Alevox

DeRango : 0,49
DeEtà™ : 6721 giorni • Qui dal 14 gennaio 2008
Michael Davis Shoot 'em up
Voto:
ahaha ottima recensione
The Kinks The Village Green Preservation Society
Voto:
ottima rece...cercherò di scoprire il disco.
Queen Greatest Hits
Voto:
L'utilità di recensire i greatest hits è impressionante...ma quando si tratta di recensire un greatest hits che conoscono anche i sassi, lo è ancora di più.
Depeche Mode Remixes 2: 81–11
Voto:
Ottima recensione, ma avrei voluto un giudizio più "deciso" su questo triplo. Non si capisce se è una cosa interessante per i fan più accaniti o se è una cagata pazzesca...perchè da quello che leggo sorgono non pochi dubbi sull'utilità di questa nuova uscita
Queen A Night At The Opera
Voto:
Disco buono, ma sopravvalutato. Non ho mai capito cosa c'entrassero "Sweet Lady", "I'm in Love with My Car", "Death on Two Legs", "The Prophet's Song" (tediosissima)...pezzi veramente insulsi che rovinano la bellissima atmosfera da opera (a volte quasi da cabaret) che in altri momenti viene evocata alla perfezione. Poteva essere il disco glam per eccelenza, non lo è stato.
Pink Floyd Meddle
Voto:
Recensione adeguata per un disco di una tale importanza.
Vasco Rossi Vivere O Niente
Voto:
Mah, recensione traballante..sembra un tema di seconda media, troppi dettagli personali.
Vasco Rossi Vivere O Niente
Voto:
finalmente viene recensito qualche disco serio...
Michelangelo Antonioni Zabriskie Point
Voto:
Una recensione un pò atipica. A essere severi ci sarebbe da stroncare sonoramente solo per l'inutile premessa inziale (credo non interessi a nessuno sapere perchè recensisci un'opera, dove l'hai trovata, cosa bisogna recensire e cosa no...è una cosa che ti consiglio vivamente di eliminare dai tuoi prossimi lavori). Apprezzabile invece la completezza dell'elaborato, dove fornisci la trama del film e una breve scheda informativa sul regista (forse su Antonioni non ce n'era bisogno ma non fa mai male). Discutibile invece la scelta del "decalogo", che mi sembra più una scelta di comodo che stilistica, in fondo una recensione non è una lista della spesa e la bravura del recensore sta nel sintetizzare e legare insieme tante cose in un unico testo. Qualche contenuto c'è, ma il testo è costellato da banalità e ragionamenti erronei ("mi sembra assurdo che per interpretare una cosa che vedo devo andare a leggere quello che pensano altri della storia che ho visto, vuol dire che il messaggio non passa"...vuol dire che praticamente le critiche filmografiche non servono a niente e dobbiamo essere tutti imparati) per cui alla fine -con dispiacere- sono costretto a stroncare.