mj64

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 6798 giorni • Qui dal 30 ottobre 2007
Francesco De Gregori Per brevità chiamato artista
Voto:
anzi vale 4,5, ergo faccio media
Francesco De Gregori Per brevità chiamato artista
Voto:
non l'ho ancora ascoltato, anche se in effetti i precedenti lavori erano tutt'altro che male. lo comprerò, anche se sono un po' scettico di fronte alla trasformazione "buonista" di degre, oggi simpatico interlocutore di giornalisti e di fabifazi dopo essere stato per 30 anni un orso insopportabile (e senza citare i classici anni della contestazione ricordo un suo concerto a monza in cui letteralmente mandò a cagare la gente che aveva la faccia tosta di chiedergli i bis. Ottima recensione
Focus Moving Waves
Voto:
Mi spiace, sarebbe un 5 netto ma c'è questo problemino:
"Janis è un altro bel lento appassionato, un po' malinconico e struggente nelle parti di flauto, dove il basso di Cyril Havermans." la frase è troncata, cosa cacchio volevi dire? Però devo ammettere che il 4 sarebbe solo una vendetta per avere trovato la tua rece che avrei voluto fare io, quindi il 4,6 si arrotonda per eccesso. Bravo in ogni caso. Questo disco è stupendo, finalmente ce l'ho e ora mi sa che comprerò anche gli altri. secondo me strumentalmente sono ottimi, forse non avranno inventato nulla ma un gruppo davvero di altissimo livello
Acqua Fragile Mass-Media Stars
Voto:
io andrò fuori dal coro: secondo me il difetto degli acqua fragile è proprio lanzetti, insopportabile quando tenta di gabrieleggiare e ancor più quando vuole gigioneggiare. in certi registri la sua voce sembra una caricatura. detto questo, un ottimo album, un po' genesisiano ma nemmeno troppo, bar gazing è il capolavoro. ci trovo anche echi yessiani, soprattutto nei cori di professor
Kate Bush Hounds Of Love
Voto:
nessun commento, ogni parola è superflua per definire la meravigliosa kate
It Bites Once Around The World
Voto:
naturalmente non mi sognerei mai di mischiare new prog e gruppi post 90 come echolyn, anglagard e altri, che mediamente hanno ben altro tipo di approccio, molto meno derivativo e anche più complesso musicalmente. anche se in realtà io adoro i marillion. ma i due fenomeni sono mooolto diversi. bene, allora attendo as the world, magari io mi cimenterò in suffocating the bloom o nell'ultimo the end is beatiful
Pendragon The Jewel
Voto:
sintetica ma inappuntabile. non conosco l'opera omnia dei pendragon, ma questo sì e credo che sia il migliore. il mio voto sarebbe 4,5 per alcuni momenti un po' troppo leggerini, comunque la voce di barrett non mi dispiace e le atmosfere tastiere-chitarra nei brani più lunghi e articolati (the black knight, ma anche alaska) sono davvero interessanti. è vero, i brani aggiunti nell'edizione 2005 non hanno aggiunto nulla, ma secondo me sono meglio dei brani 8 e 9 (a loro volta aggiunti nella prima edizione cd, credo, io avevo l'album in cassetta ed erano 7 canzoni) che risalgono al primo mini lp. barrett alla chitarra è un grande, quest'anno si è cimentato anche nel tour del venticinquennale di Script for a jester's tear con quel poveretto di mick "labrador" pointer (primo batterista dei marillion) e un imbarazzante clone di fish alla voce. Lui è l'unico all'altezza: ma chi gliel'ha fatto fare?
It Bites Once Around The World
Voto:
sì, è un pensiero che mi frulla in mente da qualche settimana, ma li sto ancora metabolizzando, non mi sento pronto
It Bites Once Around The World
Voto:
gli anglagard non sono male. e neppure gli anekdoten. quanto agli echolyn, secondo me sono "fuori concorso": necessitano di un ascolto attento e approfondito ma sono veramente stratosferici
Whitesnake Good To Be Bad
Voto:
porca vacca, in realtà ero convinto di dare 3. ora voto di nuovo per equilibrare