fedezan76

DeRango : 9,44
DeEtà™ : 6282 giorni • Qui dal 28 marzo 2009
Dungen Ta Det Lugnt
Voto:
Li ascolto da vario tempo, eppure solo ora scopro che ci suona Reine Fiske. Per i miei gusti non toccano le vette dei mitici Landberk, ma questo è un buon disco. 3,5 arrotondato in eccesso.
Van Der Graaf Generator The least we can do is wave to each other
Voto:
Io invece suggerisco due dischi che ricordano i VDGG: i settantiani Raw Material con "Time is..." e i più "recenti" Discipline con "Unfolded like staircase".
Van Der Graaf Generator The least we can do is wave to each other
Voto:
Non essendo una prima recensione di questo lavoro, avrei preferito qualcosa di più originale, ma è comunque ben scritta e centrata. Che dire dell'opera in questione? In assoluto la mia preferita dei VDGG e uno di quei dischi da portare nella famigerata isola deserta.
Sinkadus Cirkus
Sinkadus Cirkus
15 gen 11
Voto:
Appoggio e condivido questo tuo viaggio. Landberk, Anglagard ed Anekdoten stanno nel mio personale Olimpo del prog. Ma è vero che ci sono state (e ci sono tuttora) altre belle realtà in quelle terre.
Sanctuary Into The Mirror Black
Voto:
Avevo ricordato questo disco non molto tempo fa e proprio sulle pagine di debaser. Ed ora eccola finalmente la recensione. Direi che rende giustizia ad uno degli album che ho apprezzato di più in questo genere. Bravo!
Sinkadus Cirkus
Sinkadus Cirkus
14 gen 11
Voto:
Ed eccoli i Sinkadus. Mi avevi già anticipato questa recensione in altra sede. Il disco in questione non ce l'ho, ma apprezzo il precedente Aurum Nostrum e in particolare quel capolavoro che è Manuel. Diciamo che seguono la strada aperta dagli Anglagard, con risultati più altalenanti ma sempre piacevoli. Bravo come sempre, Giona, a quando Lonely Land (o Riktigt Äkta)?
The Tea Party The Edges Of Twilight
Voto:
Quella la lascio a te... :D
The Beatles Abbey Road
Voto:
1) Se quella "innovazione, arte ellittica, progressione" c'è stata, è anche perchè prima ci sono stati i Beatles. 2) E quale "impronta culturale determinante o quantomeno rappresentativa di un'epoca" superiore a quella dei Beatles? 3) Per me comunque innovazione o sperimentazione non sono sempre sinonimi di qualità. Abbey Road non ha questo fine, come qualcuno ha già fatto notare, ma è un disco di qualità. Nemmeno per me il loro migliore. E comunque Rolling Stones tutta la vita, indipendentemente da tutte le masturbazioni ellittiche.
The Tea Party The Edges Of Twilight
Voto:
Ciao Skizzo! Stavo scrivendo il mio papiro e non ho visto il tuo commento! Semmai postare un link di Malgioglio su una mia recensione è umiliante! :D Comunque per te vedrei meglio un allungapene a pompa svedese... ;D
The Tea Party The Edges Of Twilight
Voto:
@telespalla: grazie, ma l'ho già mollata... ;D @dottò: "Splendor solis" è molto bello, ma forse ancora un po' derivativo. Con "The Edges Of Twilight" fanno il salto di qualità e iniziano un percorso più eclettico e personale. "Transmission", che a me piace moltissimo, è un cambiamento di rotta spiazzante. Un disco duro, dalle atmosfere dark e un suono quasi industrial. Il trait d'union è l'utilizzo di strumentazione etnica e quel sapore esotico che però si fa decisamente più oscuro. Nei dischi successivi i The Tea Party cercano di mescolare un po' il tutto, con un approccio più diretto e moderno. Obiettivamente dal mio punto di vista non raggiungono le vette di Edges e Transmission, ma ritengo che si assestino sempre su buoni livelli. Poi si sa, i giudizi sono soggettivi. Quello che è certo è che sono musicisti al di sopra della media.