claudio carpentieri

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Blackmore's Night Shadow Of The Moon
Voto:
Richard Hugh Blackmore è uno di quei personaggi che può apparire controverso per le scelte di vita professionali operate, ma che sulla lunga distanza a parer mio si sono rivelate sempre calzanti.
Lo abbiamo visto con i Rainbow e con l’esperienza (anche di vita) insieme all’eterea Candice Night, che hanno dato luogo a dei capitoli (o anche paragrafi) di storia della musica che hanno mostrato più pro che contro. Intravedo una forte delusione in coloro che cresciuti a “pane e Deep Purple”, vedano la scelta del chitrarrista del Somerset, come ”appendere la chitarra al chiodo” mentre io parlerei di cambiamento che non può che giovare al conseguimento di una vera completezza professionale e che non in molti hanno avuto la lucidità di intraprendere.
Grazie per la partecipazione di tutti (quelli che apprezzano e – ancor di più – quelli che non condividono le 4 parole spese per il mondo delle 7 note) ma in particolare per i positivi giudizi di coloro che manifestano gradimento per le opinioni di un “semplice appassionato” come il sottoscritto.
Ah dimenticavo, passi per la non conoscenza di Blackmore come violoncellista (nota tratta da “La Grande Storia del Rock” finita di stampare dalla De Agostani nel 1983), a me sembra che “Minstrel Hall” sia scritto correttamente…..Auguri e sereno Natale a tutti, magari ascoltando anche “Winter Carols”.
Chickenfoot III
Chickenfoot III
21 nov 11
Voto:
Bravo Brunoro, commento sentito e molto interessante che non può che essere condiviso a chi l'aggiornamento di un suono che sembrava oramai destinato ad impigrrirsi, viene ad essere riproposto in maniera sorprendentemente piacevole e e perchè no, vincente.
Bob Dylan plus Mark Knopfler Live @ Assago, 14.11.11
Voto:
Ciao...simpatica e completa recensione dello spettacolo che fu. Anch'io (forse) mi sarei espresso con le medesime parole, cosa che succede quando si è un pò più coinvolti del solito con lo show in questione. A me è toccato quello di Roma. Bravo China....
Megadeth Th1rt3en
Voto:
..ovviamente mi mancava il voto al disco..
Megadeth Th1rt3en
Voto:
Gran bella recensione che oltre a manifestare un grande affetto per il gruppo, presumo non sia priva di una equa valutazione. Tutto perfettamente riuscito dalla recensione al disco!!!
Jim Steinman Bad For Good
Voto:
Buona recensione che fa venire voglia di ascoltare questo disco. Steinman...un gran compositore.
Pink Floyd Live At Empire Pool Wembley, Londra 1974
Voto:
Tolto qualche errore di battitura, il senso di quanto scrivi riesce ad essere chiarissimo, per chi come come ama ascoltare anche materiale non ufficiale di buona qualità (e non).
Amorphis The Beginning Of Times
Voto:
Recensione chiara ed esplicativa;il disco invece lascia un pochino a desiderare per quanto riguarda il formato canzone che pur rifacendosi (come hai già detto tu) ad un pop/metal non riesce a creare mordente per tutta la sua durata, come successo per l'ottimo "Skyforger". Si presta comunque per piacevoli ascolti.
Mark Knopfler Get Lucky
Voto:
So che il più delle volte tra i lettori c’è chi preferirebbe uno scritto snello e che va dritto al dunque nella valutazione di un disco; qualcun altro che ama magari venire a conoscenza di particolari che tante volte anche su di una rivista specializzata, non ci vengono neanche accennati.
Le 5 stelle (o asterischi..?) attribuite a questo lavoro trovano motivo – a parere di scrive ovviamente -, per la scrittura di un album pienamente omogeneo dove la maggior parte delle melodie riescono a fissarsi con facilità nella testa. Da non sottovalutare inoltre, che siamo di fronte ad un disco in cui le varie facce della stessa medaglia (leggasi musica), seguono un ideale filo conduttore, che mai come in questo cd trovano espressione senza uscire mai “fuori tema”.
Il mio maggior gradimento verso “Get Lucky” non mi fa assolutamente reputare “Shangri-La” (introspettivo ma attraente) o “Sailing To Philadelphia” (personale quanto basta, ma mirabile seppur un pò di vivacità in più non avrebbe guastata), ma maggiormente completo, benché una “What It Is” mi piacerebbe trovarla su ogni pubblicazione solista del perfezionista Knopfler.
Grazie ai generosissimi voti attribuiti “sulla fiducia” – posto che mi porteranno a far tesoro dei consigli di “snellimento grafico” – ed un saluto a tutti sostenitori/estimatori del Knopfler Musica-Pensiero.
Andy Summers & Robert Fripp I Advance Masked
Voto:
Caspita questo si che è un disco che vale la pena di rimettere su piatto e questa "competentissima" recensione ci è riuscita.