Wanderer

DeRango : 0,40
DeEtà™ : 7422 giorni • Qui dal 13 febbraio 2006
Bruce Cockburn You Pay Your Money And You Take Your Chance
Voto:
Accidenti, questo Cockburn mi è praticamente ignoto: devo riparare! La recensione è delicata e ispiratissima come sempre, JoP, e intrecciare musica e vita è il modo migliore per amplificare le proprie emozioni, rendendole indelebili.
John Coltrane Giant Steps
Voto:
@ Grasshopper: io ci ho pensato due volte prima di scriverla, temendo di combinare porcheriole, penso sia il timore, giustificato, del confronto con opere incredibilmente più grandi di noi; @ Mullah: anche per me quei tre rappresentano il gotha inarrivabile del jazz; @ G_à: è vero, fa impressione pensare a quanta ricerca spontanea e genuina c'è dietro un pezzo di storia della musica come questo; @ morningstar: su Coltrane, come tutti i grandissimi a partire da Miles, i giudizi non sono stati sempre unanimi, soprattutto in vita; questo non deve stupire considerato che il buon John era a tratti fin troppo "avanti" per essere immediatamente metabolizzato: certe cose, come la svolta free, non furono propriamente recepite al volo; @ antoniodeste: annoto subito la tua segnalazione di Garrett :-)
John Coltrane Giant Steps
Voto:
Grazie di cuore a tutti per i generosi commenti, speravo proprio di non rovinare un tale caposaldo del jazz con una recensione così così. Due parole in particolare @ odradek: sono contento che ti sia piaciuto il link, mi era sembrata una pagina non banale; @ symbad: ti riferisci alle versioni di "Giant Steps" contenute in "Trio 99-00" e "Trio Live" di Metheny, vero? Ci avevo fatto caso anche io che andava a velocità dimezzata! @ Hal: parto alla caccia di questa versione di Jimmy Bruno!
Edan Beauty and the Beat
Voto:
Fuori dal mio orizzonte sonoro, ma gran bella recensione.
Karlheinz Stockhausen Live @ Auditorium Vallisa, Bari, 12.05.2006
Voto:
Caspita, herr Karlheinz in carne, ossa e "Hymen". Bravo, oltre che per la recensione, per non esserti fatto sfuggire l'evento.
Naked Raygun Jettison
Voto:
Un'altra meravigliosa proposta pretazzo, congratulations a iosa (antziquènò). Copyright by Sfascia.
Pink Floyd Animals
Voto:
Oserei dire che è l'album dei Floyd che preferisco.
Maurizio Pollini Friedrich Chopin Nocturnes
Voto:
@ Hal ed Enea: mi spiace di aver involontariamente provocato un battibecco tra di voi, ma non credo che le differenti posizioni siano inconciliabili, anzi: assieme credo diano il polso complessivo dell'atteggiamento verso il teatro, al di là di quale aspetto si ritenga prevalente. @ GeorgeWBush: sono in parte d'accordo con lo spunto che hai lanciato. Non c'è dubbio che il sistema di finanziamento pubblico dello spettacolo, e delle attività lirico-classiche in particolare, sia non solo estremamente nebuloso, ma addirittura ispirato a logiche scellerate. Più i teatri, ad esempio, fanno buchi di bilancio, più lo stato interviene; viceversa le realtà che riescono a conseguire risultati apprezzabili sia in termini di qualità artistica che di bilancio vengono penalizzate. Non arrivo a dire che bisogna abolire il finanziamento pubblico (senza il quale gli enti lirico-sinfonici non sono in grado di sopravvivere), ma di ancorarlo maggiormente ad criteri di premialità, spingendo i teatri a non adagiarsi sulla certezza della contribuzione statale, ma a "meritarsi" sul campo maggiori quote di finanziamento, con l'abilità di attrarre nuovo pubblico (e si ritorna a quanto dicevo in precedenza) e anche finanziatori privati.
Gurdjieff / Tsabropoulos Chants, Hymns and Dances
Voto:
Proposta a dir poco elegante e ricercata, condita da prelibati pezzettini idonei a detrminare l'urgenza di passare al negozio di dischi. Recensione fluida, eterea e nitida, come la musica di cui parla. Ammirato come sempre, lascio il votino.
Testbild! The Inexplicable Feeling Of September
Voto:
Già, interessante. Bella recensione.