tiziocaio

DeRango : 0,16
DeEtà™ : 8057 giorni • Qui dal 19 maggio 2004
Mad Season Above
Voto:
Un capolavoro, mi piace il fatto di definirlo quasi il canto del cigno del grunge. Ascoltato oggi, con la voce di Layne Stanley che, a volte, sembra provenire direttamente dall'inferno, fa venire i brividi.
Povia Centravanti Di Mestiere
Voto:
Ma non avevi proprio niente di meglio da fare che farti del male così?
The Clash Sandinista!
Voto:
Sono assolutamente d'accordo con ciò che scrivi. L'importanza di questo disco non sta tanto nelle composizioni, forse per quello "London Calling" è più indicato. Qui c'è la completa padronanza e l'intelligenza di un gruppo che, seppur con risultati alterni all'interno dell'opera, ha dato alla libertà espressiva una valvola di sfogo. I ragazzi sono cresciuti (e all'epoca non avevano ancora trent'anni!), già dal primo disco, con la cover di "police & Thieves" hanno dimostrato di non essere prigionieri di un genere e di seguire i dettami stilistici. Di pezzi punk della prima ora "Sandinista" ne contiene forse due "Police on my back" e (forse) "Somebody got murdered", ma "Broadway" trasuda eleganza che farebbe invidia a Joe Jackson e "One more time" è un reggae che sembra scritto ieri. Per capirne la portata di questo disco basta andare a vedere tutti gli attestati di stima e di ispirazione di altre band che si formeranno negli anni di varie estrazioni dai Mano Negra ai Massive Attack, dai nostrani Casinò Royale ai Les Negresses Vertes. Con questo disco i Clash hanno dato ossigeno a nuovi esperimenti musicali e hanno decretato il punk come scelta di vita e di espressione più che fenomeno da baraccone con spilli, creste, chiodi e Doc Martens.
Pearl Jam Backspacer
Voto:
A dire il vero l'album, dopo attenti ascolti mi sembra incompleto. Certo Lotti, concordo cone te che i rpimi tre pezzi tolgono il respiro ma sembrano solo abbozzi che potevano sviluppare meglio. Mancanza di tempo? Just Breathe, come tu stesso scrivi sembra uno scarto di Into the Wild. Dopo si comincia a sentire qualche pezzo più costruito. Amongst e Unthought..non sono male davvero..sà un pò di Counting Crows, però..finalmente nel primo una parte solista decente di McCready dall'inizio del disco. Supersonic è una bella sleppa..azzarderei un pò Bad Religion. Bhè..Speed of sound è un pezzo un pò inusuale per i Pearl,però non male..ci sento una ricerca melodica abbastanza sincera. A mio avviso mostrano più la corda in Force of Nature con quel ritornello iritante...qualcuno ha ragione ad averlo paragonato a Una storia importante di Ramazzotti. Su The End niente da dire..echi beatlesiani, la mano di Vedder c'è e parecchio. In definitiva, oltre alla brevità, questo disco è da lodare per le intenzioni ma risulta incompleto. Eh che cazzo...se mi fai un primo disco con Alive che dura un totale e mi riaccende la voglia di hard rock non puoi limitarti a fare dischi incompleti..vi voglio bene ragazzi ma state un pò mostrando la corda eh?
Pearl Jam Backspacer
Voto:
Che i PJ non siano gli stessi dei primi anni '90 penso lo sappiano anche i muri. Malgado tutto penso che nessuno possa mettere in dubbio l'onesta di questi rocker maturi. Il disco non brillerà in originalità ma la compattezza del suono e una ricerca melodica lo rendono un lavoro degno di lode. A mio avviso il difetto sta nelle brevità delle esecuzioni, nelle poche soliste di McCready e nella brevità totale del disco (appena 35 min).
Graham Parker The Mona Lisa's Sister
Voto:
Condivido anch'io che Squeezing rimane il suo disco migliore, pur essendo anche questo un disco degno di lode. Aveva ragione Springsteen a sostenere che era veramente deludente il fatto che in America non si siano mai accorti fino in fondo di una figura importante come quella di Graham Parker.
Sam Raimi Drag Me To Hell
Voto:
Sei spocchioso e irritante...cosa vuol dire che se non conosco Sam Raimi sono ignorante?...Fammelo dire...sei un poveraccio.
Muse The Resistance
Voto:
Buona rece obiettiva e attenta. Io ho apprezzato i Muse fino ad Absolution che mi sembrava un lavoro più compatto e solido di Origin of Simmetry ma Black Holes mi è sembrati un pò troppo mainstream. Non vedo l'ora di ascoltare questo lavoro...
Sophia The Infinite Circle
Voto:
Ci sono affezionato a questo disco come lo si è al primo motore, alla prima cotta a scuola e agli amici d'infanzia.
Rino Gaetano Live & Rarities
Voto:
Sono d'accordo sul fatto che molti dicono di ispirarsi a lui ma in realtà nessuno riesce a esprimere concetti validi trent'anni fa come oggi , nello stesso modo. Però è anche vero che talenti ce ne sono ma il mercato è talmente inflazionato ormai che bisogna cercarli. Una delle operazioni più intelligenti riguardo alle nuove leve della musica italiana, l'hanno fatta gli Afterhours scegliendo di includere il loro pezzo sanremese "Il paese è reale" in una compilation e rompendo addirittura con la casa discografica che gli aveva quasi imposto di ripubblicare per la terza volta "I milanesi ammazzano il sabato". Il disco permette di dare visibilità ad artisti veramente interessanti come Roberto Angelini, Dente, Paolo Benvegnù che non sono ragazzini appena usciti dal garage sotto casa e messi sotto contratto come fanno in England, ma gente che suona da anni e propone la propria musica con sacrifici enormi.