Van Der Graaf Generator The least we can do is wave to each other
Voto:
forse questo non è nemmeno il migliore, però nella trilogia credo sian tutti da 5. darkness è da brividi.
Jeff Buckley Grace
Voto:
più che lagne, c'è quella eternal life (credo) che è una ciofeca di rara bruttezza, con tanto di basso nu-metal. non c'azzecca niente col disco, poi.
Joseph Kosinski Tron Legacy
Voto:
visto in 3d, che ha peggiorato lo stato confusionale in cui mi trovavo per via di un bel po' di sonno arretrato. perdipiù ero in ultima fila, e le ultime casse audio costeggiavano la terzultima. c'è da dire che il 3d è lo specchio del sensazionalismo tecnologico che accompagna ogni nuovo traguardo legato alle modalità di fruizione "tradizionali", (io odio il touchscreen, tra l'altro) non aggiunge nulla se non un po' di confusione. il film non è male. un mega cartone animato della disney in chiave tecnologica, in cui i messaggi "spiritualistici" sono poco approfonditi quasi per non infastidire chi cerca il solo intrattenimento. per me può andare. i daft punk invece mi han sempre fatto cagare.
Martin Scorsese Shutter Island
Voto:
non ho capito l'apertura, davvero. detto ciò il film è esteticamente molto discutibile, in my opinion. riguardo trama e colpi di scena vari, riesco solo a dire che se da un libro è stato tratto, non sono poi così dispiaciuto d'essermelo perso. la recensione senza la premessa potrebbe essere la descrizione dietro la copertina del dvd, sorry.
The Beatles Abbey Road
Voto:
questo è il disco più rappresentativo dei beatles, facile da attaccare proprio perchè come dici tu (e dici bene quando lo dici) "cementifica" definitivamente il loro approccio compositivo. trovo però che sia un discorso piuttosto sterile, dato che anche nel periodo in cui assorbivano le influenze più disparate, si rifacevano sempre e comunque alla base, all'ossatura fondamentale della forma canzone "tradizionale". psichedelia blues ecc sono comunque sempre stati un qualcosa con cui vestire ciò che componevano, più che qualcosa che cambiasse radicalmente i connotati della loro estetica musicale. ed è per questo che a parer mio con abbey road può capitare di usare i termini manierismo e compiutezza per definire la stessa identica cosa. le melodie e gli arragiamenti, le linee vocali, sono tra le cose migliori che abbian mai tirato fuori. è un disco piuttosto elegante e compatto, tanto che il discorso sulle canzoni famose del disco lascia un po' il tempo che trova; si potrebbe fare lo stesso discorso riguardo ai "pezzi famosi" di exile on main street.. saluti
Hanna-Barbera Wacky Races
Voto:
gloriosa infogrames (v rally!) e ancor più gloriosa psygnosis. chissà che fine hanno fatto, peccato.
Walt Disney Der Fuehrer's Face
Voto:
gran recensione, questo non posso far altro che cercarlo subito!
The Afghan Whigs Big Top Halloween
Voto:
ho consumato gentlemen e m'hanno da poco passato anche gli altri, tra cui questo qui. dirò una banalità: i nostri afterhours devono loro più di una birra.
Lou Reed New York
Voto:
una riga si e una no è una bella recensione. il disco è il mio preferito del loureedo, suona più newyorkese dell'intera discografia dei giovini sonici :)
Giovanni Allevi Alien
Voto:
non ho letto tutta la discussione sopra, ma questo qui sta alla musica come fabio volo sta alla letteratura. ciò che non va è proprio il modo in cui si presenta. truffa.