mj64

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 6798 giorni • Qui dal 30 ottobre 2007
Marillion Less Is More
Voto:
remix secondo me è un termine sbagliato, comunque l'ho detto, potrebbe essere un disco per aficionados, non un vero nuovo album. però vale almeno l'ascolto
Marillion Less Is More
Voto:
indovinato. bravo heaven in black
The Flower Kings Retropolis
Voto:
mi spiace contraddirti, ma li trovo pallosi e senz'anima. suonano bene, niente da dire, ma boh, questo disco sono riuscito ad ascoltarlo una volta. 3 di stima, perché è l'unico che conosco ma mi dicono che è senz'altro fra i migliori. e poi perché il genere è di gran lunga il mio preferito. ma di più non posso
Foreigner Agent Provocateur
Voto:
io invece arrotondo per eccesso, nonostante a posteriori debba riconoscere che anch'io entro nella schiera di coloro che non gradiscono ballatoni ipermelensi alla I want to know. molto meglio il precedente IV, dove c'è la ballata di turno (waiting for a girl like you, secondo me migliore) ma c'è più spessore compositivo. di questo disco apprezzo particolarmente that was yesterday e love in vain. comunque lou gramm era e resta un vocalist di primissimo ordine
Depeche Mode 101
Voto:
mai comprato, non so nemmeno perché. sicuramente una giusta summa di dieci anni quasi di carriera in un crescendo eccezionale. rimasi folgorato dai depeche mode (che conoscevo per il disco "clarkiano" e non mi entusiasmavano) ascoltando leave in silence: a broken frame si apre con un capolavoro che fa subito capire che l'addio del geniaccio non sarà foriero di crolli, ma anzi... m.l. gore è altrettanto genio, davide ganni si prende il suo giusto spazio di proscenio e i depeche mode diventano una vera band. ecco, per come la considero importante per il futuro della band, forse se in 101 ci fosse Leave in Silence l'avrei comprato. Ottima recensione
Arena Pride
Arena Pride
24 set 09
Voto:
la recensione mi è piaciuta, è stringata e scritta in un italiano decoroso. bravo. sugli arena non posso pronunciarmi, li ho sentiti solo a spizzichi e non mi sono mai deciso a comprare nulla, forse a causa della bassa considerazione che ho del povero setter (pardon pointer), mentre invece ad esempio apprezzo nolan. vedrò di approfondire
Marillion Script For A Jester's Tear
Voto:
vabè, ho letto moooolto di peggio. certo non dici molto, certo definire deprimenti i testi di fish (il più grande poeta degli ultimi 25 anni) mi sembra un po' sbagliato (anche se forse intendevi pessimisti, o depressi, non so), certo tollero a malapena il riferimento al prog metal. ma va bene lo stesso. e poi sulla magistralità delle parti strumentali avrei qualche dubbio: un batterista pessimo (subito sostituito dopo questo disco) e basso-tastiere-chitarra sicuramente promettenti ma non ancora al top (ascoltarsi un concerto dei marillion attuali, soprattutto trewavas e DIO Rothery sono cresciuti incredibilmente da allora, anche se non se li caga più nessuno). comunque è forse il disco che più ho amato negli ultimi 25 anni, ergo non posso scendere sotto le 5 stelle, anche se oggi gli vedo qualche difettuccio. ma che scrivo a fare? probabilmente, vista l'età di questa recensione, sia l'autore che tutti i commentatori sono morti da tempo (nel senso di frequentazione di debaser). So here I am once more.....................
Deep Purple La Dernière Séance, Live in Paris 1975 (disc 1)
Voto:
@KHRISHNA: bell'aforisma, ma, che cacchio c'entra?
Deep Purple La Dernière Séance, Live in Paris 1975 (disc 1)
Voto:
non conosco il disco, ma sinceramente mi intriga molto, da sempre voglio approfondire la conoscenza dell'epoca mkIII, sono un grande fan di coverdale e hughes
The Who It's Hard
Voto:
in effetti il link non funziona, bisogna togliere lo spazio tra rel e ated (related) e ricostituire la parola watch. gran pezzo comunque. e confermo il giudizio positivo per i due album degli anni 80.