Wanderer

DeRango : 0,40
DeEtà™ : 7422 giorni • Qui dal 13 febbraio 2006
Helmet Monochrome
Voto:
Extra-ordinario sfascia de-contributo noise-rockesco. Faiv magna cum laude.
César Franck - (Martha Argerich, Itzhak Perlman) Sonata per Violino e Piano in La maggiore, M 8
Voto:
Scelta come sempre raffinatissima, Lello, è davvero una sonata emozionante da gustare in intimità, lasciandosi trasportare dall'imponente flusso emozionale che è in grado di scatenare. La versione che proponi è di assoluto riferimento; io di recente mi sono imbattuto in una edizione della Denon con Chee Yun al violino e Akira Eguchi al Piano, due giovani giapponesi veramente promettenti. In quuesto cd viene accoppiata la sonata op. 9 di Szymanovsky, anch'essa stupenda, giocata su registri simili al modello Franckiano. Saluti loggioneschi.
Diana Krall The Look Of Love
Voto:
Aderisco in pieno alla tua disamina, Grass, ineccepibile. Io mi sono imbattuto in Diana con i primi dischi, più puri, senza orchestra e altri fronzoli, quando era supportata da semplicemente da batteria, contrabbasso e chitarra (Steppin' Out, Only Trust Your Eyes): bè, di piacere piaceva, ma già allora mi dava un senso di incompiutezza, di potenziale non sfruttato. Questi aspetti si sono accentuati con album come The Look Of Love, dove la componente patinata finisce per avere il sopravvento, e intuisci come la spontaneità e la genuinità siano state rimpiazzate dal calcolo a tavolino (lo sottolinei efficacemente quando parli dello "scientifico" alternarsi dei brani in scaletta). Comunque, il colpo di grazia me lo ha dato il vederla dal vivo a Taormina, al Teatro Antico: serata dalle grandi attese, e invece la bionda canadese ci ammannisce un'oretta di concerto compito ma niente di più, due bis stiracchiati e tanti saluti. Glacialmente professionale, ha lasciato l'amaro in bocca a tutti. Da allora tutto ciò che la concerne per me non va oltr il 3 (aspetto fisico excluded!)
Charles Mingus The Black Saint And The Sinner Lady
Voto:
Mingus ha la rara capacità di inoculare il jazz sottopelle, di fartelo respirare. A questo preferisco (leggerissimamente) Pithecanthropus, Ah Uhm e Oh Yeah.
Xiu Xiu The Air Force
Voto:
Eccellente recensione per l'ennesima chicca che manca alla mia discografia.
Mule Mule
Mule Mule
7 ott 06
Voto:
Splendida pagina, non li conoscevo.
Sebadoh III
Sebadoh III
7 ott 06
Voto:
ops
Sebadoh III
Sebadoh III
7 ott 06
Voto:
Maestri del low-fi, buona recensione.
Tom Waits Asylum Years
Voto:
antologiche lassù