mj64

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 6798 giorni • Qui dal 30 ottobre 2007
Supertramp Even in the Quietest Moments...
Voto:
gran bel disco, forse il giusto mix nella loro poppizzazione dagli esordi ultra prog. non sono d'accordo però con tutto ciò che dite: ascoltatevi i primi due, misconosciuti album. soprattutto il primo, tanto diverso dai supertramp noti ma splendido, è davvero un disco da avere. quanto al post breakfast, io personalmente amo molto brother where you bound, tutto su buoni livelli con la mastodontica title track da brividi lunghi 16 minuti, e un certo david gilmour alla chitarra. comunque per vent'anni un signorissimo gruppo
Heart Heart
Heart Heart
13 lug 10
Voto:
quattro stelle solo alle sorelline wilson che all'epoca valevano parecchio, per il resto molto trascurabili
Devo Something For Everybody
Voto:
non conosco cotesto manicaretto, ma al pensiero di whip it, girl u want e altre gemme della de-evoluzione il groppo mi si è formato immediato. magari ascolterò, magari no, ma la quipresente devo-de-rece mi è alquanto garbata.
non dimentichiamo che questi "ragazzi" da akron accusarono i sassi rotolanti di avere plagiato la loro (i can't get no) satisfaction, uscita in realtà 15 anni dopo o giù di lì (e a mio parere molto migliore dell'originale). se non son geni questi
Queen A Day At The Races
Voto:
pattume ammantato di dotte pillole di saggezza, ecco ciò che scrivi.
c'è anche del vero, qua e là, e c'è anche della conoscenza (ma settoriale e distorta), però cadi nel ridicolo in certe forzature: che tra vasco e zappa ci possa essere un medesimo livello è volgarità addirittura peggiore di "E solo i Queen potevano osare tanto". ho amato i queen, tanto tempo fa, ho amato in particolare somebody to love e bohemian rhapsody, ma che la pochezza tecnica di roger taylor possa improvvisamente trasformarsi in una dote è un'affermazione blasfema. eviterò gli insulti, ma tornatene al tuo mondo malato che è meglio
Electric Light Orchestra Eldorado: A Symphony by the Electric Light Orchestra
Voto:
sono abbastanza d'accordo, anche se credo che dopo eldorado jeff lynne e compagni non abbiano prodotto solo cosette leggere e sciapite, ma pop di altissima qualità
Yes The Yes Album
Voto:
tolta la magnifica trilogia (ma belli pure i primi due, pur grezzi e prodotti da schifo), io personalmente preferisco tormato e drama (nonostante un trevor horn abbastanza squallido alla voce) ai tales e going for the one eccetera. del post 90125 salvo parecchie cose qui e là
Yes The Yes Album
Voto:
che sia superiore a fragile e close to the edge ho dei dubbi (soprattutto al primo, nel mio personale gusto), però alcune considerazioni sono condivisibili, soprattutto per le "riserve" nei confronti di wakeman. comunque grandissimo lavoro, più o meno al livello dei due successivi. poi hanno alternato perle a momenti piuttosto pesanti e ampollosi
Whitesnake Starkers In Tokyo
Voto:
comunque la recensione non è affatto male. non conosco il lavoro ma capisco perfettamente le tue perplessità. sicuramente una soldier of fortune (che tutte le mattine mi sveglia dal mio telefonino) la vedo bene in veste superacustica (e con la voce di david senz'altro meglio, ad esempio, della versione che ne fa l'orrido richie con moglie night), però un album di sola voce-chitarra da spiaggia non mi pare un progetto esaltante. per fare un esempio, quantunque io non adori il genere unplugged, chi non sia allergico ai marillion si ascolti less is more, dove tutta la band suona un numero spropositato di strumenti e ripropone vecchi brani a volte completamente destrutturati e ricreati. ma questo è un altro discorso. onore a dave, comunque, una delle voci più belle del rock (chiaramente sono un fautore convinto dei deep purple mark 3 e 4)
Electric Light Orchestra A New World Record
Voto:
d'accordo su una cosa, shangri-la è sicuramente una grande canzone e chiude in bellezza il disco. non sul resto delle critiche, sinceramente amo molto questo album, dalle cose più commerciali come livin' thing e telephone line (il pop assoluto, ma la melodia è di una dolcezza e di una bellezza totale) ai rockacci alla rockaria e do ya. secondo me jeff lynne è stato uno dei più grandi geni del pop rock anni 70-80 e anche questo disco lo conferma.
Monty Python Monty Python and the Holy Grail
Voto:
favoloso, forse il mio preferito dopo life of brian. purtroppo l'ho visto solo in italiano (non credo con la traduzione del bagaglino, che mi risulta piuttosto recente, ma con il doppiaggio precedente che comunque faceva schifo uguale), mi sa che mi sborserò i 30 euri per il circus, e poi lo guarderò in lingua originale con i sottotitoli. geni assoluti e bella recensione