ProgRock

DeRango : 7,28
DeEtà™ : 6815 giorni • Qui dal 13 ottobre 2007
Depeche Mode Black Celebration
Voto:
Senza dubbio l'album che preferisco dei Depeche Mode, quello che riascolto con più piacere.
The Beatles The Beatles 1962-1966
Voto:
Premettendo che apprezzo molto "Sgt Peppers", "Abbey Road" e "White Album", trovo le canzonette dei Beatles pre - "Rubber Soul" quanto di più irritante esista nella musica dei '60(non metto in dubbio il valore storico) e questa raccolta album rosso le contiene un po' tutte mamma mia!
Omar Rodriguez Lopez Mantra Hiroshima
Voto:
Lo stimo moltissimo soprattutto con i Mars Volta e per qualche album solista che son riuscito ad ascoltare di questo cagadischi, questo sembra molto interessante, dai riferimenti dovrebbe essere affine a "The Apocalypse Inside of an Orange".
Dinosaur Jr. Hand It Over
Voto:
Personalmente preferisco gli album dei '90 e i due della reunion rispetto ai precedenti degli '80, di questo è memorabile soprattutto la splendida "Alone".
Dream Theater Images And Words
Voto:
Indignati gli Indiesnob juventini dopo il rinvio di Bologna - Roma: "Noi a -15° abbiamo giocato a Poznan con la neve!".
Klaus Schulze Irrlicht
Voto:
Gli Organisation di "Tone Float", splendido disco.
Between The Buried And Me The Great Misdirect
Voto:
Di loro ascoltai "Colors", gran bel disco.Il discorso della prima frase lo condivido in gran parte, soprattutto il Grind e il Death son generi monnezza anche per me, di "Hardcore" apprezzo alcune storiche band per le quali è riduttivo racchiuderle in tale genere, ma che in pratica sono la forma più pura di esso, appartenenti ad etichette come SST, Dischord, Touch & Go e affini, l'apice però credo sia la scena AR-CORE brianzola.
Jonathan Demme Philadelphia
Voto:
Non sono un grande osservatore di Film, almeno per il momento, ma ho più di un motivo per poter guardare questo, per il cast e per la colonna sonora.
Dream Theater Images And Words
Voto:
Wow perfino la stellina della novità.Fino a "Scenes From A Memory" non vi è nessun manierismo strumentale fine a sè stesso nei DT, dopo vi è la fiera delle inutilità, a parte il banale, ma molto gradevole "Octavarium".