LuCHeZarD

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DeEtà™ : 7324 giorni • Qui dal 21 maggio 2006
Lucio Battisti E Già
Voto:
Non amo piu di tanto il Battisti del lungo periodo di collaborazione con Mogol (tranne per gli arrangiamenti di molti pezzi di quel periodo che invece amo moltissimo) e fino a poco tempo fa non conoscevo questo disco. Sapevo che Battisti aveva fatto dei dischi negli anni 80 elettronici ed ero molto curioso di ascoltarlo sotto questa veste...ho comprato cosi una copia di questo disco in vinile, l'ho ascoltato e sono rimasto a bocca aperta! Io lo trovo un disco assolutamente strepitoso, un disco molto coraggioso ed avanti anni luce (per l'epoca) sopratutto negli arrangiamenti...si puo dire che Lucio sia stato uno dei padrini, in Italia, della New Wave! Credo proprio che questo disco sia stato molto importante per Battisti per scrollarsi da dosso l'etichetta di "cantautore" che tutti, nel tempo, volevano per forza affibiargli dimostrando cosi che lui poteva fare anche altro senza dover necessariamente utilizzare i testi estremamente poetici di Mogol per trovare riscontri commerciali ormai facili e consolidati. Suppongo che quest'album non ha venduto quanto un disco di Battisti-Mogol però è assolutamente da premiare in primis il coraggio nel fare un disco del genere dando una sterzata netta al suo stile...cosa che in Italia hanno fatto davvero in pochi.
Edoardo Bennato OK Italia
Voto:
Ok Italia a me piace molto come disco...secondo me è il miglior disco del Bennato metà/fine anni 80 infatti molti, penso, odiano questo disco soprattutto per gli arrangiamenti abbastanza "eightees" che lo caratterizzano. Io credo che sia uno dei dischi piu "rock" (nel vero senso della parola) di Edo infatti le chitarre toste di Luciano Ninzatti si fanno sentire eccome, a volte ci sono delle parti di chitarra che mi ricordano un po gli arrangiamenti metal. Lo preferisco al successivo "Abbi Dubbi" piu morbido e piu orientato al "rock n'roll"...
Pino Daniele Bonne Soirée
Voto:
Sono un fan (nonchè collezionista) di Pino e devo dire che "Bonne Soiree" è in disco FA-VO-LO-SO...mi diranno alcuni..."ma tu veramente reputi questo disco bello sullo stesso livello dei suoi dischi storici migliori?"...la mia risposta secca a questa domanda è: SI!
"Bonne Soiree" all'epoca non ha venduto bene e non ha goduto di un successo fortissimo quanto i dischi precedenti siccome per Pino era un disco di "rottura" (non di coglioni eh) dalle cose che aveva fatto in precedenza. Il disco è il frutto dei suoi diversi viaggi in Francia (dove in quel periodo ebbe un buon successo) gia a partire dal titolo stesso si capisce...inoltre è da annoverare tra gli album piu smaccatamente rock della sua produzione (durante quei tour suonava con chitarre Schon, Jackson e Larrivee di solito usate da altri nel rock duro). Inoltre molti dicono che trattasi di un disco con influenze "arabe" cosa che io ho notato solo in alcuni pezzi tipo "Aria" e nell'arrangiamento della splendida "Occhi grigi" ma per il resto io lo reputo come un disco volutamente rock con a limite qualche sfumatura di rock-arabe. Adoro alla follia ogni singolo pezzo di questo disco, nella versione cd è stata anche inclusa "Watch Out" che all'epoca non comparve in vinile ma solo lanciata come singolo. Il disco deve il suo insuccesso di vendite all'epoca al fatto che la gente non si aspettava da Pino una serie di sperimentalismi contenuti in esso che fecero storcere il naso ai fan storici legati al sound piu classico di 2/3 anni prima...a mio avviso l'album non fu capito perchè era davvero avanti, nel senso che ha(veva) un sound piu internazionale rispetto ai lavori precedenti, fattore questo legato proprio al fatto che Pino durante quegli anni ebbe successo in molte parti d'europa e forse fu influenzato proprio da questo...voleva fare un disco con un respiro piu internazionale a mio avviso riuscendoci benissimo.
Chi ama, chi ha amato, chi ha amato/odiato Pino gli consiglio di andarsi a riascoltare questo disco e sono certo che come me nel tempo imparerà ad apprezzarlo ;-)
Pino Daniele Bonne Soirée
Voto:
Sono un fan (nonchè collezionista) di Pino e devo dire che "Bonne Soiree" è in disco FA-VO-LO-SO...mi diranno alcuni..."ma tu veramente reputi questo disco bello sullo stesso livello dei suoi dischi storici migliori?"...la mia risposta secca a questa domanda è: SI!
