mj64

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 6798 giorni • Qui dal 30 ottobre 2007
Rush Power Windows
Voto:
concordo con chi mi ha preceduto, tra i lavori degli anni 80 preferisco signals e grace under pressure, ma è comunque un gran discone.
Frank Zappa The Grand Wazoo
Voto:
non so se sia normale alla mia veneranda età iniziare ad affrontare la sterminata discografia di zio francesco. io l'ho fatto (più per pigrizia che per altro, perché l'ho sempre considerato un genio ma non ho mai osato approfondirlo) proprio da questo disco e sono esterrefatto, temo per il mio sanguinante portafoglio. comunque disco da urlo e, forse, concordo con il recensore, blessed relief è il capolavoro
Billy Joel Glass Houses
Voto:
grandissimo disco. secondo me tutti i dischi di billy fino a the nylon curtain valgono il massimo dei voti
Billy Joel Cold Spring Harbor
Voto:
d'accordissimo con currahee72: io, che mi sono innamorato (letteralmente) sulle note di honesty, che ho odiato barry white per avere coverizzato just the way you are, che mi sono divertito con it's still rock'n'roll to me e emozionato per all for leyna, sono profondamente affezionato a the nylon curtain, dalla prima all'ultima nota. con una goodnight saigon da brividissimi. per me è il capolavoro. comunque grazie cappio al collo, mi (ci) hai fatto tornare (trovare) la voglia di ascoltare un grande
Billy Joel Cold Spring Harbor
Voto:
mi scuserai, cappio, ma la recensione mi ha un tantinello annoiato. ti aggiungo un voto per l'entusiasmo con cui (giustamente a mio avviso) disquisisci di questo disco che è un piccolo gioiello purtroppo mai abbastanza cagato. pur dovendo ammettere che è un disco acerbo (basti pensare a quanto gli arrangiamenti rifatti in "songs in the attic" abbiano reso migliori alcune canzoni di questo album), lo trovo ispiratissimo e permeato di una malinconia terribile ma mai ridondante. da she's got a way a got to begin again tante volte le lacrime sono sgorgate, ma è una commozione "bella".
francamente lo preferisco a the stranger (a parte alcuni mostri sacri in quel disco) perché, appunto, lo trovo più sofferto.
comunque il buon billy (mai sopportato il paragone con elton john, che pure è un grande) secondo me è stato su livelli altissimi fino a Glass Houses e the Nylon Curtain. Poi ha avuto una flessione "fisiologica", ma resta un gigante capace di regalare emozioni sia con le sue ballads meravigliose che con i brani più rockeggianti (si circonda fra l'altro di un'ottima band). Grande!!
Francesco Guccini Live @ La Spezia 17.04.09
Voto:
non ho visto il concerto in questione, ma credo di avere il diritto di votare per default. avrò visto francesco almeno 10 volte negli ultimi 25 anni, condivido ogni singola parola della recensione. un padre, un amico, un grandissimo
Quella Vecchia Locanda Quella Vecchia Locanda
Voto:
la scelta della vecchia locanda ti vale il 2, altrimenti l'1 non te l'avrebbe tolto nessuno (almeno il mio). a parte il doppione, a parte lo stile da scuola elementare (spero che tu abbia 14 anni al massimo), almeno una rilettura rapida ti avrebbe consentito di evitare decine di refusi. il disco è bello, ma a mio avviso (come detto già da altri in occasione della precedente recensione) ci sono almeno una dozzina di gruppi di prog italiano che brillano di più. eviterò l'elenco
The Police Certifiable
Voto:
la recensione è bella, le critiche anche doverose, 45 euri non li spenderei mai, ma ragazzi, questi qui sono dei grandissimi. non lo voto perché non l'ho mai sentito, ma credo che il mio giudizio corrisponderebbe con quello di primiballi. ovviamente faccio parte della generazione dei quarantenni e ho visto i police a milano intorno al 1982. immensi