ThirdEye

DeRango : 0,77
DeEtà™ : 7262 giorni • Qui dal 27 luglio 2006
Tool Opiate
Tool Opiate
30 ago 06
Voto:
Per me è la rece più interessante che ho letto sui Tool su de-baser, semplicemente perchè chi ha iil disco (è un pò di immaginazione) comprende benissimo quello che vuole dire il recensore, e poi perchè è inutile perdersi in parole banli per descrivere la musica del gruppo, quindi meglio così ;)
Tool 10000 Days
Tool 10000 Days
30 ago 06
Voto:
Lasciate stare i dischi precedenti.....10.000 Days è una storia a parte. Se è bella o brutta, lo si decide individualmente. Come sempre la materia letteraria dei testi influenza la musica e non viceversa, mi sembra.
Tool Lateralus
Tool Lateralus
30 ago 06
Voto:
Ennesimo capolavoro, non c'entra nulla con Aenima. Tutto il mood del disco è differente, influenzato da tematiche quali le filosofie orientali e le dottrine esoteriche. Tutto ciò si riversa nella musica, costruita secondo regole precise e matematiche (qualcuno ha fatto notare la sequenza di Fibonacci). Non sono semplici brani, sono dei mantra che salgono e si elevano piano piano; non a caso qui la voce di Maynard sembra pregare e invocare.....Alex Grey è, inoltre, un altro genio, andate sul suo sito per avere un assaggio delle sue opere. Semplicemente uno dei dischi più belli d'inizio secolo
Tool Ænima
Tool Ænima
30 ago 06
Voto:
Sono indubbiamente di parte perchè i Tool sono IL mio gruppo preferito, ma credo che nessuna rece possa rendere giustizia a questo capolavoro (nulla di personale Darksoul, anzi).....L'album forse più complesso del gruppo, sia a livello di tematiche sempre aperte e che si prestano a mille interpretazioni, sia dal punto di vista musicale, poichè trascende qualsiasi genere (pur rimanendo prog, ma è assolutamente riduttivo). Rabbioso, cinico, freddo, ironico, inquietante, disperato......
Tool Undertow
Tool Undertow
30 ago 06
Voto:
Atmosfere uniche e dolore puro, questo è Undretow. Meno elaborato e più incentrato su riff e ritmiche ben definite rispetto a Aenima, Lateralus e l'ultimo 10000 Days, non vuol dire però che non sia un grandissimo disco.....un pochino acerbo (per gli standard dei Tool!), ma è proprio in questa forza che ancora deve esplodere che risiede la bellezza del disco
William Burroughs Spare Ass Annie (and other tales)
Voto:
Fantastica recensione, complimenti! Neanche io sapevo che Burroughs facesse anche musica, immagino che deve essere una cosa troppo lisergica.
Iron Maiden A Matter Of Life And Death
Voto:
Esaltante nell'ascoltare sempre la solita struttura, il solito giro, il riff ripetuti in dieci canzoni di sette, otto e nove minuti? Bò.....comunque, alcune cose mi hanno colpito come i testi, veramente interessanti e fra i più belli ed ispirati che i Maiden hanno scritto (mi sembra che il disco sia un concept); anche alcuni brani come The pilgrim e the longest day sono molto buoni. La performance non mi sembra delle migliori a parte Bruce, le chitarre non sono al top, gli assoli sono forzati e poco convincenti. Il sound è decisamente potente e d'atmosfera, ma non pulito e ottimo (se ti sembra pulito il suono di sto disco......), d'altronde sarebbe una contraddizzione: se è stato registrato in presa diretta come può essere perfettamente pulito? Vabbè, Moonwolf ti ho già fin troppo scassato la minchia, scusami per la rottura ma non potevo astenermi dal commentare. W i Maiden, sempre e comunque!!!
Iron Maiden A Matter Of Life And Death
Voto:
Più che una recensione, sembra un comizio elettorale, e dei peggiori per di più. Sul cd: a matter of life and death mi ha deluso, ma non vuol dire che non l'abbia apprezzato. A mio avviso, i due problemi principali dell'album sono la noia che assale l'ascoltatore dopo anche tre ascolti e la poca efficacia dei pezzi. Mi spiego meglio: i Maiden in questo cd, sembra che premano sull'accelleratore ma che camminino col freno a mano, non so se rendo l'idea. I pezzi non decollano, te lo aspetti da un momento all'altro ma questo non avviene. E poi la noia: posso capire la lunghezza di sei/sette minuti (i Maiden l'hanno sempre fatto), ma quest'andazzo che hanno preso nel comporre canzoni di otto e nove (!!!!!!) minuti non giova ai pezzi; ci sono parti strumentali che sembrano non finire mai e alcune completamente inutili e poco integrate col resto del brano: i Maiden vogliono far passare i loro brani per progressive, ma che purtroppo non sono, per suonare prog ci vuole ben altro! Quelle di a matter of life... sono canzoni di classico heavy metal alla Maiden ma allungate e annaquate a dismisura. Tra Brave New World, Dance of death e A Matter...quest'ultimo è sicuramente il peggiore. I capolavori degli Iron sono altri, e ve lo dice uno che ama l'innovazione e lo sviluppo all'interno di un gruppo, ma soprattutto gli Iron Maiden.
Family Family Entertainment
Voto:
Grande, molto meglio questa della rece dei Comus. Ed inoltre, grande segnalazione...
Comus First Utterance
Voto:
Da come lo descrivi tu, non mi sembra progressive, comunque sembra interessante