SALMACIS

DeRango : 0,48
DeEtà™ : 7817 giorni • Qui dal 13 gennaio 2005
The Black Heart Procession Three
Voto:
IO invece, posto che il massimo dei BHP ineguagliato è "2", vi invito ad ascoltare la collaborazione con i Soulbakken della serie "In the Fishtank", che è dopo 2 la cosa più bella incisa dai nostri. francamente a questo preferisco il pimo. Gli ultimi due tra il 6 e il sette.
Black Mountain In the Future
Voto:
Tyrants davvero da brividi, capolavoro assoluto, Bright lights invece pretenziosa ed eccessiva, al limite del kitch..inconcludente..
Agalloch Pale Folklore
Voto:
Bravo Hell, stavolta hai davvero ben inquadrato e valutato il platter ed anch'io mi associo al 5. Non si può non dare il massimo ai Full degli Agalloch, tuttavia non hai neppure accennato (e nemmeno qualcuno nei commenti) alla componente black, sottile ma decisiva nella miscela unica di questo grande gruppo. Ad esempio lo scream sussurrato, personalissimo, di Haughm, non può che essere considerato di estrazione black metal. Il migliore per me è The Mantle, poi l'ultimo e quindi questo ma sempre di capolavori trattasi.
Mark Lanegan Field Songs
Voto:
Per me invece è il migliore (anche se le punte più alte sono in Whiskey) insieme alla splendida raccolta di cover che lo ha preceduto. Un Lanegan meno allucinato e drammatico, ma più amaramente riflessivo, rassegnato malinconico, pacificato in uno struggimento nostalgico-rurale. Kimiko dream's house per me la migliore del lotto.
Nachtmystium Assassins: Black Meddle Part 1
Voto:
Bè, buon disco sicuramente, anche se preferivo il precedente Instict: Decay; ma affermare categoricamente che si tratti del "miglior disco di black metal da una decade a questa parte, senza paura di esagerare", affermazione con cui si chiude la rece mi sembra, appunto, proprio un'esagerazione ingiustificabile per almeno due motivi:
uno formale, infatti il platter in questione non può essere considerato strictu sensu "black metal", l'altro contenutistico perché non mi pare che vi sia più contenuto musicale che, ad esempio, negli ultimi 3 dischi dei Deathspell Omega, o anche di un Om dei Negura Bunget. Poi ognuno può pensarla come crede.
Darkspace Darkspace III
Voto:
Scusa Hell ma non mi piace questo modo di impostare la rece: si dimentica il tema, ovvero la descrizione delL'OGGETTO. Le divagazioni e le sensazioni vanno bene ma solo quando si è dato (almeno) l'idea del genere e del contenuto del disco in questione.
Come gusti musicali io e te siamo sufficientemente affini; ho ascoltato tutti e tre i cd dei Darkspace e quest'ultimo è, oltre che il peggiore, il meno adatto a sostenere la desacrizione di cui tu lo gratifichi, in certi punti è perino "orecchiabile", notevole soprattutto il terzo pezzo. Nella mia scaletta il migliore è senz'altro II, il più avanguardistico, esteso, noise ed ambient al contempo. Questo mi pare una riproposizione (sin nella struttura) del primo, con una migliore produzione ma anche con meno genialità e (necessariamente) originalità. Che poi sia comunque un discone è indubbio. Stay in black
Bardo Pond Amanita
Voto:
Mah, dissento anche col contenuto a questo punto, mi sa che ci capisci poco (anche)di musica....eppure mi dicono che sei un buon batterista
Bardo Pond Amanita
Voto:
Mio caro, il fatto è che ho letto (e non poco) Lester Bangs (RIP), nonostante tu presupponga il contrario...ma scriveva molto meglio di te. Per quanto riguarda la dialettica forma-contenuto, ritengo che siano inestricabilmente connesse. Comunque anch'io sono favorevole a porre l'accento più sul "contenuto", volevo solo dirti che con il tuo "stile" affatichi non poco chi ti legge e dai adito ad equivoci nella comprensione del testo, tutto qui; perché invece di adirarti aprioristicamente non fai un pò di autocritica? Magari potresti migliorare il livello delle tue recensioni.
Bardo Pond Amanita
Voto:
Per il contenuto la rece può andare...ma quanto scrivi male...uno stile avito, faticoso ed involuto, allitterante (da da pensare), (esce quando esce) e mal costruito (non ce l'ho fatta neanche a pensare di ascoltare),(in quel tripudio alla forma inutile). Uno stile avvitato su se stesso che non conosce sobrietà ed eleganza, incasinato, e che rende alquanto ardua la ricezione da parte del lettore. Cerca di essere più lineare.
Esoteric The Pernicious Enigma (disc 1)
Voto:
Non riuscirò mai a capire né a gradire certe recensioni che non dicono niente sull'oggetto in questione (Esoteric- The pernicous enigma) e che meglio figurerebbero su di un forum di filosofia.
Ritorniamo al reale, prego, poi ok con tutte le interpretazioni che si vuole, ma prima la descrizione della materia.