Shine

DeRango : 1,83
DeEtà™ : 7453 giorni • Qui dal 12 gennaio 2006
Sigur Rós Hvarf / Heim
Voto:
L'album è davvero buono. La recensione invece è melensa e a tratti sconnessa.
Crosby, Stills & Nash Live It Up
Voto:
Scusate, in quale brano suona David Gilmour?
Mark Knopfler Kill To Get Crimson
Voto:
Commento a distanza di 2 anni dall'uscita della recensione. Ultimamente ho ripreso tutta la dicografia dei Dire Straits e di Knopfler. Negli album con i Dire Knopfler ha composto splendide canzoni alternate a canzoni, per me, poco ispirate. In particolare gli album che mi hanno colpito di più sono Love over Gold e Brothers in Arms: questo per la presenza di canzoni con una una verve epica che scavava a fondo. In particolare mi riferisco a canzoni come Telegraph road, Private investigation, Brothers in Arms e Fade to black. Mi piacciono tantissimo di quel periodo tutta una serie di canzoni che rientrano nel vasto mondo del rock/pop e che trasmettono una grandissima energia e vitalità (money for nothing, walk of life, Sultans of swing, twisting by the pool). Knopfler, in studio, si esprmeva ai suoi massimi livelli esecutivi (a livello di prestazione vocale e soprattutto a livello chitarristico, in cui mostrava una grande gamma di riff, arpeggi, fraseggi, assoli). Oggi Knofler ha asciugato tantissimo il suono della sua chitarra ed ha ristretto molto l'espressività della sua voce. Forse la sua è stata una reazione a uno stile compositivo ed esecutivo che probabilmente considera oggi "barocco". La mia impressione invece è che nei suoi album manchi l'energia e la vitalità degli anni passati e che in qualche modo navighi in un mare musicale calmo, senza grossi scossoni, e con una lieve foschia che circonda sempre la navigazione (composizione ed esecuzione). Ultimamente nei suoi album sembra esprimere soltanto una quiet desperation che mi lascia con l'amaro in bocca. Senza scomodare le canzoni più potenti dei Dire, dove sono andate a finire l'infinita dolcezza di una colonna sonora come Local Hero? Nei suoi album solisti noto pochi guizzi, e ciò che alla fine trattiene l'acoltatore è solo la sua classe e la sua raffinatezza.
Mark Knopfler The Ragpicker's Dream
Voto:
Commento a distanza di 2 anni dall'uscita della recensione. Ultimamente ho ripreso tutta la dicografia dei Dire Straits e di Knopfler. Negli album con i Dire Knopfler ha composto splendide canzoni alternate a canzoni, per me, poco ispirate. In particolare gli album che mi hanno colpito di più sono Love over Gold e Brothers in Arms: questo per la presenza di canzoni con una una verve epica che scavava a fondo. In particolare mi riferisco a canzoni come Telegraph road, Private investigation, Brothers in Arms e Fade to black. Mi piacciono tantissimo di quel periodo tutta una serie di canzoni che rientrano nel vasto mondo del rock/pop e che trasmettono una grandissima energia e vitalità (money for nothing, walk of life, Sultans of swing, twisting by the pool). Knopfler, in studio, si esprmeva ai suoi massimi livelli esecutivi (a livello di prestazione vocale e soprattutto a livello chitarristico, in cui mostrava una grande gamma di riff, arpeggi, fraseggi, assoli). Oggi Knofler ha asciugato tantissimo il suono della sua chitarra ed ha ristretto molto l'espressività della sua voce. Forse la sua è stata una reazione a uno stile compositivo ed esecutivo che probabilmente considera oggi "barocco". La mia impressione invece è che nei suoi album manchi l'energia e la vitalità degli anni passati e che in qualche modo navighi in un mare musicale calmo, senza grossi scossoni, e con una lieve foschia che circonda sempre la navigazione (composizione ed esecuzione). Ultimamente nei suoi album sembra esprimere soltanto una quiet desperation che mi lascia con l'amaro in bocca. Senza scomodare le canzoni più potenti dei Dire, dove sono andate a finire l'infinita dolcezza di una colonna sonora come Local Hero? Nei suoi album solisti noto pochi guizzi, e ciò che alla fine trattiene l'acoltatore è solo la sua classe e la sua raffinatezza. The Ragpicker's dream riflette questo cammino, con suoni asciutti, pochi guizzi musicali, buone canzoni ma anche canzoni evitabili (quality Shoes) e una generale difficoltà a ricordare i nomi dei pezzi. Cosa ne pensate?