"Bonne Soiree" all'epoca non ha venduto bene e non ha goduto di un successo fortissimo quanto i dischi precedenti siccome per Pino era un disco di "rottura" (non di coglioni eh) dalle cose che aveva fatto in precedenza. Il disco è il frutto dei suoi diversi viaggi in Francia (dove in quel periodo ebbe un buon successo) gia a partire dal titolo stesso si capisce...inoltre è da annoverare tra gli album piu smaccatamente rock della sua produzione (durante quei tour suonava con chitarre Schon, Jackson e Larrivee di solito usate da altri nel rock duro). Inoltre molti dicono che trattasi di un disco con influenze "arabe" cosa che io ho notato solo in alcuni pezzi tipo "Aria" e nell'arrangiamento della splendida "Occhi grigi" ma per il resto io lo reputo come un disco volutamente rock con a limite qualche sfumatura di rock-arabe. Adoro alla follia ogni singolo pezzo di questo disco, nella versione cd è stata anche inclusa "Watch Out" che all'epoca non comparve in vinile ma solo lanciata come singolo. Il disco deve il suo insuccesso di vendite all'epoca al fatto che la gente non si aspettava da Pino una serie di sperimentalismi contenuti in esso che fecero storcere il naso ai fan storici legati al sound piu classico di 2/3 anni prima...a mio avviso l'album non fu capito perchè era davvero avanti, nel senso che ha(veva) un sound piu internazionale rispetto ai lavori precedenti, fattore questo legato proprio al fatto che Pino durante quegli anni ebbe successo in molte parti d'europa e forse fu influenzato proprio da questo...voleva fare un disco con un respiro piu internazionale a mio avviso riuscendoci benissimo.
Chi ama, chi ha amato, chi ha amato/odiato Pino gli consiglio di andarsi a riascoltare questo disco e sono certo che come me nel tempo imparerà ad apprezzarlo ;-)
Pino Daniele Musicante
Voto:
Molti ignoranti in materia ritengono questo disco non buono quanto i precedenti ma sbagliano maledettamente siccome "Musicante" è davvero un grandissimo disco degno del Pino dei tempi d'oro. E indubbiamente un album intriso di un pizzico di sperimentazione in più ma Pino all'epoca era questo...uno che amava sperimentare...un musicante della nuova Napoli. Io sono un grande fan di Pino e vi consiglio di ascoltarvi piu volte i suoi dischi per capirne meglio della sua musica ;-) Comunque nella rece non sono daccordo sulla stroncatura di Santa Teresa...a mio avviso gran pezzo.
Pino Daniele Nero A Metà
Voto:
Ps...Mi ero dimenticato di segnalarvi che quest'anno il 1 Settembre Pino farà un concerto per omaggiare "Nero a metà" all'arena di Verona dove suonerà interamente tutto il disco insieme alla band originale dello stesso ;)
Pino Daniele Nero A Metà
Voto:
Pino ha sempre reputato questo disco come il disco piu importante della sua carriera pur ammettendo che in termini di vendite questo disco non fece proprio sfracelli come invece il successivo "Vai Mo". Questo disco infatti ha dato un impronta importante a quello che poi è stato ribattezzato come "Neapolitan Power" cioè quel fermento/movimento musicale nato appunto a Napoli e che ha tra i suoi principali artefici proprio Pino. Il disco si merita indubbiamente 5 stelle a pari merito con i vari Terra Mia, Omonimo, Vai Mo, Bella Mbriana e Musicante...sono tutti dei gioielli, uno piu bello dell'altro.
Pino Daniele Sciò
Voto:
Questo live è una bomba! Trattasi di un live "itinerante" siccome tutte le tracce sono state registrate durante concerti diversi tra cui alcune tappe da urlo (Montreux) ...in origine questo disco dal vivo doveva raccogliere la testimonianza di una sola serata ovvero quella alla "Mostra D'Oltremare" di Napoli (ultima tappa del tour Musicante) ma quella sera ci fu un errore nella registrazione dei nastri che ne compromise gran parte delle registrazioni stesse infatti da quella serata nel disco ci sono solo un paio di pezzi (quelli che in qualche modo in studio furono salvati) tra cui la traccia d'apertura con uno straordinario Marangolo alla batteria. Pensate che Pino questo disco non voleva nemmeno farlo uscire poichè non gli piaceva il risultato delle registrazioni stesse (Pino sui live è stato sempre troppo perfezionista all'epoca) ma fortunatamente invece uscì. Peccato che lo stesso Daniele ha editato poco e nulla dei soui tour anni 80 "dal vivo" poichè all'epoca i suoi concerti erano uno spettacolo unico con dei musicisti da paura.
Pino Daniele Live Tour '88 (Napoli)
Voto:
Grandissimo concerto...registrato durante il tour 88 precisamente nella tappa di Napoli presso il vecchio Palasport. Il nome del batterista che ti sfuggiva e ARON AMMUN. Oltre il mitico Mel Collins in questo tour al basso c'era un bassista che ha collaborato spesso con Pino ovvero Jeremy Meek che è letteralmente un mostro! Cmq è un gran concerto adoro in particolar modo la versione jezzeggiante di Yes I Know my way e quella favolosa di Tutt nata storia!
Pino Daniele Bella 'Mbriana
Voto:
In assoluto il miglior album di Pino Daniele registrato con una line-up da paura...SHORTER/AMORUSO/DE PISCOPO/JOHNSON/JERMANO!