donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Sweek The Shooting Star's Sigh...
Voto:
l'allusione a dutroux era solo per evidenziare che il belgio è un paese in cui ci sono molte cose da cui trarre ispirazione per fare musica, tutto qui. Una volta tom barman disse che gli sarebbe piaciuto fare la colonna sonora di un ipotetico film ispirato a quella vicenda, perché ne sarebbe uscita musica scurissima.
Sweek The Shooting Star's Sigh...
Voto:
E bravo il nostro recensore, davvero azzeccato questo ripescaggio. Bello quanto e forse più di " The Unbelievable cinematic crash" che ho ampiamente consumato in questi mesi. Meriteresti però una tiratina d'orecchi per i pregiudizi sul Belgio - paese in cui ho passato i mesi più belli della mia vita in erasmus, negli anni verdi dello scazzo e del tempo da buttare. La gente in quel paese ha una cultura musicale media da far vergognare noi italiani, costretti a vivere in un microcosmo autoreferenziale in cui le grandi folle si muovono solo per liga, vasco ed eros.
Nessuna sorpresa che un gruppo del genere possa nascere in Vallonia, e avere ampi consensi. Anzi, il Belgio è un paese ombroso per eccellenza, pensate solo a certe storie morbose che ci sono state ( Marc dutroux docet ). Del resto ci sono stati già ottimi gruppi, come plastic bertrand, primi dEUS etc. Complimenti comunque.
Belle & Sebastian The Life Pursuit
Voto:
A me i BS avevano stancato già dopo if you're feeling sinister, questo nuovo album è un ulteriore passo nella fossa. Non so se aspirino a diventare delle star, ma non credo che le canzoni di questo disco abbiano la cinica incisività pop necessaria. Le melodie si muovono sui cigoli, e davvero fanno fatica a entrare in testa. Non c'è un brano che si salva. Non sono più quelli di tigermilk, e si sapeva, ma non sono neanche un gruppo pop alla coldplay, tanto per intenderci. Sono rimasti in una sorta di limbo , avvolti da un sound limaccioso e soporifero. Troppo sputtanati a questo punto per i fans della prima ora, ma ancora troppo poco maliziosi per il pubblico abituato alla plastica di coldplay o robbie williams.
I paragoni coi Pink floyd infine sono davvero fuorvianti ( detto da uno che non ama particolarmente i pink floyd): che c'entra? Ogni gruppo ha attraversato quella fase, è come la scoperta dell'acqua calda. Ma qualitativamente gli esiti sono ben diversi.
Elliott Smith Roman Candle
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sì ok , è "johnny walker red"
Elliott Smith Roman Candle
Voto:
fedele al mio mito mister no, e allo stesso elliott - che in miss misery canta " I'll fake it through the day / with some help from Jojmmy walker red " - confermo la mia fiducia in JW.
Subsonica Live at Storytellers Mtv
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secondo me è un cesso
Grandaddy Under The Western Freeway
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credo che "under the western freeway" e "The sophtware slump" siano due facce della stessa medaglia. Il primo è più spigoloso, e in effetti non è azzardato accostarlo a "tonight's the night", e personalmente lo preferisco. Il secondo è più "classico", etereo nella prima facciata sopratutto:: suona come un ibrido tra i pavement e i buffalo springfield. Proseguendo coi paralleli younghiani - del resto con quella voce che si si ritrova Lyle, non ci si può esimere - "the sophtware slump" è stato l'"after the gold rush" dei nonnetti. I quali ci mancheranno tanto, c'è da scommetterci.( benché sumday fosse stato un passo indietro )
Concordo con alias, che erano molto più stimolanti e originali dei radiohead.
Subsonica Live at Storytellers Mtv
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"Storytellers Mtv" mi sembra la classica fiera delle vanità (finto)-alternative di MTV , abilmente giostrata da quella chiattona della Maugeri. Ambientazione suadente, che si propone a fare emergere in un mare di banalità la "caratura" degli artisti ospiti, siano essi Subsonica o ( sigh) Ligabue. Ma che mette in evidenza - ovviamente a mio modestissimo parere - solamente le loro velleità in tal senso. Nello specifico, lo spettacolo di casacci e soci mi è sembrato alquanto soporifero. L'unica dote dei subsonica ( sopratutto dei primi subsonica, ma tant'è ) è di costituire una divertente alternativa a studio sport in tv mentre si cucina. Per iperboli culturali, si cerchi altrove.
Nirvana Unplugged In New York
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Si sono casteddaiu deu puru eh! E' vero molte persone un po' si dimenticano dei Nirvana, ma è un problema loro. Non biasimerei troppo i fan adolescenti dei Nirvana. Non è detto che un adolescente apprezzi necesariamente gli aspetti esteriori di Cobain e soci: io almeno da ragazzino non ero così.Ciao
Nirvana Unplugged In New York
Voto:
Ho 28 anni e ascolto i nirvana da quando ne avevo 15, e penso che ci siano ancora tante persone che li ascoltino, non necessariamente simpatiche donzelle come l'amica sexyteen.
Non sono d'accordo col mio concittadino sanjuro quando afferma che i nirvana siano stati sottovalutati. Il loro posto nella storia della musica non è in discussione. Caso mai è stata la loro vitalità, la loro urgenza, la capacità di sintetizzare in 3 minuti lo spleen di una generazione disperata ad esser dimenticata in un contesto musicale in cui svettano fighettini anodini tipo franz Ferdinand o Strokes.
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