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lector e i suoi ascolti

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Angus Maclise - Four Speed Trance
Angus....sarebbe potuto diventare famoso! E invece.....


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Giancarlo Siani (Napoli, 19 settembre 1959 – Napoli, 23 settembre 1985)
Giornalista

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Rossana Rossanda (1924-2020)
Partigiana, dissidente, scomoda. Compagna.

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Laoon Kahan Se (Video Song) - Jaane Jigar
Poi non dite che non vi voglio bene!
10 punti a chi riconosce di che brano si tratta (sì è una cover)!


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The Alliance - Somewhere they can't find me
E questi chi sono?
1966. Un gruppetto come tanti....
Sembrano innocui.
E invece no!
No no no no nonononono
Questo è il primo vagito di un mostro.


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lector | Fando   Fetisc   Post acne
Allora #escilezizze
Ecco le mie.....
Però sono un poco fuori forma, eh?!


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Dedicata ad @[123asterisco] ed alla sua graditissima serie di ascolti sul Barocco!
Zappay


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lector |    Capish
Charles Bobuck - Death By Jazz
Chi è Charles Bobuck (o meglio chi si nasconde dietro questo nome)? E perché è importante parlare di lui?


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lector |    Capish
Charles Bobuck - Death By Jazz
Chi è Charles Bobuck (o meglio chi si nasconde dietro questo nome)? E perché è importante parlare di lui?

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Broken Hurt - Hardy Fox
Chi è Hardy Fox (e Charles Bobuck, Max Steinway, Combo de Mechanico, Sonidos de la Noche.....)? E perché è importante parlare di lui?


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Fabrizio de André - Rimini
E voi che siete a Rimini - tra i gelati e le bandiere
non fate più scommesse - sui figli di Don Giussani (e dei soldi ammerikani)
giù al Liceo Berchet
che si spellano le mani - per il Draghi che studia da presidente
come ieri se le spellavano - per Andreotti l'"innocente"
E il povero "Celeste" non gira più in ciabatte
fra gli stands che occupano tutti gli spazi - a sorridere e benedire i suoi "ragazzi"
ed anche Lupi ha lasciato a casa tutti i rolex regalati
Ma il meeting va avanti
"Privi di meraviglia, restiamo sordi al sublime"
E Riccardi si mangia le mani- si chiede: "e allora io?" - giù a Sant'Egidio
E fuori alla porta, la Sinistra che preme per entrare.
Ma voi non regalate più terre promesse
a chi non le mantiene.


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Se gh'an de di...(Anonimo) - I GUFI A COLORI
Essere gufi, alle volte, può essere piacevole....


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lector |    Capish
#perleoscure
The Zulus - he Zulus
#dimenticatidadioedagliuomini
The Zulus: "Kings in the Queen City" (1985)

'Bosstown Sound' strikes again?
Beh, se siamo qui, direi di no, ma questo l'avevate già intuito. Gli Human Sexual Response del chitarrista Rich Gilbert e del vocalista Larry Bangor (un'ugola di matrice-Robert Plant) facevano post-punk e non chiedetemi quanto valido perchè a) non li ho mai sentiti b) mica sono Scaruffi - e meno male. Ma oltre la cortina fumogena densa e oscura, si sentiva che c'era dell'altro. Quando si unì a loro Malcom Travis alla batteria, divennero Zulus e per un tre anni furono una delle tante 'next big thing' di quell'aristocratica località.
Dopo un e.p. di riscaldamento, nel 1988 la Slash volle fare le cose in pompa magna, tanto da chiamare un provvisoriamente disoccupato (diciamo meglio: 'meno' occupato...) Bob Mould.
Risultato? Un disco che tracima energia dal primo all'ultimo solco, di punk che diviene incredibilmente sospensione blues (ah, c'è pure l'armonica...come se John Mayall fosse nato trent'anni dopo), di melodia imprigionata in ritmi martellanti e riffoni melodici figli della temperie indie-rock.
Come se i vostri power-trio's o i vostri eroi dell'hard-rock preferiti avessero messo su la cresta settantasettina.
Risultato? Prossimo allo zero, tant'è che le righe si scioglieranno subito dopo (e Bobone si tirerà dietro Travis, quando dovrà dare la stura al power-pop punk dei suoi Sugar).
Ma ancora non me lo spiego...

Thanx Imasoulman!


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#perleoscure
Rikki and the Last Days of Heart - '4 Minute Warning'
#dimenticatidadioedagliuomini
Rikki And The Last Days Of Earth - City Of The Damned


@[imasoulman] in cattedra:
Dici '1977' e pensi subito (non qui, là, oltre manica, chè qui nel Bel Paese si ascoltavano i cantautori...ci volevano Renzo Arbore e il suo inviato a Londra Michel Pergolani per rendorci edotti) a dei cazzoni capaci sì di dire one-two-three-four ma incapaci di mettere assieme il quarto accordo consecutivo.
E invece no, se è vero come è vero che il punk fu attitudine distruttiva verso sè stessi prima che verso ciò che circondava, musica compresa, ma che i prodromi stavano tanto negli Stooges quanto nei Roxy Music, nei New York Dolls come nel glam più spinto. Se no mica avremmo avuto Ultravox!, primi Japan, Magazine e Be-Bop Deluxe.
Ecco, Rikki Sylvan è un Adam Ant che non ce l'ha fatta.
Eppure questo disco, se vi dicono qualcosa parole come art e punk unite poi da un trattino, percorso da chitarre sanguinanti, fischi di synth malevoli e cascate di disperazione melò non posticcia, è davvero un capolavoro dimenticato di quella irripetebile stagione, implacabile assalto all'arma bianca di 'rumore futurista'.


