bibiane

DeRango : 0,10
DeEtà™ : 8354 giorni • Qui dal 26 luglio 2003
The Darkness Permission To Land
Voto:
don't like. lui ottime potenzialità vocali. ma il disco sembra uno dei quei dischi che riprendono il vecchio; e non guardano verso il futuro. per me è un riciclo di ottimo rock&roll. ma ai tempi nostri non é abbastanza
Afterhours Siam Tre Piccoli Porcellin
Voto:
no, no, non é giusto avevo quasi finito una recensione su quest'album e... e... va bé fa niente. anche se per me questo é uno dei miglior live ceh ho mai sentito... manuel su questo disco é... lascia senza parole.favoloso
Rage Against The Machine Live at the Grand Olympic Auditorium
Voto:
troppo bello... finalmente un punto di intersezione con Rivo...
Lamb Fear Of Fours
Voto:
mi hanno costretta, poi non pagavo il biglietto...
Jimi Hendrix Are You Experienced?
Voto:
sono una chitarrista. no é un'offesa. cerco di essere una chitarrista, ma ogni volta che sento suonare quest'uomo mi sento piccola, piccola, minuscola...
Afterhours Hai paura del buio?
Voto:
ho sempre provato un grande amore, e grandissima amirazione per quiesto gruppo. a mio parere il miglior gruppo italiano degli ultimi tempi, nonchè il mio gruppo italiano preferito
The Mars Volta Live At Rainbow
Voto:
e poi c'era chi diceva che dal vivo facevano schiffo...bellissima recensione
Afterhours Non è per sempre
Voto:
il miglior gruppo italiano che io abbia mai avuto, l'onore e la grande gioia di conoscere
The Mars Volta De-Loused In The Comatorium
Voto:
Ok, non è che questo sia proprio un commento pieno di entusiasmo, ma è un opinione di uno che al primo impatto non si è sentito completamente trasportato dalla band e da questo sound «progressivo», se così lo volete chiamare.
Poi, se lo riascoltate, lo riascoltate e non vi piace proprio, beh, Nevermind!
The Mars Volta De-Loused In The Comatorium
Voto:
Mars Volta, l’evoluzione della specie dal «comatorium» al trionfo live.
Non eravamo ottimisti. Cosa avrebbero dovuto fare dal vivo i Mars Volta per cambiare il giudizio di chi non aveva apprezzato il loro, per ora unico, cd De-loused In The Comatoruim? Quello che fecero a suo tempo gli At The Drive-In dopo Relashionship Of Command. Cioè tanto. Potevano? Forse. Difficile. Quando i Mars Volta sono saliti sul nobile palco del Metro di Chicago, storico locale, sapevamo solo che il «progressive» del cd ci aveva colpiti a metà: forse anche meno. E all’inizio lo scetticismo è parso fondato: la band vagava sfibrata, come se non ne potesse più di suonare, né dei continui spostamenti. Bassista e batterista erano nascosti: come ogni tanto fanno i sessionmen, non certo i membri stabili di un gruppo. Sembrava tutto negativo. Poi però, seguendo soprattutto le gesta di Bixler, la situazione si è capovolta e ad un cero punto è stato tutto chiaro: i Mars Volta erano anche più grintosi e veri degli At The Drive-In. Inertiatic ESP e Cicatriz ESP non perdevano un solo grammo della loro energia e delle loro fiamme. Alcuni ragazzi erano scesi giù dalla galleria e hanno cercato di salire sul palco. Blixer e Lopez sono tranquilli. Ma era evidente che lo spettacolo aumentava il tasso qualitativo del disco. La prova finale con Televators: su cd è un momento di riflessione, una cosa «atmosferica», dal vivo viene trasformata in una cannonata. Grande: la band è uscita dal coma. Da “Musica” del 4 settembre 2003