OleEinar

DeRango : 11,31
DeEtà™ : 6935 giorni • Qui dal 16 giugno 2007
Semiramis Dedicato a Frazz
Voto:
@Alphy, ovvio che non si pretenda uno scritto manzoniano, però se una recensione è scritta in buon italiano secondo me è più leggibile. Comunque niente di grave :-) @CJBS, era proprio una rece del Buon Vecchio, se non sbaglio, e se non ricordo male 'sta cosa me l'avevi già detta. Chettidevodì? De Gustibus! Diciamo che in questo disco la voce non mi entusiasma ma nemmeno mi disturba, mentre le parti vocali di Benson nel Buon Vecchio secondo me sono proprio insopportabili (per non parlare dei testi puerili). Poi per il resto quello è anche un bel disco, sia chiaro. @Jake, non conosco i Perigeo (grave lacuna mia), quindi non ti so dire. Però io non parlo di testi deliranti (per quelli ascoltati i Picchio dal Pozzo e poi ne parliamo :D), ma proprio di testi demenziali e ridicoli (si potrebbe citare anche il famoso disco del Balletto di Bronzo, a questo proposito...). Comunque non sono tutti così, sia chiaro.
The Pentangle Solomon's Seal
Voto:
Bella rece e soprattutto proposta molto interessante. Mi par di capire che conviene dirigersi su "Cruel Sister" per un primo approccio.
Chuck E. Weiss 23rd and Stout
Voto:
Io mi inchino e basta. Appena ho un po' di tempo faccio un giro tra le tue recensioni e ne ficco un po' tra le mie consigliate.
Semiramis Dedicato a Frazz
Voto:
@JakeChambers, il progressive italiano è un universo sorprendentemente vasto. Al di là dei 3-4 gruppi più famosi c'era un foltissimo sottobosco che merita di essere esplorato. Disgraziatamente, l'inascoltabilità delle parti vocali e la ridicola pretenziosità dei testi in molti casi non invogliano all'ascolto.
Semiramis Dedicato a Frazz
Voto:
La recensione è indubbiamente migliore dell'altra (non che ci volesse poi molto) e dal punto di vista contenutistico è anche ben fatta. Purtroppo è scritta in una lingua che in alcuni tratti ricorda solo vagamente l'italiano. Il disco in effetti merita un ascolto, tra le 3 e le 4 stelle per me. Comunque Zarrillo non è l'unico ad avere un passato progressive (Alan Sorrenti, Fossati nei Delirium, anche i Matia Bazar sono nati da un gruppo progressive, i J.e.t. di "Fede, speranza, Carità", a cui si è aggiunto Golzi, che proveniva dal Museo Rosenbach).
Paolo Fresu Live @ Dokkuset Trondheim 30.11.07
Voto:
Bellissima Surfer.
Ludovico Einaudi Divenire
Voto:
La recensione, così controversa, m'è piaciuta Bisius. Molto sentita.
Judas Priest Painkiller
Voto:
Boh, la trovo pacchiana e un po' puerile, molto kitsch. Di dubbio gusto, insomma. Preferisco decisamente un altro genere di copertine. Insomma, la copertina non mi piace un po' per lo stesso motivo per cui non mi piace la tua recensione :-) Preciso che il disco non l'ho mai ascoltato e dei Judas conosco solo "Sad Wings..." che mi piace anche, quindi non intendo mettere in dubbio il valore di Painkiller.
Silent Force walk the earth
Voto:
Ma uno può ascoltare anche la merda liquefatta, che discorsi. Che ce la venga a propinare come capolavoro però no.
Judas Priest Painkiller
Voto:
In effetti non hai tutti i torti :D