claudio carpentieri

DeRango : 0,99
DeEtà™ : 7618 giorni • Qui dal 1 agosto 2005
Mark Knopfler Rome, 7-21-2015 - An Evening with Mark Knopfler and band -
Voto:
Ciao hell, ma il concerto a Barolo non fu tenuto in occasione del Festival Collisioni proprio lo scorso anno? Grazie sempre per la stima che mi permetto di dire reciproca,ah,ah..ah
Fugazi Furniture (Ep)
Voto:
E' davvero difficile starti dietro (nel senso di seguire quel che pubblichi) ma sempre un estremo piacere leggerti.
The Dandy Warhols Thirteen Tales From Urban Bohemia: Live at the Wonder
Voto:
Recensione scorrevole e spontanea per un disco davvero piacevole di un gruppo da ricordare forse non proprio per dei live act indimenticabili. Bravo.
Kula Shaker K 2.0
Voto:
Ne ho letto bene ed anche il tuo pensiero mi invoglia all'ascolto.
The Hellacopters Cream of the Crap! Vol. 1
Voto:
Raccolta alternativa per la band di Nicke Andersson, che presenta per me highlights come "Makes It Alright" e sì "Gimme Shelter" di stonesiana memoria. Scritto competente e scorrevole...ciao L.
The Doors The Doors
Voto:
Bellissimo e personale scritto, ma magari poteva vedere la luce come un articoletto dedicato a Morrison e non al suo disco, forse...
Queen Queen
Queen Queen
9 mag 16
Voto:
Modifica alla recensione: «Errato copia-incolla...diciamo». Vedi la vecchia versione link rotto
Sinister Bastard Saints
Voto:
Ne ho sempre sentito parlar bene e lo fai anche tu, in maniera pressoché ineccepibile...keep on rockin'
Manic Street Preachers The Everlasting
Voto:
"This is my truth, tell me yours" è stato un disco che mi ha preso dalla prima all'ultima nota. "If you tolerate.." è un brano sensazionale da cui Robbie Williams per la sua "Feel" si è ispirato rasentando il - secondo me - il plagio. Bella analisi che fai per "The Everlasting", brano alla cui composizione a cui forse la "scomparsa volontaria" di Richey James Edwards forse ha influito non poco.
Queen Queen
Queen Queen
6 mag 16
Voto:
Vedo che quando si parla di Queen si scatena un interesse generale quasi paragonabile a quanto accaduto con qualche mio scritto di un po di tempo fa relativamente agli U2. Al di là dei gusti di ognuno mi è sembrato di capire che c’è un (più che) buona considerazione del primo omonimo lavoro dei Queen e molte delle (piccole) controversie, riguardano più che altro il cammino musicale della band. Un grande inizio per la band di Mercury & Co. che negli anni ’70 ha dato davvero tanto, innovandosi e mantenendo una scrittura di brani dal valore sempre alto. Nessuno dice che l’eccessivo uso di synth non abbia influito sempre al meglio sulla riuscita dei brani, ma se “Hot Space” può essere stato un tentativo non propriamente andato in porto di progredire, “The Works” e “The Miracle” (un disco personalmente imprescindibile pur se nessuno ne ha minimamente accennato) non sfigurano nella maniera più assoluta al fianco dei capolavori precedenti. Grazie a tutti per coloro che sono intervenuti in maniera utile alla causa.