donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Tori Amos Crucify
Voto:
A me risulta che Cobain non l'apprezzasse affatto, e che l'aneddoto della colazione fosse vero. Del resto quella versione fa abbastanza schifo ( de gustibus). Meglio la cover che ha fatto di "Heart of gold".
Eddie Vedder Into The Wild
Voto:
Preso. Eddie è davvero in forma smagliante, forse stimolato da una storia che per certi versi può ricordare certe sue traversie negli anni 90 ( cfr "Vitalogy"), e ritrovarlo così ispirato è come rivedere un vecchio amico di cui si erano perse le tracce. Rivoto anche la recensione, che metto tra le mie preferite.
Motörhead Sacrifice
Voto:
no dai, fernando astronzo è inarrivabile
Black Lips Good Bad Not Evil
Voto:
"uno con degli occhiali riciclati dal nerd di Riptide" uno dei miei telefilm preferiti da bambino! proposta interessante!
Neil Young Chrome Dreams II
Voto:
Beh, anzitutto escluderei "After the gold rush" e "On the beach" in quanto i Crazy horse non compaiono in tutti i brani ( anche "freedom" non conta) e rischierei una figuraccia. Veramente molto difficile rispondere, sono sempre abbastanza variabile. Penso ci siano 4 lavori tutti perfetti: "EKTIN", "Zuma", "Rust Never sleeps" e "Sleeps with angels" alla pari, e a seconda della giornata mi verrebbe da citargli l'uno anziché l'altro. Forse opterei per "Zuma", perché sia lui dietro le pelli, sia Neil alla chitarra non hanno mai suonato così bene. Quindi la Ruggine non dorme mai, perché "Powderfinger" vale una carriera. A ruota "Ektin" perché il povero Danny Whitten non lo dimenticheremo mai e "Sleeps with angels" perché i 16 minuti di "Change your mind" mi hanno fatto compagnia in centinaia di notti insonni. Infine, senz'altro il live "Weld" del 1991, tratto dal tour coi Sonic Youth, con il cavallo pazzo che si dimostra capace di confrontarsi con il guitar rock più in voga all' epoca e di ridare smalto anche al vecchio repertorio. Inoltre, gli farei i complimenti anche per i lavori dei Crazy horse senza il vecchio Neil, benché solo uno di questi. l'omonimo del 1971, sia davvero degno di nota.
Nirvana Nevermind
Voto:
Capitano: forse mi sbaglio, ma mi è sembrato che questa discussione vertesse sul ruolo dei media, non tanto sulla qualità intrinseca, o sulla definizione di genere. Mi sembra che tu con i tuoi post 121 122 ti fossi concentrato proprio su questo aspetto, e il post di eldemasiado che ha generato il tutto, in quanto tu ti sei lanciato in sua difesa, verteva su quell'argomento. Le discussioni sul grunge come genere musicale in questo sito sono state tante e infinite, quindi questa volta mi sono concentrato su questo punto: se vorrai, appena finito questo aspetto, potremo dedicarci a sviscerare le nostre visioni su quell'annosa questione. Ciò detto, non mi sembra di aver come dici tu redatto << mere liste di generi che si ipotizza abbian avuto piu' cassa di risonanza mediatica del Grunge (e storicamente son affermazioni senza riscontro)>>. Il trip hop lo hai tirato in ballo tu, tanto per dirne una ( ed è un genere completamente differente). Ho forse asserito che il grunge è superiore al trip-hop, o dovrei spiegare il perché di una cosa che non ho affermato? Ho solo, in ottemperanza alla mia intenzione di discutere i meccanismi di diffusione e promozione di certa musica da parte dei media, affermato che nessun genere musicale di vaglia negli anni 90 è stato esente da contaminazioni e gonfiature mediatiche che ne hanno inficiato l'essenza ( e non ho certo usato espressioni banali come "commerciale"), prendendo le difese di un album che è stato messo sottoaccusa in qualità si simbolo di tale commistione. Tutto qui. Per il resto, concordo con Alessio e con OleEinar. Cobain è stato un grandissimo autore di canzoni, non ha inventato niente, ma ha saputo riverniciare la lezione appresa da chi sappiamo con ispirazione,schiettezza e fantasia; componendo canzoni epocali, che si ascolteranno per tantissimi anni ancora. Del resto se musicisti come Robert Fripp, Herbie Hancock o Neil Young hanno affermato di aver tratto ispirazione da lui, forse non è stato soltanto un catalizzatore di frustrazioni sociali. Sul discorso del grunge: penso che sia stato un minimo comune denominatore di alcuni fattori. Molti musicisti si conoscevano e si stimavano, e collaboravano assieme: c'era una scena particolare e una vivace osmosi musicale, all'interno di un contesto estremamente piccola e provinciale ( Seattle non aveva avuto alcuna valenza musicale fino ad allora). Le produzioni di Jack Endino, tutti su album seminali come Screaming Life- Bleach- Buzz Factory- Superfuzzbigmuff, hanno dato ad esempio quella patina ruvida e pastosa che contraddistingueva queste produzioni. A questo poi si è aggiunto il fattore emotivo, il fatto che fossero quasi tutti dei loser, e quell'attitudine "do-it-yourself" che le produzioni della sub pop condividevano con il mare magnum delle etichette alternative american di fine anni 80, su tutte la SST. Poi chiaramente ci sono tantissime peculiarità - per fortuna direi ! - che hanno reso la scena godibile ed eccitante, e che li fanno apprezzare ancora oggi da milioni di ascoltatori.
