alessioIRIDE

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7070 giorni • Qui dal 31 gennaio 2007
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
ahah... gran cessone anche la Lada che però tende ad esser bella, cioè ci prova. La Trabant invece è un cessone per volontà costitutiva, il peggio del peggio... per questo è fica :) kosmo, comunque in termini di diritto pubblico tedesco (non comincio a parlare che poi arriva qualche stronzo a dire che spiattello le mie pippe mentali lungo tutto debaser) la cosa sta esattamente come dici tu. A quelli dell'Est fu presentata la costituzione vigente ad Ovest e ad essa aderirono (passaggio dalla GrundGesetez/Verfassung). Un Anschluss in piena regola.
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
kosmo, a quello che hai detto aggiungo che la Trabant non è bella, ma ha il suo fascino :)
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
kosmo, per carità de gustibus però io preferisco la melassa di Goodbye Lenin :) Lì c'è meno manicheismo, l'autore non fa capire bene dove si voglia andar a parare (un po' come questi tedeschi, questi brandeburghesi), se vuole criticare o elogiare, finendo nella Nostalgia, quella deriva psicologica/psicotica che porta i tedeschi dell'Est, nonostante anni di sopprusi e angherie, a rimpiangere i sottaceti e i vecchi equilibri. questa discussione volevo scatenare con la recensione, ovvero disquisire sulla pericolosità della coazione al bene, della tirannia della maggioranza, della democrazia (utopia distante dall'uomo ancora peggio del comunismo)... invece siamo rimasti fermi a tentar di capire se questo è un film polito o meno. per me ogni azione è un'azione politica e sarebbe bello sapere cosa ne pensa tua nonna di quel che fu e di quel che è oggi. io mi ripeto sottolineando che non era compito della recensione (e nemmeno del film) decidere cosa è giusto o cosa è sbagliato e dico che il fine era conversare sulla deriva che il mondo ha preso, a cosa ha portato la fine del blocco sovietico, le nostre percezioni, in modo non scontanto senza elencare i buoni o i cattivi... tu dici che è umano e credo che intendi con quell'umano dire che è un film con intenti semplici e realizzato in modo semplice. io quel semplice l'ho percepito come superficialità e manicheismo... forse hai ragione tu: son troppo contorto ed è per questo che ho scritto questa recensione... per schiarirmi le idee. ghemy, una tua critica sarebbe invece opportuna.
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
quoto nickghostdrake e aggiungo: incendiamoci una scoreggia insegno di pace!
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
mai fatto a gara con nessuno. in tutta sincerità non mi sento nemmeno di discutere con le persone, non le guardo nemmeno negli occhi (direbbe Dostoevskij)... solo che mi piacerebbe che le persone lasciassero le cazzate per il proprio privato e si limitassero a dire cose, non dico intelligenti, ma almeno decenti visto che sfruttano la mia casella mail... comunque, parlando di cose serie: se questo non è un film ANCHE politico io sono Maria Stuart.
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
il superuomo??? dai, non parlare di cose che non ti riguardano... guardati le vite degli altri, leggiti 1984 e fatti bello con gli amici... ora vi saluto. ciao ciao, statemi bene.
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
"Ti rileggi mai?" ...certo che mi rileggo e tu non hai colto nemmeno la citazione ironica. ovviamente non tutti leggono Nietzsche.
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
è un film politico fatto da una mezzasega che in ogni intervista che ha fatto per promuovere il film non ha parlato del film, ma di quanto era triste la DDR... e poi ci ha aggiunto una storiella d'ammore per dar da mangiare ai romanticoni come te!
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
aumentare "1984" oltre il grado di merdina che gli ha conferito il suo autore scrivendolo è cosa buona per chi si è sempre trastullato con il Topolino e poi, all'improvviso, vuole sentirsi grande. se guardate questo film e la prima cosa che vi viene in mente è "1984" non solo siete banali e da banali fate associazioni banali, ma soprattutto c'è qualche problema nella vostra cultura personale adagiata su quella che hanno deciso di servirvi. "Personalmente ritengo "Le vite degli altri" tutto fuorchè un film politico. E' un film sulla solitudine, sulla vuota e piatta esistenza di un uomo, un'esistenza talmente asettica da spingerlo a cercare la vita vera negli altrui vissuti" ...okei, come vuoi, ma il tipo non è che va al parco a spiare le coppiette. il tipo lavora per ordine della stasi, per ordine della DDR. Il film, come conferma il regista, figlio di tedeschi dell'OST scappati a Ovest è un film politico e sulla "commiserazione che provavano certi tedeschi a vivere come animali" ...state rovinati. Dico io: ma informarsi sulle cose che decidete di fruire? NO? Il film è ben fatto??? ...WOW, sti gran cazzi. Se la recensione è una pippa mentale è perchè il sottoscritto, sappendo della coglionagine che vi prende fin da bambini, vi ha fornito anche gli strumenti per guardare il film da non perfetti imbranati che poi vengono fuori con "1984"
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
questo è un capolavoro? IO SONO UN CAPOLAVORO e nemmeno degli ultimi anni