pi-airot

DeRango : 2,86
DeEtà™ : 6534 giorni • Qui dal 19 luglio 2008
Wishbone Ash New England
Voto:
Sono più che d'accordo con le tue considerazioni! In più: che significato daresti all'ermeticissima copertina? Mi ha sempre inquietato
Michael Plater The Dreams in the Witch House
Voto:
Lo dovrò ascoltare. "The Dreams..." è forse il mio racconto preferito di Lovecraft.
S.T. Joshi Io Sono Providence: la biografia di H.P. Lovecraft
Voto:
La banalizzazione di uno scrittore va quasi per forza a braccetto con la sua fama, e mi viene anche da dire con la sua qualità. Ma poi il bello di Lovecraft è proprio questo: scriveva pulp fiction, lo sapeva e ci si manteneva; quindi puoi anche limitarti a tirar fuori un tentacolo o il personaggio per un gioco di ruolo. Se però apri il vaso di Pandora... Sulle idee di Lovecraft, non me la sento di difenderlo, perché non ne sento proprio il bisogno. Era quello che era, ed era uno scrittore di pulp fiction, non un politico con il pallino di cambiare il mondo, e come tale lo leggo e ne godo. Da tempo ho la tentazione di prendere questa biografia, ma credo che aspetterò il completamento dell'opera.
Bill Watterson L'indispensabile Calvin E Hobbes
Voto:
The child is father to the man (and reverse).
Amon Düül II Journey Into A Dream (Viaggio in un sogno)
Voto:
Magari un po' troppo monumentale, ma non mi sono mai spiegato il disprezzo di Julian Cope per quest'album. Dai, come fai a non amare un disco che al suo interno ha un (sotto)titolo come "The Marylin Monroe Memorial Church"! E mi piace la tua idea singolare di recensirlo nella sua veste "italiana" (neanche sapevo esistesse).
Aleister Crowley I racconti della bestia
Voto:
Che robina interessante!! Non sapevo si fosse cimentato nella letteratura. Crowley mi è sempre puzzato un po' di grande impostore, e di un gran pasticcione con il materiale linguistico.
Negazione Wild Bunch / The Early Days
Voto:
Non ho mai avuto grande feeling per il genere che suonavano (de gustibus...), ma li ho sempre ammirati molto: un grande esempio di dedizione alla musica - e non ai fronzoli che gli girano intorno. Bello sentirne parlare.
H.P. Lovecraft Teoria dell'orrore
Voto:
A volte i saggi di Lovecraft sono più che altro excursus e raccomandazioni per chi volesse approfondire un certo tipo di letteratura. E' vero che si possono dedurre indizi rivelatori sulla sua concezione del mondo e dell'orrore. Alla luce di certe sue pagine critiche, si può capire meglio il suo rapporto con l'ignoto, e ciò che lui riteneva ignoto, e si può inoltre entrare meglio in sintonia con alcune caratteristiche della sua opera da sempre ritenute difetti - la mancanza di un vero approfondimento psicologico, ad esempio - riuscendo a comprendere cosa a Lovecraft veramente interessasse. Questo volume devo cercarlo.
Peter Banks Two Sides of Peter Banks
Voto:
Non saprei che voto dare (comunque positivo) all'album. Oltre a tanta bella chitarra, certe parti di batteria di Collins sono veramente da brivido. Banks mi ha sempre, comunque, lasciato un po' perplesso: tralasciando "Time and a Word" (nel quale, si dice, gli venne impedito di esprimersi come voleva, sommerso da un'orchestra fastidiosissima), anche nell'esordio "Yes" non mi è mai risultato un chitarrista così brillante. Poi esce dagli Yes e si mette a fare cose fantastiche... non l'ho mai capito.