mj64

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 6798 giorni • Qui dal 30 ottobre 2007
Styx Cornerstone
Voto:
@grendel: sei bravo tu, ma che bel nick. forse ti piace il fishone dotato di elmetto?
io sono molto affezionato a questo disco, sicuramente ascoltato oggi, con maggior competenza e orecchie non più da adolescente, è un filo sotto i precedenti che molti più echi prog avevano e sotto anche i successivi paradise theater e kilroy was here, ovvero il concept secondo i dettami AOR (definizione odiosa, ma tant'è). meno di 4 stelle non riesco a dargliele. pensa che a me piace anche babe, che in effetti c'entra poco col contesto. boat on the river, lights e love in the midnight sono ottime
Faith No More Live at the Brixton Academy
Voto:
un live molto carino di un gruppo mito. war pigs devastante. li ricordo dal vivo in un monsters of metal, li fecero suonare al pomeriggio ma erano grandiosi. patton un genio
Pink Floyd Animals
Voto:
probabilmente sono cose vere, ma avresti potuto scriverle in italiano, così magari ti capivano tutti.
comunque per me questo disco è da 5, anch'io lo preferisco sia a dark side che a wish you were here, anche se non è che in shine on you crazy diamond la chitarra manchi. in ogni caso dogs è uno dei capolavori assoluti dei floyd, e i testi sono splendidi.
Talk Talk It's My Life
Voto:
grandissimo disco, con alcuni gioiellini. non è da cinque ma poco ci manca, i successivi tre invece sono stratosferici
Talk Talk Spirit Of Eden
Voto:
evidentemente sto disco ispira svolazzi nel letterario. recensione molto migliore di quella di maria elena, anyway. qui la retorica e l'autoindulgenza non trionfano sulla logica, ma arrivano solo ad appesantirla di quando in quando. l'analisi, pur stringata, è comunque interessante. vabè, sul disco mi ripeto: capolavoro!
Talk Talk Spirit Of Eden
Voto:
ragazzi che fatica arrivare alla fine. questa recensione è orribile, se davvero il disco ti provoca queste esternazioni dovresti almeno avere la compiacenza di fornire il lettore di un "libretto delle istruzioni", una sorta di parafrasi delle tue frasi sconclusionate che altrimenti sembrano davvero un mero e squallido sfoggio di eloquenza e ridondanza.
e non accusare chi critica di non essere in grado di emozionarsi: io, ai tempi dell'uscita di questo disco, ho pianto tante volte ascoltando l'impasto tra la voce di mark e le note soffuse dei quadretti meravigliosi che compongono spirit of eden, ma se dovessi recensire il disco tenterei di descriverlo a persone normali, non a pazzi preda di viaggi allucinogeni (Hofmann è morto) per i quali qualità di una recensione equivale a quantità di paroloni degni di un saggio epistemologico di serie C.
Ti salva una cosa, il giudizio strapositivo su questo disco che è davvero un gioiello (beh, forse meglio di wish you were here secondo me no, ma è senz'altro tra i dieci più belli degli anni '80).
Scusami (sempre che tu non sia morta nel frattempo) ma è la mia opinione e magari mi sbaglio: ho provato a leggerti senza preconcetti ma è davvero difficile cogliere il significato dal tuo inarrestabile effluvio di paroloni.
Talk Talk The Colour Of Spring
Voto:
un voto in meno perché le tre stelle sono davvero troppo poche. secondo me a suo modo questo disco è un capolavoro quanto lo saranno i due successivi. ed è distante anni luce dal pattume synth-pop anni 80 da cui mark e C. sono stati originati quasi per errore. Immensi
Talk Talk Laughing Stock
Voto:
sono d'accordo quasi con tutti (come sono ecumenico!) personalmente adoro anche i primi due dischi dei talk talk, che sono commerciali e molto pop ma anche dei bei gioielli di pop anni 80. cioè secondo me ai livelli di such a shame metto forse solo the seeds of love dei tears for fears. poi si sono allontanati gradualmente dal successo, verso la ricerca e l'introspezione. ma già dall'inizio la grande classe di mark hollis e degli altri esisteva ed era già visibile.
the colour of spring è già un disco molto diverso dal precedente. poi c'è spirit of eden che è un vero capolavoro. ma anche questo non scherza. indubbiamente è raro che un gruppo riesca a dare il meglio di sé dopo vari album, anche se con gli anni 80 devo dire che è successo, gli stessi depeche mode sono notevolmente migliorati con gli anni.
Comunque grandissimo Mark
Finisterre In Limine
Voto:
grande disco. consiglio anche Hotstonaten, tra i vari progetti zuffantiani.
Transatlantic SMPT
Voto:
al di là dei toni e di certe argomentazioni, in parte concordo con adriano.
cioè, in un panorama di giggidalessi e gioddditonno o michaelbublé ben vengano quei mostri di bravura dei transatlantic (peraltro solo 2 su 4 sono yankee, trewavas inglese e stolt svedese).
questo disco, però (e anche gli altri, io mi sono comprato i due doppi live e penso che li rivenderò al più presto) pecca di scarsa originalità e di scarsissima ispirazione (e non tiratemi fuori il discorso della derivatività, non necessariamente tutto ciò che è derivativo è vuoto, ascoltatevi la locanda delle fate, sono un mix perfetto di pfm banco genesis camel e chi più ne ha più ne metta, ma per un'ora di ascolto dimentichi il mondo intero). Poi ripeto, niente da dire. Personalmente li preferisco NETTAMENTE ai DT, e li metto più o meno sullo stesso gradino dei flower kings (le barbe non posso giudicarle non conoscendo ancora nulla). Bravini, godibili ma nulla più