mj64

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 6798 giorni • Qui dal 30 ottobre 2007
Pink Floyd Meddle
Voto:
ne ho lette di peggiori, insomma. il disco è da cinque stelle anche solo per la presenza di echoes
Steve Hackett Voyage Of The Acolyte
Voto:
su questo lavoro sono d'accordo con te, tommy. io gli preferisco però the il debutto di ant phillips, che curiosamente, a parte il "titolare", vanta esattamente gli stessi musicisti (c'è anche john hackett).
Quanto a tony banks, sono perfettamente d'accordo con te. forse il confronto con wakeman e emerson dal punto di vista dell'esplosività non si pone, ma le sue tastiere fanno sognare: vi sfido a trovare un assolo di keith che valga i brividi dell'intro di firth of fifth (che poi il buon tony non l'abbia praticamente mai suonata dal vivo è un altro paio di maniche).
sono d'accordo anche sulla bravura di Kerry Minnear.
E non dimenticherei il compianto Bardens, vero alterego di Latimer come testa pensante dei Camel. RIP
Genesis From Genesis To Revelation
Voto:
d'accordo. i veri genesis nascono con trespass. d'accordo, la zavorra orchestra-coretti "a la bee gees" è pessima. manca ancora un vero batterista e tony banks è un po' troppo in ombra. ma secondo me, prodotto e arrangiato decentemente, questo disco avrebbe potuto essere un signor disco, ancorché di canzoni-canzoni, molto pop, con venature folk e testi un po' pretenziosi. ma secondo me a livello melodico sono quasi tutte molto carine. e peter 17enne è già un ottimo cantante. per me è un 3,5 (e già mi paro dalle accuse, agli altri do, nell'ordine, 4,5 trespass, 4,8 nursery cryme, 5 foxtrot selling england lamb, 4,5 trick of the tail, 4,2 wind and wuthering, 3,6 and then a duke. gli altri meno (no, forse we can't dance un po' di più. sparatemi se volete. ah dimenticavo, 5 anche ai debutti solisti del buon ant phillips e di steve hackett (sulla carriera solista di DIO peter non mi pronuncio, forse l'unico non da 5 secondo me è il secondo)
Bill Bruford Feels Good To Me
Voto:
non conosco il disco, ma vado anch'io sulla fiducia. sui giudici di merito fra drummer, quoto "quasi in toto" il_paolo: bruford il migliore tecnicamente, bonzo il migliore in assoluto (ma keith moon è un gradino sotto, perché tecnicamente non vale assolutamente bonham). Neil Peart enorme.
Non disdegnerei completamente nemmeno il nanetto pelato che ha cantato per 30 anni nei genesis
Hostsonaten Winterthrough
Voto:
grande disco, fa piacere che esista già una recensione su debaser. speravo di debuttare con questa ma mi inchino alla sapienza dell'estensore. secondo me Winterthrough si è candidato già seriamente ad essere il disco prog del 2008, bellissime atmosfere, Zuffanti si conferma un genio.
Fish Vigil In A Wilderness Of Mirrors
Voto:
Bella recensione, secondo me il disco vale 5, perché a parte big wedge e the voyeur è infarcito di gioielli. E Cliché secondo me è un capolavoro. Perché insisti sempre sulla "misconosciutezza" dei musicisti che accompagnano Fish? Mark B. era il batterista dei Big Country, gruppo scozzese di buonissimo livello a metà eighties, Mickey Simmonds ha suonato con Andy Latimer in Harbour of tears dei Camel.
Marillion Fugazi
Voto:
rece accettabile, il disco è un gioiello. sono d'accordo con te su she chameleon, che io adoro proprio per l'incedere ipnotico dell'organo, mentre so che a molti fa addirittura schifo.
@grendel. forse tu c'eri al concerto di fish di milano del 27 novembre 2007? Se sì, leggiti la rece fatta da questo ragazzo, che ha bisogno di un paio di paroline
Fish Live @ Musicdrome, Milano 29.11.07
Voto:
ti tolgo un punto per la squallida ironia sui quarantenni con gli occhialetti da contabile e l'alito da birra di quart'ordine. ma vergognati! forse tu non eri ancora nato quando noi vecchietti già pogavamo come ragazzetti del liceo ai concerti dei MARILLION. Riparliamone tra vent'anni, quando penserai "Beh, in fondo a 40 anni si è ancora giovani". Un altro appunto sulla band: tutti dignitosissimi tranne l'insopportabile Frankie Usher, un assassino degli assoli di God Rothery. Se pensasse a costruire chitarre invece che a suonarle magari fish si troverebbe chitarristi migliori e si sarebbe anche risparmiato attacchi di cuore come quello che gli è capitato poco dopo i concerti italiani. Mi è simpatico, comunque. Quanto agli altri, sicuramente un po' anonimi ma bravini, soprattutto Vantzis e Paterson (che per tua norma e regola ha suonato in un paio di dischi anni 90 dei camel, non proprio un gruppo trascurabile. che fra l'altro mi sembra tu conosca).
il momento più bello del concerto sicuramente Vigil (anch'io l'ho toccato e l'emozione è stata enorme, ma si sa che noi anziani siamo facili alla commozione) e il finale su The Last Straw, dove ho gridato e pogato come un diciassettenne ubriaco e puzzolente. mi scuserai, fra l'altro probabilmente eravamo anche vicini, date le dimensioni dell'orrido Transilvania e la vicinanza di entrambi al palco. La prossima volta proporrò di istituire una gabbia per i fans ultraquarantenni, in modo da non disturbarti.
scherzo ovviamente. DEREK RULES
Styx The Grand Illusion
Voto:
Billy Joel The Stranger
Voto: