alessioIRIDE

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Federico Moccia Scusa ma ti chiamo amore
Voto:
falla la rivoluzione... lavoro precario, zero pensione, un dittatore nano psicopatico, un guardia sigilli colluso, parlamentari condannati, assistenza sanitaria che falcia peggio dei virus, monnezza per strada, bancari affaristi, guerre inlegali... allora? cosa manca per fare una rivoluzione? la rivoluzione non la si fa, perchè l'alternativa che tu rappresenti, anche se il partito marxista-leninista italiano ti sorpassasse a destra, non sarebbe veramente un' alternativa. il mondo è andato, è su un binario e se cambi il macchinista, che sia prodi, berlusconi, de gaulle o il maresciallo tito, la meta e la traiettoria non cambia. la rivoluzione... è un pensiero troppo ingenuo.
Federico Moccia Scusa ma ti chiamo amore
Voto:
Noam Chomsky, non proprio l'ultimo arrivato... “Un sociologo di Harvard ha scoperto a partire dagli anni ’70 un declino del 50% di ogni forma di interazione sociale: far visita a un vicino, andare alle riunioni dell’associazione genitori-insegnanti, giocare insieme a bowling ecc. Se i bambini guardano tanta tv è perché è calata del 40% la relazione genitori-figli, anche a causa dei tempi e dei modi del lavoro e del vivere. La tv é usata come baby-sitter. Ma é l’anima della cultura del marketing che vuole questo isolamento. Non cercano di conferirti un potere. Non ti insegnano come iscriverti a una associazione. Non ti spingono a farti una cultura, a migliorare, a evolvere. Inculcano in modo ossessivo nella tua testa messaggi destinati a distruggere la tua mente e a isolarti dagli altri”
Federico Moccia Scusa ma ti chiamo amore
Voto:
certamente è come dici 47. il consumo ha degradato l'uomo peggio ancora dei regimi totalitari. tutti a fuggire da loro per trovarsi david hasselhoff a cantare happy new year sotto la porta di brandeburgo.. la cosa che a me fa incazzare non è molto la gente media, l'uomo qualunque, ma gli intellettuali. in italia non c'è nessuno che sia capace di indignarsi, di alzare la voce, di dire qualcosa fuori dal coro... insomma non c'è ne uno bello e intelligente la metà di pasolini o di carmelo bene che chiamava, partecipando, il pubblico del maurizio costanzo zombie. questo pure credo sia un segno dei tempi, così come la riforma moratti tolse per due anni darwin dai programmi scolastici perchè non era allieneato alla cultura italiana.
Federico Moccia Scusa ma ti chiamo amore
Voto:
ecco blu, sei addirittura troppo ottimista... non ti dico di andare in discoteca a saggiare i neuroni dei giovani rampanti... vai nei licei, vai nelle università. siamo nella merda, questo è tutto. siamo molto, lo dico da giovane, ma io non sono i miei coetanei (sono atemporale), ignoranti, superficiali, reazionari, borghesucci materialisti, ben pensanti moralisti, indecorosi. siamo esattamente quello che pasolini diceva che saremmo diventati (consiglio la lettura di gennariello, un piccolo trattato sociologico sull'educazione di un bambino napoletano scritto come editoriale sul corriere della sera nel 1975) e parafrasandolo dico... il consumo è riuscito in quel che non è riuscito il regime fascista... se vedi infatti non c'è soluzione, non c'è un bivio. siamo su un vagone con un binario ben segnato. nessuno si oppone e nemmeno si indigna
Hüsker Dü Eight Miles High
Voto:
<<ora come ora, senza una prospettiva "storiografica", non mi suonano più così tanto freschi>>... scusa perchè non dovresti mettere la cornice storiografica ad un opera? immagina che succede se togli tale cornice, nella maggior parte dei casi, alla maggior parte dell'arte... prova a toglierla, che ne so, a boccaccio: ti ripeterai al'infinito come scive sto qui... o toglila a beach boys e ti indegnerai di questi cloni dei neri per caso. cioè la cornice storica è fondamentale per il rispetto che uno deve mostrare a determinate cose, ma ciò non toglie che se domani uscise warehouse potresti buttare nel cassonetto la maggior parte dei dischi del 2007 (compreso radiohead e cazzi e mazzi vari)
Federico Moccia Scusa ma ti chiamo amore
Voto:
la rece non è male, il film non l'ho visto, ma quel che è certo è che rispecchia pienamente questa generazione del cazzo (in genere tutti i film o i libri di merda di moccia)... che sono nella maggior parte delle pagine degli stereotipi e delle pubblicità di prodotti utilizzati dai giovani... da giovani poi, dagli zombie. questo film, questo prodotto, è fatto per zombie da uno zombie e lo testimonia il fatto che tre ragazze della mia università sedute su una panchina al mio fianco discutevano, piuttosto animatamente, su quale fosse il miglior film tratto dalla merda di moccia. mi domando perchè vi stupite? il 90 per cento della gente altro non sono che zombie, automi pronti ad obbedire a qualsiasi stronzata, e da mentecatti consumano cose che sono stronzate... telefoni nuovi fiammanti, macchine, nike e se legge o vede un film o ascolta musica sceglie la merda... se uno è merda sceglie la merda. mi pare ovvio. STOP
Gus Van Sant Good Will Hunting
Voto:
ne merda ne caviale... quel che è certo è che se non sei un ex-galeotto a napoli i cessi non li pulisci... non so qual è la relazione, ma così è!
Hüsker Dü Eight Miles High
Voto:
bellissimo... aggiungo alla tua recensione le parole di wayne coyne dei flaming lips(altro scoppiatone) tratte dal libretto di ACID... <<And then he played a track by Husker Du(who I always thought of as "just another hardcore band") doing a cover version of The Byrds "EIGHT MILES HIGH" -and it was- ....FUCK!!!!... it was searing...it was religious...it was forceful...it was a forceful-searing-religious spasm of melody and energy so out of control that the music is overwhelming even those who are playing it..andthey let it...>> continua, ma la solfa è la stessa... bello tutto insomma
Francesco De Gregori Alice Non Lo Sa
Voto:
vabbè... ma vuoi mettere la possibilità di vederti dal vivo gli huskers? poi ci sono quelle positive, che portano album ottimi... tipo quella dei dinosaur... MAMMAMIA quanto sono ripetitivo :)
Guillermo Del Toro Il Labirinto Del Fauno
Voto:
film non male, cioè non mi ha colpito in pieno, ma sono io che appena vedo fantasy ho un rigurgito... la recensione invece è una merda, proprio da mezzasega... è troppo violento... e grazie al cazzo: il contesto storico è il franchismo, che pur essendo benedetto dalla chiesa, rimane uno dito in culo al viver civile della gente in quanto regime totalitario. 1 alla recensione perchè meno non si può