antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
Future Sound Of London Lifeforms
Voto:
Il malinteso di fondo del recensore è che probabilmente non si è reso conto che, così com'è, effettivamente da una recensione simile non si riesce ad evincere musicalmente un granchè; è quindi comprensibile il risentimento di coloro che hanno "protestato". Conosco FSOL da diversi anni e credo che questo modo di esprimere concetti techno-ambient ( tanto per rassicurarci su una ipotetica collocazione d'etichetta possibile) sia stato tra i più originali e riusciti. La sperimentazione è spinta, il mix tra suoni sintetici, organici e naturali è armoniosa e sembra, ascoltando queste vibrazioni sonore, di galleggiare in altre dimensioni. E' un modo estensivo di interpretare i concetti ambient di Eno, nella consapevolezza e la modernità del XXI secolo. Secondo me, insieme ad ISDN, un pezzo di "musica" imperdibile.
Pat Metheny Rejoicing
Voto:
Dante, tu sei un bravo ragazzo, lo so, operoso, volenteroso, ironico....e uno che sa stare agli scherzi, però io di scrivere in 'sto periodo ( come del resto anche negli altri) proprio nun c'ho voja !! Sarà perchè faccio comode navigazioni in inFernet con ciabatte e senza pipa, in effetti ??!! E' decisamente mejo aspettare che la voja venga a te, così se toppi ti trafiggo subito, magari in ciabatte e sbattendo la pipa sul tavolo. Che ti sembra l'idea ? Troppo truculenta? Non volermene, non sono cattivo; solo pigro......
Pat Metheny Rejoicing
Voto:
Recensione completa ed istruttiva. Opera istruttiva e completa. "Lonely Woman" da brividi e "Story From a Stranger" memorabile. Symbad inimitabile.
Steely Dan The Royal Scam
Voto:
No, Dante; secondo me il più ambizioso era decisamente "Gaucho", che è comunque meravilllioso ! Un saluto cordialissimo a te !
Jeff Beck Jeff
Jeff Beck Jeff
13 gen 07
Voto:
@renèmartin : ti ringrazio per la citazione del grande Mingus; non ne ero al corrente: visto che ci siamo, citiamo le versioni di Ralph Towner, John McLaughlin e, cantata, di Joni Mitchell: un vero peccato che in fase di ultimazione delle sessioni di "Mingus" il contrabbassista fosse venuto a mancare......
Pat Metheny Group First Circle
Voto:
No problem, Symbad; a me il suono di Egan devo dire,è sempre piaciuto molto ( compreso l'assolo su "Jaco" nell'album "bianco" che è talmente bello da sembrare scritto). Rodby è musicista più completo e più adatto ad un lavoro di arrangiamento collettivo e direzione all'interno di un gruppo come PMG. Come solista, devo dire che lo trovo un pò anonimo. Su Wertico ( "mister Cymbal") ricordo ancora nell'83 un suo a dir poco inconcludente e confuso assolo in uno show del PMG dalle mie parti. Con gli anni crebbe e non poco ma se devo paragonarlo alla fluidià e alla leggerezza di Gottlieb o alla geometricità e l'energia di Sanchez...... . Circa la biografia italiana di Metheny, alludi per caso a quella pubblicata anni fa a cura di Luigi Viva- Franco Muzzio editore ?
Pat Metheny & Brad Mehldau Metheny/Mehldau
Voto:
E' un lavoro molto intimo, romantico, a volte struggente. Non è bizzarro paragonarlo all'intensità di "Beyond the missouri sky"; anche qui gli orizzonti sono sufficientemente lontani. Due personalità forti, indubbiamente, ma che si compenetrano in modo esemplare e misurato, dove la misura consiste proprio nel non prevalere l'uno sull'altro. Notevole.
Colosseum Valentyne's Suite
Voto:
@Manalishi : Se vuoi puoi cercare il dvd che Hiseman e i Colosseum ( al completo, con Heckstall-Smith, Greenslade, Clempson, Clarke e Farlowe) hanno registrato di fronte ad un pubblico estasiato ( ed anch'io....) qualche anno fa in Germania. Merita davvero. C'è una versione della Valentyne suite con momenti a dir poco irresistibili!
Paco de Lucía, Al Di Meola, John McLaughlin Friday Night In San Francisco
Voto:
Dimmi Jim, poichè sono ignorante colpevole in materia, hai avuto modo di ascoltare il terzo capitolo della loro collaborazione ? Per intenderci quello uscito sette o otto anni fa ? In cambio posso dirti ( ammesso che ti freghi) che in negozio ho riascoltato ieri il suo 'ultimo "Industrial Zen" e, purtroppo non ci siamo. Impressione confermata anche casualmente dal signor Paolo che, conosciuto in negozio, mi ha raccontato belle cose circa la sua attività di Promoter per conto di Mc Laughlin nel 76/77, vale a dire nell'epoca "Shakti".....
Pat Metheny Group First Circle
Voto:
In fondo PierPaolo ha ragione in materia di equilibrio e rilassatezza in contrapposizione a certi voli pindarici, a volte francamente un pò gratuiti in tema di recensioni; quindi, mezza stelletta in più a uxo posso anche riconsiderarla. Il cosiddetto "flauto", symbad, suppongo sia riferito al timbro che il synclavier produce proprio su Praise; per un non musicista l'equivoco è senz'altro possibile. Ho avuto modo di fare due chiacchiere con Gottlieb un paio d'anni fa ("tournava" con Jeff Berlin ) ma non ho saputo nulla circa i dissapori che lo portarono ad allontanarsi dal PMG: illuminami, if you know more, please. Dedinisci Egan "esangue": personalmente reputo che all'epoca non lo fosse ancora. Più tardi, con Elements e i progetti solisti in buona parte sì, ma solo anni più tardi, no ?