Dire Straits Love Over Gold
Voto:
Recensione davvero bella; la metafora della città per descrivere un disco come questo è stata una bella intuizione. Detto questo, l'album secondo me alterna canzoni fantastiche (private investigation) a canzoni non troppo riuscite, come Industrial disease (strana commistione di allegria e freddezza). Ricordo che dalle session di questo album uscì uno dei pezzi più allegri e riusciti di Knopfler, Twisting by the pool, misteriosamente pubblicata solo in un singolo (e presente anche nelle raccolte della band) che conteneva anche Two Young Lovers e If I Had You. Queste tre canzoni, assieme a private dancer, le preferisco a Industrial disease e it never rains. In generale, quindi, darei un onorevole 4 stelle a quest'album. Inoltre, molte persone ti attaccheranno per il fatto che questa recensioen è un doppione. Good luck...
Keith Jarrett Concerto @ Teatro Alla Scala Milano 14.10.07
Voto:
Splendida la citazione, con variazione nel finale, di De Andrè. Jarrett, nonostante tutte le bizze da prima donna, continua a stupirmi e a emozionarmi.
The Dream Academy Somewhere In The Sun
Voto:
Questo album mi lascia davvero freddo, nonostante la presenza in alcuni brani di David Gilmour (irriconoscibile).
Dream Theater Systematic Chaos
Voto:
Visto che sei un fan di Myung, potresti dirmi perchè da ben quattro album John non scrive più nemmeno il testo di una canzone? Eppure i suoi testi erano pieni di fascino (vedi Drifting shadows off a dream)...
Pink Floyd A Momentary Lapse Of Reason
Voto:
Se è per questo pure the division bell tenta una strada diversa da the final cut. La mia impressione è che gli ultimi album di Gilmour (da solista e da leader della band) condividono una struttura che in parte si ripete: Trovi una strumentale maestosa e onirica in about face (let's get methaphisical), in a momentary (Terminal frost), in the division bell (marooned). Una strumentale d'atmosfera ad inizio album (sign of life, cluster one, Castellorizon). Una sola canzone il cui testo è scritto interamente da Gilmour (Sorrow, coming back to life, where we start). Le migliori canzoni sono poste a fine album (Near the end, wher we start, sorrow, high hopes, i can't breathe anymore). Altre somiglianze nelle strutture degli album di Gilmour sono poi facilmente individuabili. Il punto è che è molto ripetitivo ( e a questo non sfugge a momentary lapse) ma il suo modo di cantare e di suonare molto spesso incanta così tanto che il resto va in secondo piano.
Pink Floyd A Momentary Lapse Of Reason
Voto:
Secondo me la canzone più banale dell'album è Dogs of War... Learning to fly a confronto è un capolavoro! The Division Bell, per quanto poco originale, è un distillato di bellezza. Cluster one e marooned sono molto più belle di sign of life e terminal frost; come singolo anch'io preferisco one slip a takr it back. Per quanto bella, On the turning away è inferiore a High Hopes; In the division bell non sono presenti due riempitivi come A new machines part 1 e 2; A Great day for freedom, Wearing the inside out, coming back to life e Keep talking sono belle come yet another movie e Sorrow; What do you want from me (per quanto con delle assonanze con Have a cigar) sotterra letteralmente Dogs of war. Comunque i gusti son gusti!