lariana56

DeRango : -0,07
DeEtà™ : 7062 giorni • Qui dal 8 febbraio 2007
King Crimson In the Court of the Crimson King
Voto:
@vortex, ho circa 400 dischi in vinile che purtroppo non posso ascolare perchè il piatto è andato a pallino. Per quanto riguarda i CD, più o meno sono un migliaio, a questi si possono aggiungere circa 300 Gb in formato mp3 che mi hanno regalato. Mi piace ascoltare un po' di tutto, ma più che altro il Rock, in tutte le sue forme. E tu quanti dischi possiedi?
Eddie Murphy Raw (Nudo e crudo)
Voto:
Conosco un paoi di monologhi di Murphy, non mi hanno fatto ridere. Ma la recensione mi ha incuriosita.
The Beach Boys Smiley Smile
Voto:
Gruppo di punta degli anni sessanta. Come ho già scritto, secondo me è preferibile una buona raccolta, anche se di solito preferisco i dischi ufficiali.
Deep Purple Deep Purple
Voto:
Non sono una fan del gruppo. Ritchie Blackmore non è tra i miei chitarristi preferiti, ma qualcosa di buono l'hanno fatto.
King Crimson In the Court of the Crimson King
Voto:
Il disco è uno dei migliori che possiedo.
Carl Theodor Dreyer La Passione di Giovanna D'Arco (The Passion Of Joan Of Arc)
Voto:
Mi spiace solo di non averlo visto questo film, che è considerato da tutti un capolavoro. Buona recensione.
Martin Scorsese Toro Scatenato
Voto:
VU, ti sei scatenato? Tre recensioni in due giorni. Ad ogni modo il film era già stato valutato, e, mi spiace dirlo, l'altra recensione è più approfondita e scritta meglio. Il film è bellissimo.
Bruce Springsteen Born In The U.S.A.
Voto:
Il quarto giovedì di novembre è il Thanksgiving Day, la Festa del Ringraziamento, probabilmente la celebrazione più tradizionale e sentita degli Stati Uniti. La Festa del Ringraziamento è una di quelle cose che sono profondamente radicate nell'immaginario collettivo, anche se non ha nulla a che vedere con la nostra cultura e abbiamo visto celebrarla solo in TV. Tuttavia sono talmente tanti i film e telefilm che ci hanno mostrato stralci di questo giorno particolare per gli americani, che ormai ci sembra anche un po' nostra.
Quasi tutte le culture del mondo hanno un giorno speciale per ringraziare per un raccolto abbondante. Anche la festa di Halloween era in origine un rito per celebrare l'inizio della stagione autunnale e ringraziare per il raccolto.
Per ricercare le origini del Thanksgiving Day bisogna tornare indietro fino ai tempi dei Pilgrim Fathers. Nel 1620 una nave inglese, la Mayflower, con un centinaio di profughi religiosi a bordo, attraversò l'Atlantico per stabilirsi nel Nuovo Mondo. Si trattava di un gruppo di separatisti che aveva cominciato a mettere in discussione alcuni punti del credo della Chiesa Anglicana e voleva scindersi da essa. Queste persone, che la storia ricorda come Pilgrim Fathers (Padri Pellegrini), si stabilirono nei pressi dell'attuale stato del Massachussets, dove approdarono il 16 dicembre 1620. Il primo inverno fu piuttosto duro per loro: erano arrivati troppo tardi per coltivare molte colture, e senza del cibo fresco metà della colonia morì di fame o per malattie.
La leggenda narra che la primavera seguente i nativi del luogo, forse indiani Irochesi, insegnarono loro come cacciare, pescare, coltivare mais, cibo a loro sconosciuto, e tante altre colture adatte a quella terra ignota. Nell'autunno del 1621 i pellegrini ebbero generosi raccolti di mais, orzo, fagioli e zucche. Inoltre avevano imparato, sempre dagli indiani, come cucinare mirtilli e diversi tipi di verdure. A questo punto i coloni avevano molto per cui ringraziare, per cui organizzarono una festa e invitarono ad unirsi a loro gli indigeni, i quali portarono cervi da arrostire e tacchini. Negli anni seguenti questi primi coloni continuarono a celebrare il raccolto autunnale con una festa del ringraziamento.
La vera storia, però, è un po' diversa: gli indiani nativi erano già stati decimati dagli inglesi in una spedizione che ebbe luogo nel 1614, e solo un certo Squanto, indiano della tribù dei Pawtuxet, era sopravvissuto. Proprio Squanto era il responsabile di una coltura di mais di 20 acri, grazie alla quale i coloni poterono sfamarsi. Egli stesso, che a causa della schiavitù aveva imparato la lingua dei coloni, insegnò loro come coltivare mais, cacciare e pescare e li aiutò a negoziare la pace con la tribù Wampanoag, guidata dal capo Massasoit. Per celebrare la loro buona sorte, il capo dei coloni, William Bradford, organizzò una festa di tre giorni dopo il raccolto del 1621. Squanto e gli indiani non furono nemmeno inviatati, ad eccezione del capo Massasoit, ma fu lui, con grande disappunto dei coloni, che si presentò con un centinaio dei suoi. Non ci sono testimonianze che furono serviti tacchino, salsa di mirtilli e zucche o che furono recitate preghiere e i coloni non si riferirono mai a questa festa come al ringraziamento.
Bruce Springsteen Born In The U.S.A.
Voto:
Non so molto della politica statunitense, ma ho capito che gli americani non sono disposti a rinunciare neanche ad un grammo del loro benessere. Ma questo vale anche per noi europei, intanto in africa la gente muore di fame per colpa nostra, mentre noi ce ne freghiamo. Può sembrare un discorso retorico e abusato ma è la pura verità. Per tornare a Springsteen, non so se è sciovinista, mi sono sempre interessata solo della sua musica.
Bruce Springsteen Born In The U.S.A.
Voto:
@alessioIRIDE, ho letto alcuni testi di Springsteen, Spirit In The Night, For You, ed altri, mi sono sembrati molto belli, per niente reazionari. Che sia americano al 110 per cento è sicuro. Se è vero che la festa del ringraziamento, è celebrata per aver disinfestato il continente da quelle bestie selvatiche di indiani, allora mi viene da pensare che le bestie selvatiche siano quelli che la celebrano. (Se è vero)