aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7436 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Nuova Compagnia Di Canto Popolare Li Sarracini Adorano Lu Sole
Voto:
"Tammurriata nera" è straordinaria, e leggendoti viene voglia di ascoltare il resto.
Carlos Santana Santana
Voto:
Ottima recensione, sintetica ed efficace, e ottimo disco: un Santana dal tocco veramente magico che evoca fuochi sacri.
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Ho già parlato molto nell'altra rece. Non condivido l'accostamento di Luttazzi alla merda televisiva dei reality, mentre apprezzo il cenno sulla crisi culturale della sinistra e del paese. L'ascesa di Berlusconi da imprenditore a dittatorello, a mio avviso, poteva essere fermata, con un'adeguata legge contro il conflitto d'interessi; ma il centrosinistra, pur avendo governato 5+2 anni non ha mai voluto farla seriamente e anzi ha ritenuto il boss di Arcore un serio interlocutore per le riforme. I risultati si son visti; PD al 26%, con i leader che si arrampicano sugli specchi per spiegare che non è una sconfitta, che l'antiberlusconismo non paga, e per giustificare perché non hanno fatto la legge sul conflitto d'interessi. A proposito dell'ultima frase: d'accordo che siamo nel pieno di una deriva autoritaria, ma tra parà e incursore a X Factor, mein Gott, esistono per fortuna molte altre scelte.
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Acuta la definizione di "horror ante litteram": i protagonisti e soprattutto i loro "ideali" dovrebbero appunto suscitare un sentimento di disgusto; il mio timore è che, come per i libri di Travaglio (vedi mio commento al libro "Papi"), questo documentario sia visto solo da chi già è convinto; la speranza è che convinca chi, pur votando Pdl, nutra seri dubbi sul suo leader. Il problema è raggiungere quegli italiani che come orizzonte culturale hanno i film di Boldi, le riviste di gossip e la Gazzetta dello Sport, che si mobilitano solo se gli toccano il calcio o per protestare contro la vendita di Kakà; integerrimi padri di famiglia di giorno ed emuli del Cavaliere "utilizzatore finale" di notte, magari convinti che Berlusconi, Lele Mora e Fabrizio Corona siano dei "gran fighi" perché possono permettersi impunemente di procurarsi prestigio e potere violando la legge (o addirittura cambiandola) o di avere ricchezza, privilegi, auto potenti, donne senza sapere, di fatto, far nulla. Questi mostri sono il risultato di una TV sempre più diseducativa: una volta, per apparire, ci si impegnava in qualche arte o a diventare esperti in qualche materia. Oggi, no: il fatto che sempre più giovani ambiscano a fare il tronista, la velina, o a essere ricordato come "la gatta morta", "il superdotato" o "lo scorreggione" in qualche reality show piuttosto che imparare un mestiere e una professione è preoccupante. "Videocracy" andrebbe proiettato in tutte le scuole ed essere oggetto di dibattito, in modo che gli insegnanti, spesso supplenti di genitori latitanti, sappiano come comportarsi.
Bob Dylan Unravelled Tales
Voto:
Una delle più belle recensioni che abbia mai letto su Debaser; si sente la passione e il desiderio di condividerla. Il Dylan dei primi anni lo conosco bene, e, pur preferendo quello della svolta elettrica, ne riconosco il mordente, col suo raccontare quasi profetico.
Ray Davies The Kinks Choral Collection
Voto:
Sono un amante dei Kinks (che ritengo il migliore gruppo pop rock britannico degli anni '60), ma avevo perso per strada Ray Davies, e mi fa un immenso piacere sapere del suo ritorno sulle scene e di questa originale celebrazione della sua lunga carriera. Recensione che incuriosisce, bravo!
Modena City Ramblers Onda Libera
Voto:
Mai soverchiamente amati. Da un lato ho apprezzato alcuni brani che evocano le atmosfere irlandesi, dall'altro non reggo la loro retorica (pur condividendo le idee) e le loro versioni di "Bella ciao" e "Contessa" (che ho trovato sguaiate). Peraltro riconosco che è difficile trattare di politica o sociale senza scadere nella retorica trombona (vedi MCR e certi pezzi dei Nomadi post-Daolio), nel bieco qualunquismo (vedi Jovanotti o Venditti), o nel turpiloquio (come gran parte dei rappers nostrani). E tuttavia c'è stato chi ha saputo farlo con maestria, unendo impegno e poesia; peccato che i presunti "eredi" siano così mediocri.
The Jimi Hendrix Experience Are You Experienced
Voto:
Bella recensione, che lascia trapelare molto entusiasmo e anche umiltà (dote rara). L'album non lo conosco per intero (grave lacuna). Amo molto "Electric Ladyland", ma riconosco l'importanza e l'impatto di questo suo "fratello maggiore".
Franco Battiato Giubbe Rosse
Voto:
Ciliegina sulla torta di un decennio irripetibile. Album ideale per ripercorrere il cammino artistico di Battiato, anche per lo spazio dedicato alle composizioni del periodo "sperimentale", per nulla invecchiate. Recensione completa e invogliante per i neofiti.
Marco Carta Live @ Fiera Campionaria di Cagliari 06.09.09
Voto:
Tanto rumore per nulla...