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Il Genoa non scende in B.
Preziosi:"Poco male: ci riproveremo l'anno prossimo!"
Contenti eh! @[Farnaby] e @[Dislocation] ?

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#perleoscure
#dimenticatidadioedag liuomini
The Cigarettes - Will Damage Your Healt
The Cigarettes - Valium World

Uno dice Inghilterra '77 e tutto diventa, subito, chiaro (anche se, magari era il '78 o il'79.....). Se, poi, sei anche un collezionista impallinato e fissato con certi suoni (tipo quello scappato di casa di @[Pinhead] - dove sei puzzone?) questi The Cigarettes da qualche parte li hai pure già sentiti (i loro due unici 45 gg erano valutati belle cifre al mercato nero del vinile) e qualche altro loro pezzo si ritrova sparso fra varie compilations.
Per fortuna la Detour rec., ha pensato bene di raccogliere tutto il loro materiale e schiaffarlo su questo doppio LP : "Will Damage Your Healt".
Secondo me, questi si mangiano più della metà dei gruppi del tempo (parere mio, eh!), e chiaramente non li conosce quasi nessuno!


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The Mojo Men - She's My Baby
Per @[IlConte] : California, garage e.....piedini!


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#perleoscure
#dimenticatidadioedag liuomini
Electric Banana - Even More Electric Banana
Blow Your Mind - More Electric Banana

Gran cosa quando qualcuno fa il tuo lavoro al posto tuo....
Così la perla oscura di oggi ve la giro da una preziosa segnalazione di @[JonatanCoe] . Ecco le sue parole:
"Dietro questo bizzarro nome electro-esotico si nascondono i Pretty Things che dal 1967 al 1978 hanno prodotto musica con il suddetto pseudonimo. La musica degli Electric Banana è finita in vari film horror e soft-porn della fine degli anni '60, tra i quali "What's Good for the Goose", film del 1969, la quinta serie "The Green Death" (1973) della decima stagione di Doctor Who dove compare il brano "It'll Never Be Me", "Cause I'm a Man" nel film horror di George A. Romero "Dawn of the Dead" (1978)."
Bello eh!?
Cosa si può aggiungere? Che gli Electric Banana hanno inciso tre dischi e che, se stiamo al giudizio di Julian Cope, quello da portarsi a casa è il terzo, questo "Even More Electric Banana". Lo stesso Julian ci tiene a ricordare che questi pezzi vennero fuori mentre i Pretties lavoravano a capolavori com "S.F. Sorrows" e "Parachute" (quando dici la cratività)! E che Phil May se ne è andato il 15 maggio di quest'anno di merda. E, questo, è solo un altro modo per ricordarlo.


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#perleoscure
#dimenticatidadioedag liuomini
Jim Sullivan - UFO
Jim Sullivan 'U.F.O.', ''U.F.O.'' [1969]

Jim Sullivan il rocker che fu rapito dagli alieni.
Il 4 marzo del 1975, Jim Sullivan salutò sua moglie Barbara e suo figlio Chris e se ne partì da L.A. verso Nashville.
La sua carriera non decollava, a Nashville aveva qualche contatto, la speranza di lavorare come session man. Eppure i suoi gigs al Raft club richiamavano sempre la gente giusta: i bei tipi della new Hollywood, musicisti, belle ragazze, artisti....
Era diventato amico di Harry Dean Stanton, aveva avuto una particina in "Easy Rider", era entrato nel giro di Phil Spector che gli aveva messo a disposizione la sua leggendaria Wrecking Crew per registrare il suo primo LP.
E, cazzo, ne viene fuori un capolavoro!
No, non sto esagerando: un capolavoro: Gene Clark che incontra Tony Joe White, Tim Hardin con schitarrate acide, tappeti d'archi ed arrangiamenti barocchi che sembrano opera di David Axelrod. Ed un songwriting baciato dall'ispirazione. Canzoni che parlano di deserto, solitudine e viaggi.
E quel titolo: "UFO", cosa che assumerà un tono più assurdo che sinistro considerato ciò che accadrà.
Perché il disco non se lo fila nessuno e finisce nel mucchio dei "capolavori dimenticati". Jim ci riprova con un secondo disco a suo nome, prodotto da Hugh Hefner (si, quello di "Playboy") - disco non meno bello a detta di @[imasoulman] (e mia), e di Ima tocca fidarsi! - ma non va.
Così arriviamo a quel 4 marzo del 1975, quando Jim, caricato il maggiolino con le sue cose (chitarra, qualche vestito, uno scatolone coi suoi dischi e poco altro), se ne parte per Nashville. Quella sera una pattuglia di polizia lo ferma dalle parti del Nuovo Messico, lo trova pulito ai test di alcol e droga, ma gli ordina di trovarsi una stanza dove dormire e riposarsi. Jim si prende una stanza in un buco di motel, il "La Mesa", giù a Santa Rosa ma, prima di andare a dormire, decide di andare a cercare della vodka.
Non tornerà mai più al motel. Il 6 marzo la sua auto viene ritrovata 26 km più lontano, in mezzo al nulla. Dentro, le cose di Jim: la chitarra, i dischi, il portafogli, un quaderno coi suoi testi, i suoi vestiti....
Di Jim nessuna traccia.
Il suo corpo non verrà mai più ritrovato.
Dov'è Jim? Si è perso, ubriaco, nel deserto? Si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato (da quelle parti c'era il ranch di una certa famiglia Gennetti in odore di mafia e la sfiga, si sa, non va mai in vacanza)?
Oppure sono stati gli alieni che hanno voluto venire conoscere da vicino quel tizio che aveva cantato, così bene, di loro?