geenoo Bannato

DeRango : 3,10
DeEtà™ : 7508 giorni • Qui dal 19 novembre 2005
Stieg Larsson Uomini Che Odiano Le Donne
Voto:
Vorrei ricordare ai gentili commentatori ed anche ai gentilissimi recensori che, A VOLTE, il libro in questione non è stato ancora letto da chi viene quà. Specie nelle recensioni di questi libri con misterione da risolvere, SI PREGHEREBBE i lor signori di non disvelare la soluzione o dare indicazioni velate. Porcaputtana.
Erik Gandini Videocracy
Voto:
La videocrazia attacca se stessa: Il giornale diretto da Feltri e di proprietà Berlusconi fa velatamente capire a Fini che se non rientra nei ranghi (vedi: si deve stare zitto e seguire il Padrone) potrebbero uscire fuori dei dossier "a luci rosse". Non credo che la democrazia italiana abbia mai toccato livelli così bassi ed infimi.
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Tanto per rimanere in tema di videocrazia si o videocrazia no... alla Rai sembra non vogliano rinnovare il contratto a Travaglio. Fanno slittare la prima puntata di Ballarò ed al suo posto metteranno in onda un marchettone di vespa sulla consegna della case in Abruzzo. A Rai tre tira una brutta aria per Fazio e company. Questa è la Rai dove già il Tg1 è stato massacrato dal nuovo direttore generale che non manda in onda le notizie su berlusconi, nella specie riguardo lo scandalo-puttane, perchè "è solo gossip". Forse la parola giusta non è Videocrazia...
Konami Pro Evolution Soccer Saga
Voto:
Supervai non ti crucciare, certe volte è giusto scrivere l'"ai" con l'acca, mò però non mi chiedere in quali casi, eh...
John Landis Un Lupo Mannaro Americano A Londra
Voto:
Film stupendo. 5 stelle.
Sam Raimi Drag Me To Hell
Voto:
Evil dead non mi piace... metti il titolo in italiano. Il mio ricordo è La Casa... Sam è un grande.
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Spezzo una lancia a favore di DeLorenzo o chi per lui. Dopo l'ennesima recensione vista dalla sua ottica credo non debbano esserci dubbi sulla sua onestà intellettuale e sul suo sforzo di dare una forma, forse una scusante, al suo modo di pensare. Leggo a tratti dell'imbarazzo nella tua recensione subito superato da qualche frecciatina verso l'"intellettuale di sinistra", ma tant'è. Quindi la recensione, da mio punto di vista è buona. Io però non la condivido. Che poi un ragazzo debba sognare di fare il paracadutista (machismo fine a se stesso) invece di sognare di entrare a XFactor (forse era meglio mettere Amici di Maria De Filippi) mi sembra un "sognare" tristissimo. Forse hai ragione sul fatto che per fare i danni che ha fatto Berlusconi deve comunque esserci un substrato su cui far leva. Ma io credo che Berlusconi ed i suoi, prima con la tv commerciale e poi con la politica abbia individuato scientificamente i punti deboli della massa su cui agire. Punti deboli da colpire duramente per mero profitto e potere. Chessò: il sesso (vedi chiappe, tette e culi), i soldi facili, la ricchezza materiale, il successo effimero, la paura dello straniero, la paura del giudice cattivo che ti ficca in gattabuia, la figura dell'imprenditore di successo, la donna "regalo" di Dio per l'uomo (frase di ieri davanti ad uno sconcertato Zapatero), la donna oggetto e terreno di conquista, la paura delle tasse e la malcelata volontà di pagarle e farle pagare, la paura per il diverso, di quello che viene a fregarci il lavoro, le donne, la tranquillità ecc ecc. Ha fatto sempre leva sui sentimenti più animaleschi degli italiani. Manipolando le tv (mettere quel direttore al TG1, tentare di smantellare Rai3, oltre a dettare legge a tutta Mediaset), cacciando conduttori (Biagi, Mentana, Santoro...), direttori di giornali (Montanelli....), tentando di acquisire quanto più potere mediatico, tentando scalate al Corriere, querelando ed intimidendo chiunque si frapponesse tra lui ed il consenso, La Repubblica, L'Unità e Boffo da ultimo. Appoggia criminali (Putin facendo pure il verso del mitragliatore), si appoggia a loro (la mafia per i voti al sud), cerca anche di difenderli (attacchi costanti alle magistrature in prima linea). Insomma questo è solo un piccolo sunto di venti anni orribili davvero dal mio punto di vista. E non sono un intellettuale di sinistra.
Salvador Dalì La Persistenza della Memoria
Voto:
La recensione è fatta bene, leggera ed accattivante. Invece Dalì e le sue opere hanno avuto su di me sempre un effetto soporifero, stucchevole, surreale :-). Non ci vedo quel guizzo che lo fa essere un fuoriclasse, uno che rimane nella storia. Bravo eh, non dico di no. Ma non perchè uno si fa crescere i baffi a cazzo e cià lo sguardo da matto diventa improvvisamente un Grande. Guardate Picasso, così perfettino, rasato, magliette girocollo, camicie, precisino... eppure...
Bob Dylan Unravelled Tales
Voto:
Mi piacerebbe avere questo disco. Gli metto 5 comunque.
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Ezechiele ad insultare una donna è troppo facile. Lo vuoi capì o no? E' quella la differenza, cervellò. Se insulti un uomo non sai se questo potrà o no paccarti in due. Invece se insulti una donna vai più sul sicuro (non sempre). Capisci la sottile differenza? E poi visto che sei studioso non devi insultare, devi argomentare con un ragionamento logico-consequenziale che possa mettere al muro il tuo antagonsita (maschio o femmina).