donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7455 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
U2 How to dismantle an atomic bomb
Voto:
smantellare questo album è un po' come sparare sulla croce rossa...
Neil Young & Crazy Horse Rust Never Sleeps
Voto:
Grazie mille per i complimenti: recensire un disco del genere non è mai facile, si ha sempre la sensazione di tangere una materia quasi sacra. Credo anche io che questo sia stato l'ultimo capolavoro assoluto di neil ,anche se nel periodo da freedom a dead man avrebbe azzeccato un altro filotto di lavori eccezionali, pur senza raggiungere per poco le vette degli anni 70. Discorso a parte merita Weld, punto d'arrivo della ricerca del suono chitarristico perfetto coi Crazy Horse. In quel senso è forse il suo miglior live, anche se Live rust , come dice emanuel, è fenomenale: se ci fate caso, quasi tutte i pezzi su live rust sono migliori delle versioni originali in studio, da "after the gold rush" a "the loner".
Certo che Neil si è ripreso dall'ictus! Ha pure avuto la forza di confezionare un ottimo album come praire wind....
Umberto Palazzo e il Santo Niente La vita è facile
Voto:
sicuramente palazzo è stato sottovalutato , all'epoca, da parte di una stampa specializzata troppo intenta a sbavare per i prozac+...a ripensarci viene da ridere! il disco ancora oggi suona eccitante e fresco, ottima la recensione.
Rush Hemispheres
Voto:
Dei dischi dei rush il migliore credo sia moving pictures, davvero splendido. Questo più di tanto non mi ha mai entusiasmato. I vocalizzi di Lee su "Circumstances" ad esempio li trovo un po' sopra le righe. Rimangono comunque uno dei gruppi hard per eccellenza , benché bistrattati da certa critica insolente. Neil peart è stato uno dei batteristi più grandi di sempre e les claypool dei primus li ha sempre citati come una fonte d'ispirazione primaria, per non parlare dei tool....
Bathory Twilight Of The Gods
Voto:
eheh si lo so che è antipatico a molti....infatti ho scritto quella rece sperando di invogliare qualcuno all'ascolto della sua musica, perchè merita.
Bathory Twilight Of The Gods
Voto:
IL disco di dave navarro!
Soft Cell Non - Stop Erotic Cabaret
Voto:
beh undying ti ringrazio. metto la mano sul fuoco per il fatto che i dischi dei soft cell occupano uno spazio importante a casa di trent reznor, molto più dei depeche mode periodo "master and servant"...quindi procurati anche tu non-stop erotic cabaret!
Neil Young American Stars'n Bars
Voto:
una delle mille leggende su neil racconta che il canadese si riunì con una decina di amici ascoltando homegrown...ma che poi neil volle riascoltare anche tonight's the night e decise che essendo dotato di "Maggiore forza generale nell'esecuzione e nel feeling" bisognava ripubblicare quello.......
Neil Young American Stars'n Bars
Voto:
bruno, homegrown fu un disco registrato subito dopo on the beach e che sarebbe dovuto uscire ai primi del 1975....per motivi che solo neil conosce, egli decise di non pubblicarlo più e riuscì a far uscire quel tonight's the night registrato nel 1973, ma che la casa discografica aveva bloccato in quanto lo riteneva impubblicabile ( xchè suonato di notte con neil perennemente ubriaco). Non so quale sia la qualità di homegrown :forse quando neil si dedicherà a realizzare il mastodontico cofanetto degli archivi lo sapremo. Ma di sicuro se nn avesse mai pubblicato tonight's the night sarebbe stato un delitto imperdonabile. Di sicuro il periodo 73-75 fu straordinariamente fertile per Neil, in quanto i devastanti eventi che gli acaddero stimolarono un songwriting meraviglioso. Ogni qualvolta Neil ha pescato ai quel periodo ha estratto capolavori. Oltre alla già citata homegrown, pensate a quel vertice assoluto che risponde al nome di "The old homestead" - registrato proprio nel 74 -che da solo nobilita un disco di transizione come "hawks and doves"
Franz Ferdinand You Could Have It So Much Better
Voto:
I primi royal trux, quelli di twin infinitives, sicuramente erano molto più spigolosi, ma secondo me negli anni 90 il loro percorso è stato più lineare, snodandosi attorno al feticcio di "exile on main street".....quello era vero rock and roll! per quanto riguarda i QOTSA, ho citato il loro disco per fare un esempio di come si possa fare un lavoro di rilettura del passato , con un minimo di originalità, e suonare comunque freschi ed eccitanti anche in questa decade.
Sul discorso strokes-velvet io la vedo molto semplice: possono prendergli in prestito qualche accordo - you talk way too much è identica a waiting for the man tanto x fare un esempio - ma lo spirito era ben altro. Se poi a te piacciono, tanto meglio per te! ciao
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