aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7435 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Delirium L'era della menzogna
Voto:
Recensione letta con piacere. Dei Delirium ho solo il primo album, che ho molto apprezzato per la commistione tra prog, jazz e sonorità latine. Quanto basta per considerarli tra i gruppi più interessanti dell'epoca.
Spettri 2973 – MMCMLXXIII – La nemica dei ricordi
Voto:
Seguo un po' il prog italiano, ma questi non li ho mai sentiti nominare. Lodevole l'idea di incidere con la tecnologia in uso nel '73. Non posso valutare il disco perché non l'ho sentito, però mi sembra una proposta interessante.
Françoise Hardy L'Amour Fou
Voto:
Una cantante che adoro, in tutte le evoluzioni che ha avuto nella sua lunga carriera, per lo charme che emana e le emozioni che regala con le sue canzoni. Conosco abbastanza bene i dischi che ha inciso fino al 1975; di quanto ha fatto in sèguito, quel poco che ho sentito mi ha dato l'impressione di un'artista che ha resistito con classe all'usura del tempo e alla tentazione di cristallizzarsi nelle glorie del passato.
François Truffaut L'uomo che Amava le Donne
Voto:
Tra i migliori di Truffaut, sicuramente. Colpisce proprio per la concezione particolare che Bertrand ha delle donne, che lo differenziano dal playboy seriale.
Nomadi La settima onda
Voto:
Bella recensione. Dei Nomadi "post-Augusto" conosco soltanto l'album "Quando ci sarai", un lavoro onesto, ma non eclatante. Resto molto legato ai Nomadi "classici".
Tobe Hooper Poltergeist - Demoniache presenze
Voto:
Buona recensione, che sottolinea quanto spesso personaggi, dialoghi e situazioni degli horror siano demenziali e involontariamente comiche. Vidi il film nei primi anni '90, con una ragazza che all'epoca mi piaceva molto. Inutile dire che del film non ricordo praticamente nulla.
Vincent van Gogh Meza Recchia
Voto:
A me certi passaggi hanno fatto scompisciare dalle risate (in particolare, questo: "uno che ha la tua età
libri di Emìle Zola,
Shakespeare nelle corde,
Dickens nelle corde,
Tu, leggi manuali di DVD Recorder.
Lui, trecento lettere, letteratura fine
Tu, centosessanta caratteri, due faccine, fine", però non capisco il senso di questo copia&incolla. Sono d'accordo sul fatto che Debaser resti un sito senza censura. Però è anche vero che Debaser è un sito di "recensioni scritte da chi vuole". Recensioni, appunto. Il "5" è al quadro (non a Caparezza).
AA.VV. Il meglio - il peggio
Voto:
Recensione scritta bene e anche interessante (soprattutto gli episodi trash citati all'inizio). Mi ha fatto venir voglia di guardare "Le ali della libertà" e una certa curiosità per le escursioni "operistiche" di Dario Argento.
Enzo Jannacci Milano 3/6/2005 (M'han ciamaà)
Voto:
"volevo parlarvi di m'han ciamaà. E voi credete che non l'abbia fatto". Ci credo, eccome.
Robert Wyatt Rock Bottom (Alifib)
Voto:
Stilisticamente questa recensione non mi è piaciuta molto, eppure mi ha colpito. L'album "Rock Bottom" è anche secondo me un capolavoro.