Mr.Moustache

DeRango : 0,77
DeEtà™ : 7595 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
One Dimensional Man / Il Teatro degli Orrori 5 Questions to Pierpaolo Capovilla
Voto:
Mi capita solo ora di leggere questa mesta intervista. Non è mia intenzione mancare di rispetto a nessuno, e in fondo credo che Capovilla sia una brava persona, oltre che un ottimo artista, ma.... niente da fare: il suo cambiamento radicale proprio non mi è andato giù. Sentirgli dire poi che il primo Pino Daniele è secondo soltanto al "De Andrè migliore"... beh signori, questa è dura da digerire, specie se detta da uno come lui che ha sicuramente portato più innovazione di Pino Daniele, Vasco Rossi o Gigi D'Alessio. Io ho solo un immagine, un frammento, un ricordo: un tizio che suda come un disgraziato sul palco mentre suona il basso, un tizio, che tra una strofa e l'altra sputa. Quando lo vedo in tv con quel ciuffo alla "Interpol", sento che mi manca il video di "You Kill Me", in cui è vestito da agente dell'FBI, mentre Perissutti devasta la batteria. Ma a ognuno, il suo. Amen.
K-Branding Alliance
Voto:
I miei complimenti più sentiti. Quest'album merita parecchio. Ogni tanto, qualche pazzo si decide a produrre musica del genere, infischiandosene le palle di tutta la spazzatura che oramai è penetrata sino alle basi di quello che chiamavamo "underground". Bravo.
Unsane Coextinction Recordings 1
Voto:
Confermo Sfascia: sono rimasti tali e quali a quei tempi. Li ho visti a Milano il 27 di giugno... paurosi. Signorelli picchia ancora più forte dei tempi degli Swans e Unsane messi insieme!!!! Ho persino stretto la mano a Spencer manco fosse il panettiere sotto casa.. gente di un altro pianeta, di un altro universo.. uomini, oltre che artisti (e che artisti..)!
Final Dead Air
Final Dead Air
23 ago 11
Voto:
Rispetto.
The Stargazer's Assistant The Other Side Of The Island
Voto:
L'ho scoperto nel 2008 e inizialmente volevo comprarlo. Poi tra una cosa e l'altra non ne ho fatto nulla.. se mi gira a settembre lo acquisto. Solo per la copertina.
This Will Destroy You Tunnel Blanket
Voto:
Confermo, album più che interessante. Suoni molto ricercati, atmosfere assurde. Mi sta già prendendo. "Black Dunes" fa paura..
This Will Destroy You Tunnel Blanket
Voto:
Appare molto, ma moolto promettente. Complimenti.
Young Widows In And Out Of Youth And Lightness
Voto:
Ciao. Onestamente non il mio album preferito: Settle Down City è molto più raffinato e math rock di questo, ma i gusti son gusti ;). Vedo che i commenti si sprecano.. ma d'altra parte, su debaser è così da parechhio tempo quando ci sono album interessanti. Rece senza fronzoli e dignitosissima.
Paolo Fresu / A Filetta Corsican Voices / Daniele di Bonaventura Mistico Mediterraneo
Voto:
Il disco non l'ho ascoltato, e credo sia il destino ad avermi portato a questa meravigliosa quanto maestosa recensione. Inutile dirti, che quell'odore acre di sale marino, i giochi di luce espressi dall'acqua, ed il riecheggio dei suoni da te descritti mi sono balenati alla mente come fossi stato lì anch'io, accanto a quel vecchio, dietro di te. Il mediterraneo è luogo arcano, affascinante, virtuoso, ed oscuro allo stesso tempo. Mi hai fatto venire in mente migliaia di frammenti vissuti, di ricordi, di sensazioni disperse nelle steppe congelate ed offuscate dalla brina della mia mente. Mi hai fatto rivedere luoghi dimenticati dall'umanità, che soltanto in Corsica e Sardegna (e ci tengo ad esprimerlo con presunzione, lì SOLTANTO) ho potuto vivere ed ammirare con estasi estrema! Terre magiche, musica magica. Non da tutti, purtroppo. Anzi, per fortuna. Un saluto sincero, e permettimi di esprimertelo: quasi certamente, dal mio punto di vista, la recensione più bella che io abbia mai avuto l'onore di leggere su questo sito. Ma che dico, questa non è una recensione. Quì si va oltre. Complimenti.
Lento Icon
Lento Icon
18 giu 11
Voto:
Grazie ad entrambi, di cuore. Sarò matto Bartle, forse lo sono, ma inizialmente questo disco mi ha deluso notevolmente. Earthen per me è come l'acqua, ogni tanto devo bermelo. Poi ho capito: stavo "leggendo" quest'album in modo sbagliato, e mi sono reso conto della potenza visual che esprime. Earthen è un album per così dire "positivo", Icon sta al polo opposto. Sembra quasi influenzato dal Black per la ripetizione monotonale delle note, e questa è una cosa notevole per me, perchè difficilmente ho sentito esaltare qualitativamente una struttura compositiva del genere (quasi scandinava) in un modo del genere. Sì, lo ammetto, è un disco ripetitivo, ma è qualcosa di qualità, e non poca secondo me.