pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
Beat Happening Beat Happening
Voto:
beh in genere quando si parla di lo-fi, si intende "lo-fi pop", cioè college-rock a sfondo sentimentale con un filo di melodia...la musica che suonavano i Beat Happening e i Pavement insomma...gli HJ invece erano diversi: lasciavano molto meno spazio alla melodia, erano più intellettuali, più apertamente sperimentali, la loro imperizia tecnica era una cosa molto più studiata e programmatica rispetto ai Beat Happening...insomma, di "pop" gli HJ non avevano proprio niente...è chiaro poi che se uno per lo-fi intende qualsiasi musica rock a bassa fedeltà, allora gli HJ ci stanno dentro in pieno...ma a questo punto bisognerebbe risalire come minimo ai soliti Velvet Underground per trovare degli iniziatori...P.S. tra i padrini del "lo-fi pop" mettiamoci pure i primi Cure, va...
Mott The Hoople Mott
Voto:
dio che bella All The Way From Memphis! coverizzata da Brian May nel 98 è fantastica poi...
Iron Maiden Piece Of Mind
Voto:
dell'era Dickinson resta il mio disco preferito...chiaramente i primi due dischi (con Di Anno), specialmente Killers, stanno su di un altro pianeta...
Beat Happening Beat Happening
Voto:
questi qui non mi piacciono (a parte Indian Summer)...però la recensione inquadra alla perfezione lo spirito della band...solo un paio di considerazioni: 1) secondo me gli Half Japanese non c'entrano niente col lo-fi per come lo si intende di solito...se si parla di "lo-fi pop" (come variante dell'indie-rock), e ci si riferisce ai vari Pavement, Sebadoh, Beat Happening etc...allora a questo punto tra i precursori conviene tirare fuori i californiani Urinals, che rispetto agli HJ avevano già un afflato più sentimentale, lirico e introverso...gli HJ invece facevano no-wave, che è una cosa un po' diversa...erano dei psicopatici (in senso buono eh)...Johnson e Barlow erano ragazzi "normali"...2) e qui mi rivolgo a Vortex: caro Vortex, spiegami un po' questa tua frase: "Fra i pochi a nobilitare un periodo altrimenti pieno di uscite ma scarsino nei contenuti." :-OOO
The Beach Boys Surf's Up
Voto:
surf's up è una della canzoni più amare che abbia mai ascoltato: la "never ending summer" finisce proprio in quel momento...
Sun City Girls Torch of the Mystics
Voto:
"...Quando ero piccolo avevo un paio di scarpette made in China, di quelle che si vedevano sempre nelle bancarelle in spiaggia, d'estate, sull'Adriatico, con tutte le lucine bellebelle, che quando le facevi partire iniziavano a muoversi al ritmo di una melodia di un qualche canto popolare, o per lo meno l'ho sempre ritenuto tale. Ecco che parte "The Shining Path"..." <<< la melodia a cui fai riferimento è la Lambada, il ballo latino-americano più popolare nei primi anni 90...quanti ricordi...probabilmente io e te siamo stati vicini di ombrellone :-) Disco fantastico: una splendida presa per il culo degli improvvisati della etno-music (così di moda lo scorso decennio, oggi un po' meno)...
Drive Like Jehu Drive Like Jehu
Voto:
mai andato matto per questi qua...troppo pretenziosi...canzoni troppo articolate per (voler) essere hardcore (nello spirito, se non nella forma)...belline Caress e Chamelion, il resto vale meno, compresa la blasonata If It Kills You...come valvola di sfogo, preferisco rifugiarmi nei "soliti" anni 80...
Pere Ubu New Picnic Time
Voto:
io ascolto piu volentieri i primi dischi (Terminal Tower, Modern Dance e soprattutto Dub Housing, il mio preferito)...a partire da NPT, i Pere Ubu hanno abbandonato il rock, abbandonato la new-wave, abbandonato la canzone, abbandonato ogni contatto con la realtà (sempre presente, per quanto trasfigurata, nei primi lavori)...in questo disco, come nel successivo Art Of Walking, è tutto un sollazzarsi divertito nel campo della sperimentazione pura, in cui non viene mai a mancare nè l'intelligenza nè l'ironia...del resto, potevano permetterselo...così come, ad esempio, i King Crimson potevano permettersi dischi surreali come Lark Tongues e Red dopo aver detto tutto quello che c'era da dire nel progressive più canonico...
Neu! Neu!
Neu! Neu!
29 gen 08
Voto:
meglio il secondo, più sfrontato...orrendo l'ultimo brano, per il resto c'è da leccarsi i baffi...disco seminale, pochi cazzi...industrial, noise, ambient, elettronica, post-rock: c'è già tutto in questo disco...e tutto con una nota o poco più: è la conferma che spesso un approccio minimalista sta alla basa delle più grandi innovazioni musicali degli ultimi decenni...
Public Image Ltd First Issue
Voto:
non ascoltate questo disco in cuffia, vi sconquassa...è un esordio che già ti fa capire la grandezza del gruppo e il talento dei suoi componenti...Levene, Wobble, Lydon, Walker era tutta gente che aveva le idee chiare e che pensava in grande...in Theme, c'è già buona parte di Second Edition...in Fodderstompf, buona parte di Flower of Romance...le due anime dei PIL, quella noise e quella elettronica...in mezzo, tutta una serie di post-punk pregevoli per il loro radicalismo, ma tediosi nel voler insistere per troppo tempo sul medesimo tasto...un disco fondamentale, ma senza la misura dei successivi capolavori...