Fammi capire...sei tornato così, di soppiatto, senza che me ne sia accorto? Intanto una grande pacca sulla spalla. Poi leggo con calma.
Luigi Viva NON PER UN DIO MA NEMMENO PER GIOCO - Vita di Fabrizio De André
Voto:
Forse il più bel libro su De André è "Come un'anomalia", con tutti i testi commentati spesso da lui stesso, e una magnifica prefazione che da sola vale il prezzo del libro. Bellissimo è anche "Sospesi in una nuvola rock", a dispetto del titolo abboccafessi, che parla del tour con la PFM. Fotografie d'epoca e ricordi di chi visse quell'avventura.
Irist Order of the Mind
Voto:
Andre Silva un bidone degno dei tempi di Esnaider (sono juventino, brutta cosa lo so).
"attaccante dalle medie realizzative portoghesi" frase da marchiare a fuoco sulle chiappe di qualsiasi pedatore che si avvicini al Belpaese (vabè, eccezion fatta per chi sai)
Il resto è sui tuoi consueti ottimi livelli, non conosco una mazza di quello di cui parli ovviamente e men che meno andrò mai ad ascoltare qualcosa, ammetto però che con il gancio calcistico ho abboccato
Mission of Burma Signals, Calls, and Marches
Voto:
Queste sono le recensioni debaser doc, non dici nulla del disco ma in realtà dici tutto. Bellissima davvero, bravo.
Suffocation Pierced From Within
Voto:
Ma alla fine sei riuscito a vederla la seconda piccola?
Nick Kamen The Complete Collection (6 CD Box Set)
Voto:
Sempre bravissimo
Francesco Bianconi Forever
Voto:
Guarda Punny, sono ormai 14 anni che sto qui dentro, e di recensioni ne ho lette tante. Ad alcune delle tue sono peraltro anche affezionato (qualche tempo fa mi è ricapitata sotto gli occhi la tua su Berlin di Lou Reed, ed è stato un piccolo tuffo al cuore), ma la maggior parte che scrivi con questo nome utente (e non come Stronko, savansadir) sono per me un enigma. Cioè, mi sembra abbastanza chiaro che a te freghi poco della discussione di per sé, che pure si potrebbe aprire quando tratti certi argomenti (che comunque mi sembrano sorpassati rispetto a 10 anni fa). Questo lo deduco dal fatto che non argomenti mai nei commenti le tue posizioni, pure quando diversi utenti ti fanno notare la supponenza e la negatività di fondo delle tue recensioni. Deduco quindi che alla fine lo fai per puro spirito masochistico, come pure modificare tutte le volte le copertine andando tranquillamente a pascolare nel cattivo gusto (questa è solo l'ultima di una lunga serie). Però mi chiedo, perché scrivi sempre le tue recensioni come se volessi porre delle domande a noi debaserioti? Cosa pensiamo del disco, della musica italiana, della banalità del consumismo contemporaneo ecc. Cioè mi chiedo, potresti scrivere delle zot semplicemente stroncando il disco per il puro gusto di farlo, senza infarcirle di domande che potrebbero aprire dibattiti anche abbastanza sensati, ai quali comunque non parteciperesti.
Credo che tu scriva abbastanza bene, sicuramente sopra la media, e apprezzo che non sventoli la bandiera del puro onanismo formale come qualcun altro qui dentro. Ma mi chiedo perché sprecare tempo e fatica a scrivere "cose" di questo tenore.