pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
The Cure Pornography
Voto:
questo disco è troppo elaborato, troppo sovrainciso...non dico che l'angoscia espressa in queste canzoni non sia autentica, anzi ("100 Years" parla chiaro)...però mi dà come l'idea di qualcosa di artefatto, di una plateale sceneggiata in cui non conta tanto il malessere quanto la sua narcisistica esibizione...niente a che vedere con lo spleen innocente e immediato dello splendido "Three Imaginary Boys", il vero capolavoro dei Cure e uno dei massimi dischi wave in assoluto...la mia preferita di Pornography rimane Strange Day...
Queen A Night At The Opera
Voto:
parentesi: secondo me, per rendersi conto dell'immensità dei Velvet Underground occorre conoscere una bella fetta della musica indipendente degli ultimi 30 anni; ci si renderà conto che, dovunque (o quasi) vai a parare, loro sono sempre di mezzo...un po' come i Black Sabbath per il metal, i Beatles per il pop, gli Stones per il blues-rock o i Ramones per il punk...sono quei gruppi che hanno spianato una strada, con la differenza che i Velvet ne hanno spianata più di una...
June Of '44 Tropics and Meridians
Voto:
i Rodan sono pessimi: come riuscite ad arrivare alla fine di Rusty?!
David Peel & the Lower East Side The American Revolution
Voto:
insomma che anche il british punk è nato nella Mela...c'era da aspettarselo...di Peel conosco solo il loro primo disco, che è tutto acustico e tutto dal vivo (i bassifondi di NY) ed è un po' come ascoltare gli MC5 che prendono in mano chitarre folk anzichè elettriche...secondo me è molto meglio dei Fugs...quanto al disco qui recensito, non vedo l'ora di ascoltarmelo per vedere se davvero batte i Clash sul loro stesso terreno e con svariati anni d'anticipo...mi hai messo l'acquolina in bocca, Lewis...
Pearl Jam Riot Act
Voto:
batti sempre sullo stesso tasto, ashanti, tuttavia ti leggo sempre con piacere...
June Of '44 Tropics and Meridians
Voto:
questo disco mi manca...non impazzando per il post-rock, ci vado piano col Kentucky...riguardo ai Fugazi, credo che uno dei loro fattori di fascino sia dato dal fatto che abbiano proposto (con un'onestà e una naturalezza disarmanti) un'incredibile conciliazione tra due modi antitetici di intendere la musica, uno istintivo e passionale (hardcore), l'altro freddo e clacolato (post-rock)...nei Fugazzi trovi cuore e cervello in perfetto equilibrio; suoni abrasivi e voci sgolate a braccetto con ritmiche geometriche e sofisticati incroci di chitarre...ALTRO GRUPPO FONDAMENTALE, i Fugazi...
Radiohead OK Computer
Voto:
beh se non altro c'è da dire che la sola Let Down vale 10 volte l'intera discografia dei Coldplay...quello che secondo me ha gettato una cattiva luce sui Radiohead sono i loro pessimi epigoni...
Joy Division Closer
Voto:
buona recensione...riguardo ai JD, personalmente preferisco Unknown Pleasures, più ruvido nel suono e con più pathos...Closer si avvicina di più ai Doors (specialmente la voce di Curtis), con diversi brani sugli 8 minuti: non più canzoni dark-punk, ma interminabili rosari di abissale depressione...resta il fatto che alcuni momenti del disco mettono davvero i brividi...uno per tutti: quel basso che si strugge in Heart And Soul fino ad accartocciarsi...davvero un gruppo dal quale è IMPOSSIBILE PRESCINDERE...
Queen A Night At The Opera
Voto:
disco stupendo...solo "Sweet Lady" si accascia sul solito glam di ottava mano...il resto è una GENIALE parodia di qualsiasi cosa (Kinks, hard-rock, operetta etc)..."Death on 2 Legs", "Seaside Rendez-vous" e ovviamente "Bo-Rap" compongono il tris d'assi...e non dimentichiamoci di "In rain or shine, you've stood by me girl...I'm haaaaaappy at hoooome..."
Dazzling Killmen Face Of Collapse
Voto:
5 alla rece, ma loro (come i Today Is The Day) non mi hanno mai ispirato...