omahaceleb

DeRango : 5,72
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Vitaliano Trevisan 5 Questions + 1 to Vitaliano Trevisan
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Molto bravo Greg. Però se non mi spedisci il libro di Gribojédov che hai recensito mi faccio venti fake, te li faccio atterrare tutti sulla rece e la ingolfo di uno. :)
The Cure Carnage visors
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Il pezzo è fantastico, cinque pieno a te e ai Cure e grazie di avermelo fatto conoscere.
Ignazio Silone Il Seme Sotto La Neve
Voto:
Bella ligdjs, finalmente sono riuscito a reperire "La Scuola dei Dittatori", ce l'ho lì bello stipato sulla mensoletta, che attende il suo turno. "Fontamara" è un piccolo capolavoro, da leggere e rileggere.
Alberto Mondini Il Tradimento Della Medicina
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Ah bravo iside, la vita si allunga dove c'è l'igiene. Personale e ambientale. Quindi non tra le ascelle di iside :)
Alberto Mondini Il Tradimento Della Medicina
Voto:
Ehi ehi però non esageriamo con le stronzatine della vita media che si è allungata grazie alla medicina e cazzate altrettanto prive di senso. La recensione parla di problemi seri, alzi la mano chi di voi ha mai sentito nominare prima del cisplatino4: io sì,perchè su ste cose ci sbatto il grungo sui libri ogni giorno da anni ed è vero che oltre che tossico, molto probabilmente è anche cancerogeno. E questo non vale solo per il cisplatino ma per migliaia di farmaci, tanti di questi utilizzati nelle chemio. E ancora, quanti morti per la statistica... Se penso che persone della mia famiglia davvero sono state usate e gettate come cavie -ma gettate nella fossa, come tanti morti di cancro tra gli anni '80 e '90- per fare statistica, per fare sperimentazione attiva, mi viene da imbracciare un fucile.
Il problema vero è alla radice, si è accettato uno stile di vita ad un certo punto dello scorso secolo che è insostenibile ed inumano; lo sviluppo dell'industria pesante, la produzione di energia nei modi convenzionali, industrie chimiche e farmaceutiche, le necessità delle colture intensive condizionano la vita a milioni, anzi miliardi di persone nel mondo, senza che queste se ne accorgano e senza che ne percepiscano gli effetti imminenti sulla loro salute. Ma è dalla radice che si dovrebbe affrontare il problema, che è sociale ed economico soprattutto, prima che di igiene o di medicina. Il cambiamento di paradigma ci vuole. La rabbia concentriamola là, dove serve, dove è sempre servita. Tutt'altro, ma proprio tutt'altro discorso è quello di aspettare cure miracolose che non esistono, cadere in questo messianismo da chiropratici che mi ributta; il corpo umano non è un'equazione perfetta, tanto da dire: ok, ho mangiato merda per dieci anni e ho un tumore al pancreas, quindi mi curo con erbe officinali e medicina omeopatica e in pochi mesi il tumore si scioglie e scorre via. Il tumore non è un aspirina e la fisiologia non è un sudoku, basta stronzate. Poi ancora, le ricerche sono decennali e lente non perchè infruttuose, ma perchè alla base ci sono principi di precauzione che gioco forza finiscono per prolungare la sperimentazione di anni. Ma sapete quanto tempo ci vuole per poter dire che la proteina X conduce alla mortalità le cellule tumorali, oppure individuare l'agente attivatore o promotore Y, ecc...? Ma sapete quante prove, quanti soldi? Lo sapete che da anni ormai, grazie ai tagli sulla ricerca, i ricercatori e gli assistenti di laboratorio sono costretti a perder tempo a farsi le colture cellulari anzichè comprarle già fatte, perchè sono finiti i fondi? E quanto tempo si spreca per cose del genere...Tre esperimenti alla settimana, anche dodici ore di laboratorio moltiplicate per cinque sei anni al fine di riuscire a pubblicare risultati che bene che vada, saranno inseriti nel contesto di altre pubblicazioni tra dieci anni. Ma bene che vada.
The Pagans Shit Street
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Invogli, lo metto in lista.
Public Image Limited 9
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"Qui invece sembra che qualcuno l’abbia pettinato… e pettinare Johnny è come stirare i vestiti a Tom Waits o costringere Lemmy a lavarsi. Non si fa, punto e basta." Mi ricordo di aver visto un live dei PIL dove Lydon è lavato, pettinato e ben vestito, sembrava un testimone di nozze :) Ti confermi la migliore di questo periodo, brava come al solito
Queen Live At The Rainbow
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Ah, quella è la copertina di un disco quindi? Pensavo fosse un passaporto
Alberto Mondini Kankropoli
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La recensione mi piace, ha il merito di parlare di qualcosa che fa paura all'uomo moderno,mentecatto e scorreggione. Io posso dire di essere "del ramo" e ti assicuro che i fattori comportamentale e ambientale sono molto tenuti in considerazione dagli studi, anzi l'incidenza di questi fattori è una delle certezze fondanti dell'igiene ambientale, fidati. E se è vero, verissimo, arciverissimo quello che dici nella prima parte (e sono in disaccordo con il commentatore di sopra riguardo i complotti, che credo esistano eccome), devo dire che non sono altrettanto d'accordo sulla valutazione delle "cure alternative" di Di Bella & Co., le quali hanno creato nell'opinione pubblica la confusione perfetta per dissimulare ciò che è dato oggettivo e scientificamente riconosciuto, spesso dimostrato dagli specialisti davvero col sudore della fronte e con fatiche decennali. Nessuno si convinca di curare i tumori con i fiori di bach, perchè non funziona. Come esistono i business della paura, esistono i business della speranza e dell'illusione.
Dante Alighieri Comedìa (Divina Commedia)
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Ecco, dovendo lasciare un commento serio sulla pagina, e premettendo che non essendo un recensore ma solo un frequentatore di Debaser preferisco di solito non prendere a cazzi in faccia chi scrive per divertimento e piacere, penso che debaser sia nato e si sia sviluppato negli anni come strumento per condividere musica, cinema, libri e giochini in un modo differente rispetto a quello utilizzato in questa come in altre pagine. Il freddo dice che l'unico modo di affrontare i capolazvori assoluti è quello di scrivere in modo scolastico: ma perchè farsi questa violenza, scusa? Sembra che ci sia questa devozione alla causa nel dover rimpolpare il database di Debaser con tutto ciò che è riconosciuto notevole dall' essere umano. Davvero mi chiedo quale molla, quale necessità spinge una persona a sentire il dovere di scrivere una roba del genere su Dante. Al di là dei contenuti espressi o inespressi da TheWalrus, non è meglio - data la mole dell'oggetto in questione- scrivere di un'altra opera che si ritiene significante e ricollegarsi all'interno del proprio scritto alla Divina Commedia? Non so se mi spiego. Almeno si finisce col dire qualcosa, invece di queste righe insulse, inducendo chi legge magari anche a rinfrescare la lettura dell' Inferno, che come dice il buon casamorta (detto l'Uomo Tre Quarti, noi ti glorifichiamo, o Uomo tre Quarti) non fa mai male.