bogusman

DeRango : 0,23
DeEtà™ : 7726 giorni • Qui dal 15 aprile 2005
Pupi Avati La Casa Dalle Finestre Che Ridono
Voto:
"Non si sevizia un pap" l'ho rivisto di recente e mi ha in qualche modo riconquistato dopo una prima visione non esaltante, anche se il capolavoro di Fulci rimane secondo me "Sette note in nero", veramente veramente una chicca.
Ma... a proposito di cinema horror di serie B, sbaglio o nessuno ha ancora fatto in nome del più grande in assoluto, cioè l'immenso Mario Bava???
Pupi Avati La Casa Dalle Finestre Che Ridono
Voto:
Di questo film vanno salvate l'originalità dell'ambientazione horror-padana e la crescente suspense verso un finale, una volta tanto non baraccone.
Il film ha certe ingenuità, d'accordo, ma bisogna segnalare una certa autonomia rispetto alle trame standard dei thriller italiani di metà anni 70 (tutti sulla falsariga di dario).
Secondo me questo film non rientra pienamente nel filone del cosidetto cinema di serie B, ma piuttosto può essere considerato una "anticipazione horror" di temi che il regista svilupperà poi diversamente
SubSonica Terrestre
Voto:
D'accordo per Microchip, mentre Amorematico è un po' troppo freddo e il primo secondo me ancora acerbo.
Vorrei segnalare il live del 2002 "Controllo del livello di rombo" che offre infiammate versioni di molti brani dei precedenti album.
Love Forever Changes
Voto:
Non so, ma io diffido sempre di certe reunion dal sapore un po' necrofilo. Certa gente preferisco ricordarmela com'era e riascoltarmi le vecchie robe.
Ma i Love non si erano riformati anche nel 1992 circa? Mi pareva che allora fosse uscito un loro nuovo album...
SubSonica Terrestre
Voto:
a me mi fa ca'à
Juri Camisasca Arcano Enigma
Voto:
Di Camisasca mi interessava trovare "La finestra dentro" del '71 o giù di lì... Ce l'hai quello, Enea?
Siouxsie & the Banshees A Kiss In The Dreamhouse
Voto:
... ma forse forse anche Mirage... oppure Suburban relapse... e Jigsaw feeling dove la mettiamo?
Chrome Half Machine Lip Moves
Voto:
Comunque è molto bello anche Blood on the moon... un po' più "fluido", meno spezzettato, a tratti quasi danzereccio, ma con un bellissimo lavoro di chitarre elettriche distortissime e acide come non mai. Mi è capitato di ascoltare anche qualcosa di helios creed da solo, mi pareva che fosse un disco di fine anni 80. Roba quasi metal, niente a che vedere con i macelli para-pre-post industrial di questi capolavori inarrivabili
Devo Q: Are We Not Men? A: We are Devo!
Voto:
philosopho, l'edizione che ti sei procacciato tu è quella ristampata dalla Virgin con annesso il live del 1981 più alcuni (pregevolissimi)singoli (Soo Bawls, Penetration in the centrefold, Social fools)? ottima, ma il live da avere a tutti i costi è un altro: "Live: The Mongoloid Years"
Lucio Battisti E Già
Voto:
E chi ha detto che le esperienze radicali devono provocare le stesse sensazioni in tutti?
mi spiace per le tue disavventure con i calmanti...