frantz

DeRango : 2,10
DeEtà™ : 8275 giorni • Qui dal 13 ottobre 2003
Antonín Dvořák Piano Quintet Op.81
Voto:
Ormai su DeB si son fatte le fazioni e le fanzine dei generi musicali, non si trova più un Josi a commentare i metallica o un metallaro bionico a commentare Mozart, vorrà dire che il prossimo de-meeting lo si farà non più all'Alkatraz ma all'Arcimboldi. Ben scritta la recensione.
Frankie Goes To Hollywood Welcome To The Pleasuredome
Voto:
Il succeso di questo disco/gruppo secondo me non è da ricercare nellla formula musicale, pur piacevole, ma nella comunicazione che passò del gruppo e nel messaggio sessuale/libertario/gay che questi proposero all'attenzione dei media con un prodotto dall'impatto fortemente commerciale. Infatti il successo fu dato soprattutto dalle due versioni del video di "relax" e poi anche dai successivi, tipo quello dove i sosia di Reagan e Breznev se ammazzavano di botte in una pista di fango con mosse di lotta greco romana proibite, famosa la stretta dei co... tra i due leader, con intorno tutto un pubblico volutamente equivoco. Musicalmente erano piacevoli e poco più.
Keith Jarrett La Scala
Voto:
Ho preso palchi laterali (per l'acuistica migliore rispetto ai centrali) parapetto, non sono pentito ma gli ho lasciato 177 euro a biglietto... sinceramente spero di non pentirmene neanche il 20 mattina.
Keith Jarrett La Scala
Voto:
Il concerto sarà l'unico in Italia e uno dei tre che farà in Europa, il tema sarà su Miles Davis che è anche il tema conduttore di Veneto Jazz di quest'anno. Dal concerto verrà inciso un disco. Secondo me tutto ciò è sufficente per prendere i biglietti, i quali chiaramentre costano moltissimo, ma la Fenice non va oltre i 1000 posti, quindi posti in platea da 224 Euro fino ai 40 di solo ascolto senza nessuna visibilità sul palco perchè sono i laterali del loggione o posti simili. Le info le trovi sul sito di Veneto jazz, che ti rimanda a quello di HelloVenezia e a sua volta per l'acquisto su VivaTicket.it
Keith Jarrett La Scala
Voto:
Comunque i biglietti li hanno messi in vendita da sabato e quando li ho presi io ce n'era ancora amplissima disponibilità, ma costano veramente molto, però credo che ne valga la pena, del resto non mi ricapiterà facilmente di tornare alla Fenice e di risentire Jarret "solo" che suona Miles Davis in una serata unica perchè a tema. Sono tentato di aprire il meeting a questo punto perchè so che su DeB ci sono anche altre persone disposte a fare questo tipo di "sacrifici".
Keith Jarrett La Scala
Voto:
Certo che a quel concerto avrei voluto esserci anche io, per la Scala, per jarret, per l'atmosfera, per tutto insomma.
Vidi Jarret una sola volta tre anni fa ad Ancona ed ancora ne serbo dentro tutta l'emozione di sentirlo con il suo mitico trio, ma da solo è una chicca che ci si riserva in veramente poche occasioni e ad una di queste prossime ho deciso assolutamente di non mancare, infatti due giorni fa ho fatto un mutuo per prendermi due biglietti per il prossimo suo concerto solo alla Fenice di Venezia il prossimo 19 luglio e già il sol pensiero mi emoziona... se ne sarò all'altezza forse ne lascerò la recensione.
Eels With Strings - Live At Town Hall
Voto:
Si il concerto è stato molto bello e la serata con tutt_ i debaserioti anche. Questo disco l'ho ascoltato e non l'ho preso perchè mi è sembrato identico al concerto di Milano. Il dvd, bè io ce l'ho casalingo, ho filmato quasi tutto il concerto con il cellulare... non si vede una mazza e si sente anche peggio!
John Scofield Quiet
Voto:
Quando comprai questo disco ero in un periodo della mia vita durante il quale non riuscivo ad ascoltare muisca "quieta" e questo cd lo è profondamente, quindi più di qualche fugace ascolto, che comunque non arrivava amai alla fine, non gli dedicai. Con gli anni quando voglio rilassarmi, chiudere gli occhi e sentire solo le note che escono dallo stereo, ascolto prima Charlie Haden/Pat Metheny e poi questo, per me due dischi molto evocativi.
Pat Metheny & Lyle Mays As Falls Wichita, So Falls Wichita Falls
Voto:
Ottima recensione per un ottimo disco, che per me che sono un vecchio affezzionato è comunque rimasto in vinile.
Pat Metheny One Quiet Night
Voto:
La recensione è veramente bella, ma il disco e di PatMet ho praticamente quasi tutto, non mi ha mai preso più di tanto, diciamo un ottimo esercizio di stile, il paragone con “Beyond The Missouri Sky” non lo oserei, perchè il secondo secondo me è un grandissimo capolavoro che non mi stanco mai di ascoltare contro questo che aiuta a passare bene un'oretta con un libro in mano.