donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7455 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Flipper Generic Flipper
Voto:
bravissimo sanjuro ( sopratutto nel riferimento a big long now, uno dei miei pezzi preferiti dei nirvana, benché incredibilmente ignorato). Ci voleva proprio questa recensione
Alice in Chains Sap
Voto:
mitico jerry drake, eroe della mia infanzia, pensaci tu allora. Io pensavo di fare qualcosa sui buffalo springfield, o al limite déjà vu.
Satchel The Family
Voto:
Caro sfascia correzze, grazie per il tuo commento. Lo scopo delle "de- recensioni" credo sia quello di gettare un amo, suggerire il ripescaggio di gruppi che hanno avuto meno di quanto meritasssero piuttosto che cimentarsi nel rassicurante ripasso del conosciuto. Emblematico il caso dei Satchel, che furono costretti a sciogliersi proprio per mancanza di riscontro commerciale. Io stesso comprai "The family" di seconda mano qualche anno dopo la sua uscita, per poi innamorarmene . Spero che qualcuno possa seguire il mio esempio.
Nirvana Unplugged In New York
Voto:
voto
Nirvana Unplugged In New York
Voto:
L' operazione MTV unplugged è intrinsecamente commerciale solo nel modo in cui è stata messa sul mercato, tra la morte di Cobain e il Santo Natale. Per Cobain, era il tentativo di affrancarsi dal grunge, e di fare l'unico tipo di musica che gli interessava, dato che ormai girava con una magliettina recante la scritta GRUNGE IS DEAD: quella acustica, ispirata ai r.e.m. di automatic for the people. La dimensione acustica come palestra ideale per esorcizzare fantasmi e angosce, appunto. Questa era la musica che Kurt avrebbe verosimilmente suonato se non si fosse ucciso. Fosse stato davvero " danarosamente addomesticato" ,come ipotizza il nostro amico sfascia-carrozze, avrebbe continuato a sfornare litanie grunge, come bush e silverchair avrebbero presto fatto di lì a poco, diventando miliardari.
Del resto già con in Utero Cobain aveva cercato di chiudere la porta alle facili hooklines del rock alternativo di allora. Riuscendoci solo in parte, perché la produzione di Steve Albini venne annacquata dalla casa discografica.
Non credo sia asettico il suono di questo unplugged. Lo sarebbe stato se Cobain avesse fatto versioni unplugged - quindi edulcorate - di inni grunge quali smells like teen spirit, lithium o in bloom. Come fecero tutti i gruppi che si cimentavano nell'unplugged MTV, per i quali era l'occasione di fare un bel greatest hits in disguise. E' un disco recante la scritta "lavori in corso", ma che - ovviamente de gustibus - proprio da questa incertezza, da questo mettersi in gioco aggrappati a sottilissimi fili emotivi - regala momenti davvero notevoli, in particolare nella rilettura dei Meat Puppets o di Leadbelly, o in una "Pennyroyaltea" da brividi.
Eros Ramazzotti In ogni senso
Voto:
Caro Luca : Se parli di favolette che vengono messe in testa, nessuno batte Ramazzotti. Visto che è da 6- 7 anni che i mass media ci propinano le sue "tormentate" vicende sentimentali, con contorno di sette, amanti, figli etc. Copertine sui settimanali, articoloni persino su repubblica e corriere della Sera, servizi ai telegiornali, persino la rimpatriata con la sua tipa ai telegatti prima di cantare una orribile canzone. E viene ripetuto in tutte le salse che tali vicende hanno ispirato i suoi lavori. Non ci vuole un master alla bocconi per capire che è tutto un piano di marketing. Visto che i suoi dischi si smerciano in centinaia di migliaia di esemplari, evidentemete a credere alle favole sono altri.
Capitolo musicale: è evidente che la maggior parte degli utenti di questo sito ascolta musica diversa, quindi per molti sarebbe del tutto pleonastico dire perché un disco del genere faccia schifo. ALex 77 si è preso amorevolmente la briga di spiegartelo.
Io personalmente mi sono limitato a chiedere lumi sul significato di una frase come "malinconie dei nostri padri in cerca di energie perdute e di amicizie che non ci si vede mai". Frase da te tacciata di grande maturità, ma che è innanzitutto scorretta dal punto di vista gramaaticale. Poi non so, forse mi sono perso l'evoluzione quasimodiana di Eros. Se poi questi sarebbero testi maturi, beh fai te.
