donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Oxbow The Narcotic Story
Voto:
yeah! recensione tagliente come un lancio di pasqualino foggia!
The Afghan Whigs Congregation
Voto:
album splendido: vediamo come si pronunciano sulla recensione cip e ciop ( trellheim e therealramona)....
Don Caballero What Burns Never Returns
Voto:
cmq Ole per math-rock si intende in maniera molto sintetica una batteria che, oltre ad esplodere in figure percussive di matrice hard, sferraglia i piatti ammiccando al jazz ed è invero protagonista, un basso ancora convinto di scavare come in una band post- hardcore e una chitarra che si dilunga con spietata precisione verso lidi ora fusion ora prog, ma con accenni che possono passare dal funk alla psichedelia. "Discipline" dei King Crimson p probailmente l'album capostipite del genere, "II" dei Don Caballero quello per me migliore.
Don Caballero What Burns Never Returns
Voto:
II è irragiungibile, procurati quello Ole!
Nirvana Nevermind
Voto:
non penso i MLB siano l'epitome del grunge, gli mancava troppo il substrato punk: gran gruppo di matrice hard-glam comunque, aprirono il filone che poi sarebbe stato sontuosamente riempito dagli Alice in Chains. Se dovessi citare un gruppo rappresentativo del (non-genere), direi sicuramente i SoundgardeN. chiara matrice zeppelin-sabbath, ma influenzati pure dai Young marble giants e dai Joy Division, e con diverse velleità sperimental-psichedeliche
Nirvana Nevermind
Voto:
Ho 30 anni, e comprai "nevermind" nel 92. L'etichetta ha certamente avuto una sua funziona basilare nella definizone del (non)genere per quelle produzioni: per esempio. nessuno ha mai considerato grunge i Melvins all'epoca ( i quali a fine anni 80 stavano pure a San Francisco, lontani dalla scena, e non avevano niente a che fare con la Sub Pop), ma quando Cobain li citò come influenza, vennero accasati presso una major e i media iniziarono a parlare di gruppo grunge anche per Buzzo e soci, perché ormai si era nella fase in cui si pensava che tutto ciò che venisse dalla fatal Seattle potesse far vendere dischi e giornali. La verità sta sempre nel mezzo. C'era la scena di Seattle ( fiorente, da tutti riconosciuta), con musicisti che si conoscevano, si stimavano, collaboravano tra loro ( e avevano spesso lo stesso produttore in cabina di regia). Poi esistevano le chiare differenze di stile ( per fortuna direi, altrimenti sarebbe stata una noia mortale), ma siccome grunge è un termine, come asserì lucidamente Cobain, tremendamente efficace, si continuò a usarlo, benché fosse esposto, come ogni cosa, a manipolazioni e distorsioni dei media. Poi chiaramente chi comprava i dischi, come te, si accorgeva delle differenze e delle peculiarità di ciascun gruppo. Del resto, Coleridge e Keats sono entrambi romantici per le letterature inglesi: poi vai a leggere la loro opera, e ti accorgi che le similitudini sono ben poche. Come in letteratura, anche in musica certe definizioni vanno prese con le pinze.
Nirvana Nevermind
Voto:
e comunque il grunge divenne una moda soltanto una volta affiorato in superficie, quando Crizia cominciò a copiare i maglioni sbrindellati di Cobain. Era un'attitudine, uno stile di vita ( indole chiusa e sensibile, rifiuto dello star system, nichilismo di derivazione punk etc), che trovava nella ruggente potenza di esecuzione dei propri alfieri il canale migliore per esprimersi.
Nirvana Nevermind
Voto:
Ma infatti ha ragione supersoul: si parlava di grunge all'epoca della Sub Pop, quando quasi tutti i lavori seminali (screaming life, superfuzzbigmuff, bleach, buzz factory) erano stati prodotti da Jack Endino, col suo inconfondbile stile ruvido e abrasivo. Persino gli afghan whigs, da lui prodotti in "up in it", risentono di quella miscela di postpunk, hard rock e psichedelia che era il minimo comun denominatore delle più importanti produzioni Sub Pop, sulle quali era basilare l'impronta di Endino. Poi una volta che è esploso "Nevermind", i media si sono appropriati dell'etichetta "grunge", e da li si è fatta di ogni erba un fascio.
Radiohead In Rainbows
Voto:
Come diceva il figlio di Joe Swanson, il poliziotto paralitico e parafascista dei Griffin, "...ascolto i Vomito, gli Spazzatura, i Lerciume, i Testicolo...ah e mi piacciono anche i Radiohead!"
Tori Amos Crucify
Voto:
Penso Cobain non apprezzasse quella versione perchè era un punk rocker, non credo gli interessasse una versione così edulcorata e priva di brio rispetto all'originale( benché sia sempre meglio di una copia carbone, ed è comunque un omaggio sincero). Meglio la cover che ho senttito di "heart of gold", che sviluppa un discorso artistico peculiare su un campo non minato. Non sapevo le due galline si fossero scornate per Trent, anche se quando c'è di mezzo Miss Love le beghe da telenovela sono sempre ina gguato: cosa avrà di tanto irresistibile quest'uomo? Mah..spero almeno Tori sia stata più elegante di Courtney, la quale dopo esser stata scaricata con la consueta classe ha denunciato le defaillances amatorie di Mr. Self destruct....
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