Nirvana Nevermind
Voto:
Il Grunge ha avuto una risonanza mediatica imponente: nessuno le mette in dubbio. Embè? Ma questo è da ascrivere alla sua importanza storico-sociale-culturale, al fatto che poco prima dell'uscita di "nevermind" si parlasse apertamente di fine del rock (con beccaccioni come Zappa e Sting che straparlavano nei media di "morte del rock") non a improbabili "aiuti" dall'alto. E' un primato che i suoi alfieri si sono guadagnati con anni di dura gavetta. Il rock poi non è una realtà asettica, scissa dalla realtà e dalle sue mutazioni, è sempre stato così fin dai tempi di Elvis, degli Stones e dei Sex Pistols. Ecco perché questa musica tanto elementare è stata dominante nella seconda metà del XX secolo. Questa è la spiegazione di questo primato del grunge nei media, i quali salirono sul carro del vincitore come ho già scritto: cosa che per molti, Cobain e Pearj Jam in primis, non fu certo vista come una benedzione, anzi, ma questo è un altro discorso. Ciò che sto cercando di dirti, per la quinta volta, è che non mi sembra che questa "maglia rosa" abbia inficiato o pregiudicato spazi ad altri generi; anzi, nel caso di generi che rientravano nel calderone del "rock alternativo", si sono aperte tantissime opportunità (attraverso MTV, gli ingaggi delle majors etc), proprio sfruttando l'abbrivio del tanto detestato grunge. Nel 1992 passava su MTV persino "jesus built my hotrod" dei Ministry, suvvia! Poi certo, il 1991 è stato anche l'anno di "Spiderland" degli Slint, e nessuno lo ha cagato, ma ahimè la stora del rock è piena di vinti e vincitori, e per fortuna gli Slint si sono rifatti con gli interessi. Quindi non capisco perché rilanci sempre la posta, e con gli stessi argomenti: sembra quasi tu nutra un risentimento personale contro il grunge, quando mi pare che molti dei tuoi artisti preferiti all'epoca non fossero particolarmente oscurati, e hanno venduto milioni di dischi. Sul discorso del trip hop, sicuramente è un genere ben coeso ( anche troppo, visto che si scannavano per gli stessi campionamenti....), ma che anch'esso una volta emerso in superficie ha perso smalto e ha visto la sua vera natura venir meno, degenerando in un profluvio di facili melodie femminili su basi elettroniche sempre più scontate,preda appunto della facile mercificazione televisiva. Ha prodotto alcuni album eccellenti che ricordiamo tutti, proprio come il grunge. Penso che questa contrapposizione grunge/trphop sia figlia dei tuoi gusti personali, come ogni cosa in questo sito del resto. Non ho infine colto la malizia nella tua ultima frase, evidentemente non sono così intelligente.
The Coral Roots And Echoes
Voto:
Ho ascoltato qualcosa degli album precedenti: gradevoli nell'evocare certi fantasmi sixties. Buona recensione.
Foo Fighters There Is Nothing Left to Lose
Voto:
il loro peggior album senza ombra di dubbio
Joy Division Still
Voto:
eh, mitica "decades", quella versione dà un senso di fine incombente spaventoso! qui a cagliari, al bastione, c'è da tempo immemorabile scritto su un muro "Weary inside, now our hearts lost forever ".....
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