Ryan Adams Gold
Voto:
caro Luca, non credo di essere prevenuto o fossilizzato. Quando hai scritto sui keane, ti ho espresso un parere favorevole, benché non sia uno dei miei gruppi preferiti. Adams poi lo seguo dai tempi di "heartbreaker", disco che giudicai interessante. Poi non ne ha più azeccata una. Parere discutibilissimo, come il tuo: è fin troppo pleonastico rimarcarlo. Chi però scrive una recensione, deve aspettarsi che i suoi assunti vengano sezionati ed eventualmente criticati. Altrimenti che senso avrebbe venire in questo sito? In particolar modo una recensione magniloquente che definisce l'artista in questione " il più significativo cantautore di vattelapesca" o lo accosta ad acclarati mostri sacri. Devi essere coerente con la tua grandeur: invece di ribattere istericamente "non fossilizzatevi", discuti, argomenta, cerca di allargare la tua prospettiva. Ho criticato la tua recensione sopratutto perché non mi sembra che tu abbia spiegato perché Adeams sia questo artista così geniale. Hai solo scritto che ti piace tanto. Se poi sono io quello fosslizzato, tu che spacci per "nuovo talento del rock americano" uno che è in giro da quasi 10 anni, cosa saresti ?
Per nobody girl: non ho giudicato il personaggio. Ho scritto che il suo eclettismo secondo me è prolisso. Non basta prendere pezzi di diversi stili e e assemblarli per creare necessariamente qualcosa di nuovo. Ad esempio - e qui rispondo anche all'amico surfer - non mi è mai piaciuto come personaggio Dylan. L'ho sempre trovato un fighetto spocchioso. Ma lui poteva permetterselo, perchè è stato oggettivamente uno dei più grandi. saluti a tutti
Ryan Adams Gold
Voto:
caro surferkangarron, io credo che dylan fosse un genio anche musicalmente. Certamente egli concepiva le canzoni come un accompagnamento per le sue poesie, ma sarebbe limitativo . Ha sempre avuto una VISIONE musicale ampia, ed è quello che conta. Fin da quando decise di elettrificare le sue canzoni nel 65, sia quando anticipò la psichedelia nel 66, o quando inventò il rap in "subterranean homesick blues" è sempre stato avanti. Quando poi è stato affiancato da musicisti tecnicamente ottimi come Levon Holm o Robbie Robertson ha fatto cose egregie (tanto per citare un disco: Blonde on Blonde). E tali risultati erano ottenuti proprio perché era lui a dirigere il traffico musicale. Anche Lou Reed ha sempre scritto canzoni di tre accordi: poi vai ad ascoltare un pezzo come "Sister ray" dei velvet undergorund e ti spaventi al pensiero di quanto fossero avanti. Analogo discorso si fa per i Beatles: senza la produzione di george martin, con gli abbey road studios diventati un magnifico laboratorio pop, non avrebbero avuto l'impatto che conosciamo.
Eros Ramazzotti In ogni senso
Voto:
Povero Eros: era ancora dotato di " un cuore con ali", e non aveva ancora scoperto il bilancino per dedicare canzoni alla vacca svizzera, ad aurora, alla hunziker diventata zoccola e rimpianta, alla suocera, alla maga,ai suoi amanti. Tali eventi faranno librare la sua carriera, giungendo persino a scoprire il thanatos in "fuoco nel fuoco".
Comunque Ramazzotti è passato alla storia per una frase pronunciata agli MTV awards del 1995. Incazzato come una bertuccia per non aver vinto un premio - benché fosse candidato - sbottò: "Hanno premiato gli smashing pumpkins: ma li avete sentiti? Rumore e nient'altro!".
Meno male che gli hanno dato il telegatto. Almeno quello, nel piano di marketing de noantri, non manca mai.
Eros Ramazzotti In ogni senso
Voto:
Spiegatemi cosa vuol dire la frase "Malinconie dei nostri padri in cerca di energie perdute e di amicizie che non ci si vede mai". Sinceramente non ci arrivo.
Etichette 2/2